ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 20 novembre 2012

Perché fa comodo il business..!

PERCHÈ I SACERDOTI DOVREBBERO AVER PAURA DI UN’INFORMAZIONE DETTAGLIATA SU MEDJUGORJE?


Pontifex.RomaMolti sono coloro che scrivono, anche su questo sito, su apparizioni riconosciute dalla Chiesa, stigmatizzando il palese contrasto con il ‘fenomeno Medjugorje’. Ovviamente tutti concorrono ad una valutazione oggettiva sul caso. Non molto tempo fa entrai in un sito sul quale si stava consumando una disputa fra due ecclesiatici, pro e contro Medjugorje, tanto che le reciproche offese arrivarono al limite del buon gusto. Ne seguivano decine di attacchi offensivi dei fans del prete medjugorista, contro quello non (Medjugorjani contro Cattolici). Per decenza non riporto l’indirizzo.
Rintracciai il sacerdote ‘ospite indesiderato’  della bacheca  facebook  del ‘confratello’ che mi spiegò cos’era successo.  In breve: il sacerdote aveva ‘osato’ postare nella bacheca del medjugoriano le dichiarazioni del vescovo Zanic (Ordinario di Mostar fino al 1993), che documentavano la verità non conosciuta su Medjugorje ...
Da qui le bordate e gli insulti all’indirizzo del ‘miscredente’.
Il prete, titolare del sito, quando si accorse che la cosa degenerava, intervenne dichiarandosi libero di scrivere, sulla propria bacheca facebook, tutto quello che pensava e di cassare quando gli sembrava “non corretta la pubblicazione di qualcosa”. E, aspettate a ridere,  cassò le dichiarazioni del vescovo di Mostar!
Non credo di sbagliare se dico che sono molti i sacerdoti che non conoscono la verità su Medjugorje. E nemmeno si sono presi la briga di verificare se le informazioni in loro possesso, riguardo al caso, siano o meno veritiere. Così succede che lasciandosi suggestionare da tutte le notizie che circolano pro-apparizione, rifiutino di prendere in esame tutti gli aspetti, anche quelli critici. Con il peso che essi hanno nella Chiesa si comportano da guide cieche, caricandosi di colpevole responsabilità nei confronti di quelle anime pie che li seguono fiduciose.
L’amico C., che andava in pellegrinaggio in quel luogo anche tre o quattro volte l’anno, più volte mi disse che lui era certo della bontà del fenomeno perché garantita dai frati del luogo; e non volle più andarci quando venne a conoscenza che furono proprio loro a tradire quella certezza, con la loro disubbidienza, con le menzogne, con la condotta tutt’altro che irreprensibile (basti pensare che l'ex padre spirituale dei "veggenti" ha un figlio con una suora) …
Ma perché i sacerdoti dovrebbero aver paura di un’informazione dettagliata su Medjugorje?
In un articolo apparso su Famiglia Cristiana n. 12 del 2001, il vaticanista Alberto Bobbio poneva questo interrogativo e affermava: “Sugli eventi di Medjugorje manca la serenità… Se solo si esaminassero con serenità tutti gli elementi…” [ http://www.stpauls.it/vita03/0112vp/0112vp17.htm  ]
Ritornando al sito medjugoriano di cui parlavo all’inizio, ho trovato interessante ciò che ha scritto un articolista intervenendo a sostegno del prete non medjugoriano. Riportando parole e frasi del vescovo Zanic, chiede  “come si possa credere ad una rivelazione dove la Madre di Dio istiga alcuni frati alla disobbedienza” e che afferma che “Gesù prega per gli eventi di Medjugorje”  -  [Ved.: http://www.cbismo.com/files/file/LaPosizioneAttuale.pdf  +   http://www.cbismo.com/files/file/ZanicMedj_Maggio1990.pdf  - pag 7, n° 12].
La risposta del sacerdote alla prima domanda fu:
“Queste frasi sono molto dubbie e controverse. Inoltre la traduzione italiana a volte è fallace. A me non risulta questa cosa. Sicuramente se fosse vera sarebbe un motivo interessante di riflessione…”, e termina con una domanda che denota la sua parzialità riguardo al fenomeno: 
“Non poteva essere che il Vescovo stesse disobbedendo a Dio non mettendosi in ascolto?!”
Sulla seconda invece risponde:
“…Che Gesù preghi per qualcosa non mi sembra una eresia. Il Vangelo è pieno di passi in cui Gesù prega... Inoltre in teologia esiste la pericoresi da ci scaturisce la communicatio idiomatum in ambito Cristologico e Trinitario. Pertanto proprietà dell’uno sono trasferibili”.
Consultati, su questa asserzione, due teologi, anch’essi sacerdoti, ebbi questa risposta: “Non sta né in cielo né in terra!”. Sarebbe interessante e curioso sapere se c’è qualche teologo che condivide la tesi sopra esposta.
L’articolista scrisse allora un’ultima volta al sacerdote del sito:
“… se le risposte che lei mi hai scritto le avesse date un laico, non lascerebbero traccia. E’ comprensibile. Ma lei è un ministro di Cristo! E aver letto “che Gesù preghi per qualcosa non mi sembra una eresia”, mi ha fatto rabbrividire e preoccupato fortemente”.
Da notare che dopo quest’ultimo post (26 febbraio 2012), non è apparso più alcun articolo.
Nel 2010 l’amico L. volle mettere a conoscenza di ciò che di negativo aveva scoperto su queste ‘apparizioni’, due assidui frequentatori di Medjugorje: un amico prete e un diacono. Il primo, letto La Verità su Medjugorje - Dichiarazione di Mons. Pavao Žanić (maggio 1990), volle chiarire pubblicamente, alla radio diocesana, e parlò in questi termini: “Non importa se a Medjugorje appare o no la Madonna. L’andare in quel luogo ti arricchisce spiritualmente? E allora ti consiglio di andare e fare questa bellissima esperienza!” E continua tuttora a recarsi là e a portarsi dietro sempre nuovi fans.
Il diacono invece rispose: “Io là mi sono trovato bene e ci credo. Se poi sia o non sia vero il fenomeno, a me poco importa. Vorrà dire che sarò fra quei milioni di cristiani che sono stati presi in giro…”. E continua tuttora a frequentare il luogo.
“Apparizioni? No grazie”. Medjugorje è una ‘telenovela che non finisce mai’. Sapete perché? “Perché la Chiesa può dare il giudizio quando l’apparizione finisce. Questa non finisce mai, e così il giudizio non verrà mai dato!”.
E così la ‘veggente’ Mirijana continuerà a far sapere al mondo che lo svelamento dei segreti si protrae “perché il Signore, nella sua misericordia, offre ancora una proroga”; il cognato di Viska aspetterà per l’eternità il miracolo promesso per la sua gamba (la Gospa ha promesso come segno la ricrescita della gamba); Marija continuerà a fare la spola fra il suo nuovo albergo… pardon, la sua ‘opera’ per pellegrini da 120 posti e l’America, ospite dell’‘amico di Medjugorje’, Terry Colafrancesco; Ivan la farà invece dalla sua villa con piscina dall’America a Medjugorje, nei mesi più fruttuosi; e così via…
Personalmente resto nella solida convinzione che queste ‘rivelazioni’ sarebbero cadute nel nulla se i frati disubbidienti del luogo, sacerdoti , vescovi e cardinali che là si sono recati, avessero aiutato l’Ordinario a far sì che la verità venisse alla luce, anziché ostacolarlo.
Il 12 giugno 2009 il vescovo di Mostar, mons. Peric, fu costretto ad emettere una lettera [protocollo 649/2009]  al vicario parrocchiale di Medjugorje, fra Danko Perutina, anch’egli disubbidiente al suo vescovo, sui famosi messaggi del 25. La lettera diceva fra l’altro:
“Non so chi ha posto e autorizzato Lei a commentarli e trasmetterli sul sito. Chi in genere si appropria del diritto di decidere che alcuni “messaggi“ siano omessi ed altri trasmessi e ciò tramite l'Ufficio parrocchiale e il sito collegato con la parrocchia di Medjugorje?...
“Nessun sacerdote che opera canonicamente in questa parrocchia di Medjugorje o che sia di passaggio, è autorizzato a presentare la sua opinione privata, contraria alla posizione ufficiale della Chiesa sulle ‘apparizioni e messaggi’… Con la presente dichiaro che Lei, [fra Danko Perutina] con il mio decreto, non è autorizzato né a nome dell'Ufficio parrocchiale né come vicario parrocchiale a commentare e trasmettere i “messaggi“ del 25 o di qualsiasi altro giorno nel mese. … E non possiamo permettere che ciò si formalizzi come messaggio dell’Ufficio parrocchiale, del parroco o di qualsiasi vicario parrocchiale o persino del “Santuario“ quando non è riconosciuto come tale a nessun livello: né diocesano, né della Conferenza Episcopale, né della Santa Sede”.
Ancora oggi il buon p. Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, continua imperterrito a sostenere che Medjugorje è riconosciuto ufficialmente quale ‘santuario mariano’, MENTE SPUDORATAMENTE!
L.C. & V.
APPROFONDIMENTI:
Invitiamo i lettori a leggere i link sotto indicati per conoscere la verità.
Fonte 1: Il sito del Vescovo di Mostar-Duvno.
Il sito è in croato ma ci sono alcune traduzioni in italiano:
Decine di articoli e centinaia di fonti con tutte le condanne dei Vescovi Peric e Zanic, delle tre Commissioni e della intera Conferenza Episcopale Jugoslava.
Fonte 2: Il sito Pontifex.Roma che da anni, con l'aiuto di Cardinali, Vescovi, teologi e giornalisti, pubblica articoli sull'argomento.
Centinaia di articoli riportanti i documenti ufficiali della Congregazione per la Dottrina della Fede, atti e fatti di Conferenze Episcopali, di Cardinali e di Vescovi, nonché centinaia di altri documenti assolutamente inattaccabili.
Fonte 3: Il sito di Cafarus, ovvero dei cattolici che difendono la fede dai falsi misticismi e dalle false apparizioni.
Il link è questo:

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