Concilio Vaticano II (foto CNS)
Concilio Vaticano II (foto CNS)  

Lo «spirito del Concilio», s’intende il Vaticano II, perché di nessun altro concilio ecumenico, a mia conoscenza, è invocato insistentemente lo spirito, ha aleggiato sul contestato presepe allestito lo scorso dicembre in piazza S. Pietro a Roma. Come notato da Brian Flanagan su National Catholic Reporter, le reazioni suscitate dall’innovativa estetica del presepe, con una certa audacia considerato «parzialmente ispirato dal Concilio» e dalla sua eredità, sono sembrate ricordare quelle provocate fra i rigidi difensori della tesi dell’immutabilità dell’insegnamento della Chiesa e, appunto, i continuatori del genuino rinnovamento voluto dall’ultimo Concilio ecumenico e, non ultimo, dall’attuale pontefice.