• Dal 13 marzo del 2013 la chiesa cattolica vive una situazione davvero singolare con due Papi: 
  • Francesco, in carica e l'emerito Benedetto XVI. Battute in questo senso si sono sprecate nel tempo,
  •  ma ora - con la qualificazione anche dell'Argentina in finale, dopo la Germania - 
  • quello che era fino a ieri una ipotesi è certezza: si gioca la prima Coppa del Mondo
  •  che è anche "derby" per i papi.



  • se passa l'argentina voglio il maxischermo in piazza san pietro!
    BERGOGLIO TIFOSO 
    — Se il tedesco Joseph Ratzinger non ha mai mostrato in pubblico passioni sportive, viceversa l'argentino Jorge Bergoglio è tifoso del San Lorenzo de Almagro, squadra di Buenos Aires e ricevette nell'agosto scorso con grande entusiasmo la nazionale argentina (insieme agli azzurri). Domenica vedranno la finale in Vaticano? E magari la vedranno insieme? Il 
    tormentone è solo cominciato.

    ... MA RATZINGER NON SCHERZA — Anche Joseph Ratzinger non scherza: si rivelò gran tifoso del Bayern nel 2012 per la finale di Champions League 
    col Chelsea. Il Papa emerito d'altronde è socio onorario del club bavarese.
     Gasport
    http://www.gazzetta.it/Calcio/Mondiali/09-07-2014/papa-francesco-benedetto-xvi-argentina-germania-derby-vaticano-801183265580.shtml 

    Finale Mondiale, “derby” tra Papi. Lombardi: sono al di sopra del tifo



    Abbraccio tra i due Papi
    (©LaPresse)
    (©LAPRESSE) ABBRACCIO TRA I DUE PAPI

    Al Portavoce vaticano «non sembra verosimile che possano vederla insieme». Ma c’è chi ci spera, pensando alle sorprese a cui ha abituato Francesco

    DOMENICO AGASSO JRROMA

    Squilla il telefono. «Pronto». «Joseph sono Jorge: vieni da me a Casa Santa Marta domenica? Guardiamo la finale insieme?». «Va bene, molto volentieri». «Invita pure Georg! Anche se così voi sarete in superiorità numerica…». Due Papi che guardano la finale dei Mondiali di calcio insieme tifando uno “contro” l’altro? Domenica, giorno di Argentina-Germania - nazionali rispettivamente di papa Francesco e del pontefice emerito Benedetto XVI - sarebbe possibile, ma quasi sicuramente questa scena – con relativa telefonata - straordinaria, divertente e “storica” non avverrà. A disilludere tutti pensa il direttore della Sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi: «Non mi sembra verosimile che possano guardarla insieme», e poi «non penso che Benedetto XVI guardi la partita».

    Su Francesco, tifoso del San Lorenzo de Almagro, squadra di Buenos Aires, il Portavoce vaticano ha affermato che è più probabile, invece, che quanto meno «si informi»; comunque non è ancora certo nemmeno che Papa Bergoglio guarderà l'incontro.
    Inoltre, i Papi non fanno pronostici: «Sono persone superiori: dicono sempre che vinca il migliore».

    Peraltro, la visione della finalissima del Papa insieme al Papa emerito non può neanche dirsi impossibile, dal momento che Francesco ha abituato alle sorprese, e chissà che magari non sia lui a prendere l’iniziativa di invitare Ratzinger. Mai dire mai, con il Pontefice argentino. E se lo farà, probabilmente dovrà accogliere anche il segretario connazionale di Benedetto XVI, nonché Prefetto della Casa Pontificia, monsignor Georg Ganswein.

    In ogni caso, la finale Argentina-Germania allo stadio Maracanà di Rio de Janeiro ha suscitato umorismo e un “tam tam” mediatico sui social network per la “divisione di tifo” che crea tra il Papa argentino e il Pontefice emerito tedesco. E tutto questo – in particolare l’interesse calcistico improvvisamente esploso tra i vaticanisti - ha visibilmente divertito Lombardi.

    Gli sforzi continui del Vaticano per accreditare la piena sintonia tra papa Francesco e il Papa emerito Benedetto XVI vivranno idealmente  un momento di crisi domenica prossima in occasione della finale dei mondiali di calcio, con Bergoglio a “spingere” per Messi e Ratzinger a sostenere Muller: stamani in piazza San Pietro un vescovo avrebbe detto divertito «Quando il diavolo ci mette la coda».

    Questo del Brasile è un Campionato del Mondo particolarmente “impegnativo” per la Città del Vaticano: il “derby della Santa Sede” infatti è il secondo in pochi giorni, l’altro è avvenuto l’1 luglio, con il match Argentina-Svizzera, per il quale il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni sociali aveva perfino postato sul profilo Twitter una vignetta con due guardie svizzere davanti al televisore e un papa Francesco contrariato vestito con i colori dell'Argentina. Lo stesso Papa Bergoglio, incontrando una guardia la mattina, aveva scherzato dicendo «Sarà la guerra...».
    Adesso si attende il “vero derby”, quello tra i due Papi.