ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 27 gennaio 2013

Dal Diario di Don Divo -3



Dai  pensieri dal diario di don Divo Barsotti
Su Paolo VI e Giovanni XXIlI-18 Gennaio 1989
Ritornando a San Sergio (Settignano) ho veduto nel giornale che l'episcopato argentino 
ha chiesto finalmente alla Santa Sede l'introduzione della causa di beatificazione di Paolo VI.
Ne o provato una grandissima pena e quasi una ribellione. Mi sembra che si scivoli in pieno 
paganesimo sembra che basti avere il potere per avere anche il carisma della santità. 
Perfino non sono più così certo della santità di Giovanni XXIII dopo che ho saputo di un suo impegno
a non condannare il comunismo. Poteva non condannarlo, ma non impegnarsi a non condannarlo.


Chiesa problemi del Magistero - 26 Gennaio 1989
La Chiesa da decenni parla di pace e non la può assicurare, non parla più dell'inferno e
l'umanità vi affonda senza gorgoglio. Non si parla del peccato, non si denuncia l'errore.
A che cosa si riduce il magistero? Mai la Chiesa ha parlato tanto come in questi ultimi anni,
ai la sua parola è stata così priva di efficacia.
« Nel mio nome scacceranno i demoni ... ». Com'è possibile scacciarli se non si crede più alla
loro presenza? E i demoni hanno invaso la terra.
La televisione, la droga, l'aborto, la menzogna e soprattutto la negazione di Dio: le tenebre
sono discese sopra la terra.
Leggo la vita di Cechov. Era un agnostico, ma il suo amore per gli uomini, la sua semplicità ci
conquistano. Mi domando come mai queste biografie che certo non sono di santi, mi
prendono tanto.
Non vuole essere un eroe, non è un filosofo, sdegna di affrontare i grandi problemi, è
onciliante, crede ingenuamente nel progresso.
Contestazione dei teologi al Papa.
Forse la crisi non sarà superata finché, in vera umiltà, i vescovi non vorranno riconoscere la
presunzione che li ha ispirati e guidati in questi ultimi decenni e soprattutto nel Concilio e nel
dopo-Concilio.
Essi, certo, rimangono i «doctores fidei» , ma proprio questo è il loro peccato: non hanno
aiuto definire la verità, non hanno voluto condannare l'errore e hanno preteso di
«rinnovare» la Chiesa quasi che il «loro» Concilio potesse essere il nuovo fondamento di
tutto.

Dal volume "Fissi gli occhi nel sole" Ed.Mssaggero Padova

tratto da L'Eco dell'Eremo
Monaci eremiti della Beata Vergine del Soccorso
di Minucciano (Lucca) assieme a un oblato della comunità
Santuario B.V del Soccorso Minucciano (Lu) n.62 Dicembre 2012 

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