ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 18 maggio 2015

Temono il ritorno?

Un Gesù per le vie di Torino: è un montatore travestito, la polizia lo ferma cinque volte




1 / 18
Slide Show
Un Gesù si aggira per le strade di Torino, dispensando abbracci e narrando parabole: in realtà è un montatore che ha perso il lavoro e ha deciso di travestirsi da Nostro Signore per racimolare qualche soldo. Una performance che ha raccolto passo passo su Facebook. Una messinscena gradita da molti turisti, ma non dalle forze dell’ordine che l’hanno fermato più volte, cercando di dissuaderlo dall’interpretare il Messia. Da giovedì la pagina del «Gesù di Torino» tace. Che fine avrà fatto?



Fermato Gesù: a Torino c'è un giovane vestito da Messia...
18 maggio 2015, Andrea De Angelis
"Blasfemia" gridano alcuni, "ridicolo" sussurrano altri. Ma c'è anche chi la pensa in modo diverso, specialmente chi fa notare come nelle strade delle città italiane si vede di tutto, ma non è ammesso Gesù.

Fermato Gesù: a Torino c'è un giovane vestito da Messia...
O meglio, non è concesso a un giovane di vestirsi in modo da ricordare le sembianze del Messia, proprio ora che in quel di Torino migliaia di pellegrini si recano da ogni parte del mondo per vedere la sindone. Quale migliore occasione per inscenare il personaggio nelle strade del capoluogo piemontese, con tanto di foto ricordo assieme ai turisti. 

La Polizia lo avrebbe già fermato cinque volte nel tentativo di dissuaderlo dal continuare con questa messinscena. Lui, però, non demorde, anche perché non è chiaro il reato che starebbe commettendo. Esclusa (forse) l'ipotesi blasfemia, potrebbero essercene delle altre, ma ecco che la domanda sorge spontanea: perché lui no e gli altri sì?

Pensiamo ad esempio ai centurioni romani nel centro della capitale, o ancora a coloro capaci di restare sospesi nel vuoto. Ci sono poi i musicisti di strada e i cosiddetti punkabbestia, termine con il quale si indicano parte dei senzatetto metropolitani, quelli che spesso sono accompagnati da animali (in realtà "abbestia" deriverebbe dal toscano e starebbe a significare "particolarmente punk", nel senso di rafforzativo, e non accompagnato da cani). 

Come andrà a finire? Saranno il tempo e la giustizia a dirlo. Di certo se c'è un Gesù a Torino in tempo di sindone, è facile immaginarsene molti di più a Roma per il Giubileo...

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.