Vatileaks, il processo al maggiordomo
Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
mercoledì 26 settembre 2012
Vicini Vicini (solo 5 logge vaticane..)
Nella città del Papa sorge il museo italiano della massoneria
A Roma sorgerà il «sancta sanctorum» dei grembiulini e dei compassi. E’ pronta per essere esposta la collezione di documenti e oggetti storici della Gran Loggia d’Italia che entro il 2013 aprirà al pubblico il primo museo italiano della massoneria. Tra le acquisizioni più preziose, uno dei primi decreti massonici intestato ad una donna e firmato da Giuseppe Garibaldi che nel 1867 a Pisa elevò al grado di Maestro Libero Muratore «la sorella Luigia Candia, di soli 27 anni».
Aprirà al pubblico nel 2013 e ospiterà anche la più grande collezione europea sull'antimassoneria di proprietà dell'obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi.
Giacomo Galeazzi RomaA Roma sorgerà il «sancta sanctorum» dei grembiulini e dei compassi. E’ pronta per essere esposta la collezione di documenti e oggetti storici della Gran Loggia d’Italia che entro il 2013 aprirà al pubblico il primo museo italiano della massoneria. Tra le acquisizioni più preziose, uno dei primi decreti massonici intestato ad una donna e firmato da Giuseppe Garibaldi che nel 1867 a Pisa elevò al grado di Maestro Libero Muratore «la sorella Luigia Candia, di soli 27 anni».
MINISTRI CHE PREGANO
(PER UNA RICONFERMA): PROFUMO PER INGRAZIARSI LA SINISTRA PROPONE DI CAMBIARE L’ORA DI RELIGIONE NELLE SCUOLE CON UN “CORSO DI STORIA DELLE RELIGIONI” - L’ANNUNCIO ALLA FESTA DI VENDOLA SCATENA L’ENTUSIASMO DELLE COMUNITA’ MUSULMANE, DEI SINDACATI, DEI GRILLINI E DEI SINISTRATI MA ARRIVA LA LEGNATA DEL VATICANO - IL MINISTRO FA DIETROFRONT MA LA FRITTATA E’ FATTA…
IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE FRANCESCO PROFUMO CONTESTATO DURANTE LA VISITA ALL'ISTITUTO FABRIZIO DE ANDRE'
FRANCESCO PROFUMO
PAPA RATZINGER AFFATICATO JPEG
M. Antonietta Calabrò per il "Corriere della Sera"
Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, a pochi mesi dalle elezioni, lancia l'idea di «cambiare l'ora di religione». «Credo che il Paese sia cambiato, nelle scuole ci sono studenti che vengono da culture, religioni e Paesi diversi. Credo che si debba modificare il modo di fare scuola, che debba essere più aperto». «Ci vuole - aggiunge - una revisione dei nostri programmi in questa direzione».
«Probabilmente quell'ora di lezione andrebbe adattata, potrebbe diventare un corso di storia delle religioni o di etica» aveva già affermato Profumo venerdì sera, alla festa di Sinistra, ecologia e libertà. Stessi concetti ribaditi ieri. «Un discorso - ha precisato dopo qualche ora il ministro dopo che ieri sono scattate più forti le polemiche da parte cattolica -, che vale per l'ora di religione, ma anche per quella di geografia, che, secondo Profumo, si può studiare ascoltando le testimonianze di chi viene da altri Paesi».
La parziale marcia indietro non ha però placato le proteste dei rappresentanti del mondo cattolico. E in serata dal Vaticano è arrivato lo stop del cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio per la cultura. «Il Concordato prevede che l'ora di religione resti cristiana», ha dichiarato Ravasi. Anche perché dai microfoni di Radio Vaticana il vescovo di Piacenza-Bobbio, Gianni Ambrosio, presidente della Cei per l'educazione cattolica obietta: «L'ora di religione non è di certo una lezione di catechismo». Contrario anche il centrodestra.
Dominus autem nos benedicat, ab omni malo defendat et ad vitam perducat aeternam.
Il concistoro che verrà
L’episcopato italiano si tinge di rosso
Da Palermo e Bologna, da Torino a Venezia
Martedì, 25 Settembre 2012È la porpora, bellezza. Il fascino del cardinalato da sempre
conquista ecclesiastici, osservatori e persino l’opinione pubblica
perché tra i ruoli più importanti degli eminentissimi porporati c’è
quello di essere elettori del Papa. Grandi manovre a corte fanno
ipotizzare che Benedetto XVI convocherà nel 2013, forse già a febbraio, il quinto concistoro del suo pontificato per la creazione di nuovi cardinali.
XLIV° giorno di Quaresima di S.Michele
| LA BEATA EMMERICK E IL PURGATORIO |
martedì 25 settembre 2012
LSL O LSD?
Un’espressione militante della “scuola di Bologna”: “il Laboratorio Sinodale Laicale”
In una parola c’è la “scuola di Bologna”, quella che auspica un “Vaticano III” per “riformare la Chiesa” e che ora si serve di uno strumento operativo per penetrare nelle parrocchie e nei circoli cattolici.
Ecco l'invitato n°1 del cortile dei Ravasi
GIORGIO NAPOLITANO: MISSION ITALY
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| Foto: Quirinale.it |
di Gianni Lannes
Il Presidente della Repubblica è la massima espressione dello spirito democratico, l'alto presidio del nostro traballante ed eterodiretto sistema politico istituzionale. Ma dal 15 maggio 2006 ci ritroviamo un alto traditore della patria, non un garante della legalità. Le documentate denunce degli avvocati Paola Musu (foro di Cagliari) e poi Gianfranco Orelli (foro di Varese) hanno più di un fondamento, ma purtroppo non avranno seguito, anche perché la magistratura indipendente ha le mani legate e comunque non hanno risvegliato (per ora) una mobilitazione popolare, ma solo minoranze attive. Eppure i reati contestati su riscontri oggettivi sono oltremodo gravi: “Attentato contro l'integrità, l'indipendenza e l'unità dello Stato; Associazioni sovversive; Attentato contro la Costituzione dello Stato; Usurpazione di potere politico; Attentato contro gli organi costituzionali; Attentato contro i diritti politici del cittadino; Cospirazione politica mediante accordo; Cospirazione politica mediante associazione”.
Profumo di discarica
Il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo,
in sinergia con l’operato di Monti, dà un’altra piccola mazzata
all’intelligenza e a quel che resta del patrimonio culturale italiano.
Ha
proposto che tutte le materie scolastiche - anche quella dell’ora di
religione - siano devastate dal noto squilibrio paranoide multikulti:
tutti i programmi devono svuotarsi di contenuti e dare il posto a un
coacervo caotico di contributi superficiali extracontinentali.
Dice il trombone: «Credo
che il paese sia cambiato, nelle scuole ci sono studenti che vengono da
culture, religioni e paesi diversi. Credo che debba cambiare il modo di
fare scuola, che debba essere più aperto. Ci vuole una revisione dei
nostri programmi in questa direzione».
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