ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 21 giugno 2012

Lenta, molto lenta.., apertura degli occhi?

“Il Vaticano metta ordine a Medjugorje”


Medjugorje
Da Medjugorje arriva l’appello di Rosellinadiluna che avete conosciuto qualche mese fa sempre su questo blog. Francesca, consacrata degli Apostoli di Maria, che vive in Bosnia-Erzegovina ormai da diverso tempo, ci racconta la vita di tutti i giorni in quel posto meta di tanti pellegrinaggi. “Voglio aggiornarvi e dar notizie da questa terra”, ci scrive, “notizie che sempre riporteranno la realtà dei fatti, la verità, anche quando questa può risultare scomoda per alcuni”.


“Servo Cristo e la Sua Chiesa nella verità, amo la Chiesa e penso che la verita’ sia una luce Benedetta capace di squarciare le tenebre  che stanno allontanando tanti dalla fede, soprattutto in questo tempo, in cui  troppi  hanno fatto spargere a macchia d’olio scandali e cattivi esempi, in questo tempo in cui troppi lupi vestiti d’agnello stanno agendo indisturbati e troppi silenzi hanno fatto lavorare il demonio tranquillamente e dove tanti si sono presi il lusso di fare della loro Vocazione un lavoro; per Amore della Chiesa, vorrei portare alla luce fatti che ritengo non buoni, che minano questo luogo di grandissima grazia, chiamato anche “confessionale del mondo”.
Medjugorje va protetto, e nonostante ancora la Chiesa non si sia espressa in merito alla veridicità delle apparizioni,  è neccessario intervenire in un disordine che non passa inosservato. C’è troppa libertà, manca il silenzio e ad esempio,  la presenza dei Francescani del luogo è a dir poco inesistente, se non nei momenti delle celebrazioni o per le “testimonianze”. Ma poi tanti di loro  ad esempio,  girano liberamente senz’abito, senza nessun segno visibile della loro appartenenza a Dio,  e magari li vedi seduti nei bar o negli hotel e certamente non a trattare di fede.

Rosellinadiluna
Medjugorje è un luogo di grazia. La Chiesa è il tempio di Dio. Ma si sente che qui non c’e’ un Pastore, qualcuno che vigili in questa terra. Quasi tutto è diventato un mercato. E’ triste per me dover rendervi al corrente di queste cose, ma desidero che voi tutti sappiate che la fede è ben altra cosa, e purtroppo anche qui il denaro prepotentemente è diventato l’idolo di troppi…
I pellegrini pagano fior di quattrini per venire a Medjugorje e magari solo un giorno su quattro che si trattengono qui, riescono ad andare a Messa, e quanti (cosa davvero triste) non riescono a confessarsi pur volendolo? Ci siano per Amore del Tempio di Dio,  sacerdoti disponibili per le confessioni!!!  Troppe anime aspettano anche giorni per potersi confessare.
Puntiamo allora con speranza su questo miracolo che avviene in questa terra!Il miracolo del riavvicinamento delle anime ai sacramenti, alla riconciliazione con Dio. Tanti sacerdoti invece, vengono a Medjugorje e stanno senz’abitoe lo fanno aposittamente per non andare nei confessionali! Partecipano alle celebrazioni ma poi scappano via. Ho visto tante volte fedeli fermare dei sacerdoti dopo la Santa Messa e ho sentito rispondere che non avevano tempo e che qui sono in vacanza. Per l’Amore che ho per la Chiesa, vi prego si intervenga.
Vegliate sui pellegrinaggi perchè qui si tratta di anime, migliaia di anime!Possano essere guidate da relisiosi preparati. Il Vescovo, presente durante la Messa qui in Parrocchia ha detto una frase ai parrocchiani e ve la riporto: “Potete fare di Medjugorje o una nuova Gerusalemme o una nuova Babilonia”. Ebbene questo è il rischio che si sta correndo, che sia una nuova Babilonia. Proteggiamo questo immenso dono della fede, del Tempio di Dio, non solo qui a Medjugorje , ovunque. E’ tempo che davvero i Cristiani lo siano in verità, proteggendo il Tempio di Dio dai lupi rapaci.
Ci siano delle “sentinelle” a vegliare e mettere ordine, a controllare, anche nei momenti liturgici. Non si contano le volte che ho visto cadere in terra le pissidi con le ostie consacrate, le volte che i sacerdoti camminano con in mano la pisside senza averne nessuna riverenza, come se avessero in mano una qualsiasi altra cosa. Basta adesso! Cristo ci chiama a essere testimoni! Le anime riacquisteranno fiducia nella Chiesa, ma occorrono cuori vestiti di Dio, di preghiera, di vocazione, vocazione non a tempo… ma sempre.  Qui si tratta di anime, si tratta di riportare le pecorelle che si stanno perdendo! Vi scrivo da Medjugorje ma parlo a tutta la Chiesa, a tutti i sacerdoti e siano davvero benedetti quelli che offrono davvero tutta la loro vita a Dio e che come me soffrono di questa situazione. La Vergine chiede tanta preghiera per i Pastori. Mi unisco in preghiera inoltre al Santo Padre, ricordandolo ogni giorno e con il cuore a Lui Vicario di Cristo dico: forza Santo Padre! Le anime hanno bisogno di noi. La Chiesa e’ un dono immenso, proteggiamolo! Da Medjugorje, Dio vi benedica”.

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