ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 8 maggio 2012

Il Mea Culpa di Fisichella

La società di oggi è in una ''crisi profonda'', che è ''economica, finanziaria, antropologica'', prima di tutto perché l'uomo ''ha messo Dio in disparte''. Lo ha affermato l'arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, nel corso dell'omelia pronunciata a Pompei in occasione della supplica alla Madonna del Rosario. Viviamo ''in una profonda e grave crisi di fede'', ha ribadito mons. Fisichella. E ''se il mondo non crede, probabilmente, è anche perché la nostra testimonianza non è così forte, convinta, come dovrebbe essere. Siamo caduti nella trappola della cultura di questo mondo'', ha aggiunto, sostenendo la necessità di una ''nuova evangelizzazione per recuperare la nostra fede e convincerci che vivere senza Dio è vivere un dramma''. ''Nessuno di noi ha vissuto una crisi così profonda - ha detto ancora il capo dicastero vaticano -, una crisi economica, finanziaria, antropologica. L'uomo è in crisi, ha paura proprio perché abbiamo messo Dio in disparte''.

        La società di oggi è in una ''crisi profonda'', che è ''economica, finanziaria, antropologica'', prima di tutto perché l'uomo ''ha messo Dio in disparte''.

http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_articolo=1644&ID_blog=196&ID_sezione=396

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