ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

venerdì 2 settembre 2011

Ad pejora!

Video: neocatecumenali, dov'è l'Adorazione? Ma non c'è neanche l' "allegria"...
Nel primo dei video sotto inseriti osserviamo una "liturgia" neocatecumenale svoltasi a Pamplona durante la GMG. Facce depresse, fiacchi battimani. L'architettura classica della chiesa e le riprese col grandangolo contribuiscono a rendere ogni scena surreale. Verso i 2 minuti e 40 secondi si vedono chierici e laici (!?) 'spezzare' i pani. Orribili quelle insalatiere sull'altare che dovrebbero ospitare il Sangue di Cristo.
Il popolo intorno sta comodamente seduto: naturalmente nessuno si inginocchia, vorrete mica inginocchiarvi di fronte al Signore presente nel Sacramento? Gli inginocchiatoi sono lì ma guai a chi osasse utilizzarli... Verso i 3 minuti e 38 c'è la distribuzione delle ostie (o meglio delle pagnotte spezzate e sbriciolate): comodamente seduti ci si alza in piedi a ricevere il proprio pezzo di Pane e immediatamente ci si siede di nuovo, come se non si trattasse del Sacramento ma di un commestibile qualsiasi. E poi, vorrete mica che consumino subito come si fa in tutta la Chiesa cattolica? Macché! Si siedono lì a guardarlo, per poi assumerlo tutti insieme, mentre la guarnigione di schitarranti continua ad annoiare con qualche nenia a velocità di moviola.

Nel minuto successivo c'è tutta una rassegna di facce che tutto indicano tranne devozione e desiderio. Verso i 5'15" comincia il secondo giro, quello delle insalatiere. Si vede uno dei camerieri liturgici che non si prende nemmeno la briga di pulire eventuali tracce di saliva (verso i 6'30" c'è uno che lo fa). Continua poi per parecchi minuti lo schitarramento della canzonetta funebre kikiana che mette tanta tristezza (e si vede!) Dopo 9'45" i sacerdoti escono dalla scena e arriva la vera animazione: si formano chiassosamente trenini e girotondi attorno all'altare (che dico: la 'mensa'), i fedeli sembrano essere usciti dal letargo. Ma (come specialmente si vede attorno ai 10'18") salvo rari sorrisi di circostanza, non hanno facce che sprizzano la tanto decantata "allegrìa". Più che un balletto di allegria (come vorrebbe Kiko), sembra piuttosto l'esecuzione di un cerimoniale che non ha nemmeno nulla di gioioso. Qualcuno trova finalmente fiato e prende a cantare la canzonetta kikiana, il cui suono è sempre attorno ad un "uoòòò" calante e triste, per ancora parecchi minuti fino a quando fanno un applauso finale e termina la messinscena. Niente a che vedere con il grande dono che ci ha consegnato nostro Signore...
Solo per confronto, inserisco il video della Veglia, Adorazione, Atto di consacrazione e benedizione guidati dal S. Padre nell'occasione della stessa GMG. Non è una S. Messa; ma nelle celebrazioni del Papa, compreso il Santo Sacrificio, vediamo lo stesso raccoglimento, compunzione, devozione: tutto esalta la sublimità e la sacralità dell'evento... Allora, cari fratelli che ci state leggendo: quale di questi due video rappresenta meglio l'incontro personale con Gesù presente nel Santissimo Sacramento?


Non posso non condividere con voi un commento per Monde & Vie di Eric Letty, sulla Veglia che abbiamo qui riprodotto, inserendo anche l'immagine da lui evocata... «Se dovessi scegliere un solo evento di questo mese d'agosto 2011, non vorrei scegliere il crollo del merato azionario né [...].Piuttosto che il frastuono del mondo, sceglierei il silenzio, il silenzio impressionante di 1.500.000 giovani adoranti, in comunione con un vecchio non meno giovane di loro, il Re dei re nel Santissimo Sacramento. Un momento di grazia così potente che il vento e la pioggia si sono interrotti per rispettare e lasciar sovranamente soffiare lo Spirito. La telecamera che riprendeva le immagini della veglia di queste Giornate Mondiali della Gioventù si è soffermata con indiscrezione sul viso grazioso di una giovane donna in lacrime - lacrime dell'anima bagnata dall'amore del suo Creatore...».

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