ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 6 maggio 2014

La vergogna li seppellirà

Paolo VI sarà presto beato

Probabile data il 19 ottobre, a conclusione del Sinodo sulla famiglia

Dopo la doppia canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, celebrata a Roma lo scorso 27 aprile, la Chiesa si prepara a portare all’onore degli altari un altro Pontefice del dopoguerra. La Congregazione per le Cause dei Santi ha riconosciuto questa mattina il miracolo attribuito all’intercessione di Paolo VI, la guarigione inspiegabile di un bambino non ancora nato avvenuta nel 2001 negli Stati Uniti.
La notizia, ora confermata dall’agenzia Ansa, era stata anticipata due settimane fa dal settimanale Credere. Lo scorso dicembre, la consulta medica del dicastero presieduto dal cardinale prefetto Angelo Amato aveva certificato l’inspiegabilità della guarigione del bambino (sopravvissuto in assenza di liquido nel sacco amniotico). Stamattina analogo parere da parte dei cardinali e dei vescovi riuniti a Roma. Spetterà ora al prefetto sottoporre il dossier alla firma (scontata) del Papa. Secondo indiscrezioni, Francesco mediterebbe di beatificare Papa Montini, il Papa della Humanae Vitae, il prossimo 19 ottobre, al termine del Sinodo straordinario dei vescovi sulla famiglia. Le virtù eroiche di Paolo VI erano già state riconosciute nel dicembre 2012 da Benedetto XVI.


Miracolo riconosciuto, Papa Paolo VI sarà beato


Papa Paolo VI nel 1966 (foto Ansa)
ROMA - A pochi giorni dalla canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II un altro papa sarà beato. Lo hanno deciso i cardinali e i vescovi del dicastero per le Cause dei Santi, che hanno confermato il miracolo attribuito all’intercessione di Paolo VI, per la guarigione inspiegabile di un bambino non ancora nato. Montini sarà beato entro l’anno: la data prevista è il 19 ottobre, a conclusione del Sinodo dei Vescovi, organo istituito proprio da Paolo VI.
LA BEATIFICAZIONE NEL GIUGNO 2015
Il prefetto per la Congregazione delle Cause dei Santi, cardinale Angelo Amato, dovrà ora andare dal Papa per la promulgazione del decreto. Il calendario per la canonizzazione di Montini è già in gran parte stabilito: dopo la beatificazione del 19 ottobre, ci sarà la successiva fase per la proclamazione della santità che dovrebbe avere un iter molto breve. Già si prevede che la canonizzazione potrebbe avvenire nel giugno 2015. Era stato Benedetto XVI a riconoscere le «virtù eroiche» di papa Montini il 20 dicembre 2012. A quel punto serviva il riconoscimento di un miracolo per sancire la beatificazione, un iter che ha avuto un’ulteriore accelerazione con il pontificato di Francesco. Il postulatore della beatificazione di papa Montini, padre Molinari, gesuita che ha portato a termine 39 fra canonizzazioni e beatificazioni, è venuto a mancare proprio il 2 maggio, all’età di 90 anni.
IL MIRACOLO
L’evento preso in esame, proposto dal postulatore padre Antonio Marrazzo, è stato la guarigione avvenuta negli Stati Uniti nel 2001 di un feto che al quinto mese di gravidanza si trovava in condizioni critiche per la rottura della vescica fetale, la presenza di liquido nell’addome, l’assenza di liquido nel sacco amniotico. Tanto che la diagnosi aveva messo in previsione la morte del piccolo nel grembo materno, o di gravissime malformazioni future, e aveva consigliato anche la possibilità di un’interruzione di gravidanza. La mamma però rifiutò e, su suggerimento di una suora italiana che l’aveva conosciuto, si rivolse nella preghiera all’intercessione di Montini. Successive analisi mostrarono il miglioramento della situazione e la nascita avvenne all’ottavo mese con parto cesareo, col neonato in buone condizioni generali. La salute del bambino, ora diventato adolescente, è stata poi costantemente monitorata. Il 12 dicembre scorso la consulta medica del dicastero per le Cause dei Santi ha certificato l’inspiegabilità della guarigione, mentre il 18 febbraio i teologi della Congregazione hanno riconosciuto l’intercessione di Montini. Ora è giunta la conferma definitiva da parte del consesso dei cardinali e vescovi.
http://roma.corriere.it/cronaca/14_maggio_06/miracolo-riconosciuto-papa-paolo-vi-sara-beato-ed73959a-d522-11e3-b55e-35440997414c.shtml#

Il miracolo di Paolo VI, sì dei cardinali

Papa Montini
(©Ansa)
(©ANSA) PAPA MONTINI

Porporati e vescovi della Congregazione delle cause dei santi questa mattina hanno dato l'ultima approvazione alla guarigione di un bimbo non ancora nato

ANDREA TORNIELLICITTÀ DEL VATICANO

La beatificazione di Papa Montini si avvicina: questa mattina i cardinali e vescovi della Congregazione delle cause dei santi hanno approvato all'unanimità il miracolo attribuito all'intercessione del Pontefice bresciano morto nell'agosto 1978. L'anno della canonizzazione dei due Papi - Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II - sarà dunque anche l'anno della beatificazione di Montini. Nei prossimi giorni Papa Francesco promulgherà il decreto sul miracolo e per quanto riguarda la data si parla del 19 ottobre, a Roma, in occasione della cerimonia conclusiva del Sinodo straordinario dei vescovi sulla famiglia: fu proprio Paolo VI a istituire il Sinodo, nel settembre 1965 in risposta a un desiderio dei padri conciliari. Non si deve inoltre dimenticare che il prossimo agosto ricorrono i cinquant'anni della pubblicazione della prima grande enciclica programmatica di Papa Montini, «Ecclesiam Suam», da lui interamente redatta.

Il miracolo attribuito all'intercessione di Paolo VI è avvenuto nel 2001 negli Stati Uniti e ha riguardato un bambino non ancora nato, un feto che alla 24esima settimana di gravidanza ebbe gravi problemi: si era infatti verificata la rottura della vescica fetale, con ascite (presenza di liquido nell’addome) e anidramnios (assenza di liquido nel sacco amniotico). Tutti i tentativi dei medici non ebbero esito positivo e la diagnosi era drammatica: il piccolo sarebbe probabilmente morto nell'utero o, nella migliore delle ipotesi, sarebbe nato con una gravissima insufficienza renale. Alla madre venne prospettata l'opportunità di abortire, ma lei si rifiutò, seguendo invece l'invito di una suora amica di famiglia che aveva conosciuto Montini e le aveva donato un'immaginetta con un frammento dell’abito del Pontefice suggerendole di pregarlo.

Dieci settimane dopo le analisi mediche attestarono un notevole miglioramento della situazione e il bambino nacque con un parto cesareo alla 39esima settimana di gestazione. Il caso arrivò a Roma, alla postulazione della causa, allora ancora tenuta dal gesuita Paolo Molinari, scomparso la scorsa settimana. L'inchiesta diocesana, come ha rivelato il settimanale «Credere», è stata avviata nel 2003 e le testimonianze concordano nel ritenere inspiegabile scientificamente il caso in questione.

Del bambino, oggi tredicenne, è stata costantemente monitorata la crescita, per verificare la sua salute e il suo regolare sviluppo psicofisico, con un'attenzione particolare alla normalità della funzione renale. Il 12 dicembre dell'anno scorso la Consulta medica della Congregazione delle cause dei santi, presieduta dal professor Patrizio Polisca, ha confermato l’inspiegabilità della guarigione, e lo scorso 18 febbraio si sono pronunciati favorevolmente anche i teologi del dicastero. Il riconoscimento delle virtù eroiche di Papa Montini era stato promulgato da Benedetto XVI il 20 dicembre 2012.

1 commento:

  1. "Credere , obbedire , santificare (il concilio) ...e che nessuno si azzardi a nominare Pio XII

    RispondiElimina