ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 29 settembre 2016

Esorcisti cercansi

martedì 27 settembre 2016


50 esorcisti in USA (tutto qui?)

Apprendo dal Telegraph che in tutti gli Stati Uniti ci sono solo cinquanta sacerdoti cattolici esorcisti in totale (l'articolo non nomina la legione di protestanti sedicenti esorcisti).

È un'intervista ai due esorcisti più famosi in USA (don V. Lampert e don G. Thomas), che lamentano la crescita delle richieste per vessazioni, infestazioni, possessioni, a causa dalla continua difusione negli Stati Uniti di droga, pornografia e "attività pagane" come l'evocare i morti, tarocchi, magia, adorazione di satana:

http://www.telegraph.co.uk/news/2016/09/26/leading-us-exorcists-explain-huge-increase-in-demand-for-the-rit/


Anche se indulge un pochino nell'imagery, l'articolo è decisamente onesto e dice anche l'indicibile - cioè che la metà delle richieste giunge da non cattolici, che gli esorcismi non si fanno su richiesta ("il nostro dovere è essere scettici... ed eliminare tutte le possibilità naturali prima di credere a una preternaturale"), che il rito di esorcismo avviene in latino ("la lingua più odiata dal demonio"), che generalmente un posseduto ha un'intera tribù di demoni.

Le richieste provengono non solo dagli USA ma anche dall'estero, specialmente da India e Africa, anche Turchia. Uno dei casi più difficili riguardava un uomo che era stato fatto numerose volte oggetto di maledizioni e attività occulte, quando era ancora nel grembo materno; un altro caso allarmante era quello di un uomo d'affari che aveva liberamente scelto di essere in rapporto con satana e di voler stare all'inferno dopo la morte.

All'inizio di agosto a Glasgow, in Scozia, c'era stato un caso in cui la polizia stessa, intervenuta in una casa dove abitava una famiglia di "cattolici devoti", ha consigliato di chiamare un esorcista perché gli agenti vi hanno visto "fenomeni mai visti prima":

http://www.dailyrecord.co.uk/news/scottish-news/poltergeist-baffles-hardened-police-scotland-8620581

http://letturine.blogspot.it/2016/09/50-esorcisti-in-usa-tutto-qui.html

Isabel e Federica, le due ex suore che si sposeranno in Comune a Pinerolo

Le due donne si sono conosciute mentre erano missionarie. Per sposarsi hanno lasciato il velo. L’unione civile verrà celebrata dal sindaco del Movimento 5 stelle Luca Salvai, poi la benedizione religiosa: «Vogliamo vivere serenamente la nostra unione»

Be.Mon.  

(Jpeg) (Jpeg)
Isabel e Federica hanno 44 anni, sono laureate, una è italiana e l’altra sudamericana, entrambe hanno passato una vita ad occuparsi degli altri, tra l’Africa e resto del mondo. Si sono innamorate proprio durante una missione. Giovedì si sposano a Pinerolo. A celebrare l’unione civile in Comune sarà il sindaco del Movimento 5 Stelle Luca Salvai. La loro storia sarebbe come quella di tante coppie gay e lesbo che, finalmente grazie alla legge Cirinnà, possono legalizzare in qualche modo anche in Italia la loro unione. Ma la storia di Isabel e Federica - come racconta La Stampa - ha qualcosa in più: le due donne sono infatti suore. O meglio ex suore dato che, per sposarsi, hanno dovuto prima fare tutti i passaggi formali in Vaticano per farsi togliere i voti.
L’UNIONE CIVILE E LA BENEDIZIONE
«Si sono innamorate come tutte le persone nel mondo - racconta Franco Barbero alla Stampa - Conoscendosi, lentamente e scoprendo di avere un sentimento profondo. Sono due persone meravigliose e con una fede intensissima. Hanno riflettuto a lungo e preso la decisione con coraggio sapendo che non sarebbe stata condivisa». Sarà proprio Barbero a celebrare la funzione religiosa con cui, dopo il passaggio in Comune, l’unione delle due donne sarà benedetta. Per l’ex prete, sospeso a divinis nel 2003 proprio a causa delle sue posizioni sui matrimoni omosessuali, quella di Isabel e Federica sarà la ventesima cerimonia di unione tra persone dello stesso sesso che celebrerà quest’anno. «Ci sono tantissimi preti che non condannano questo genere di scelte. E ad essere sincero non sono neppure le prime due suore che sposo», conclude Barbero.
«VOGLIAMO VIVERE SERENAMENTE IL NOSTRO AMORE»
Intanto Isabel e Federica hanno chiesto l’anonimato. Vorrebbero che sulla loro unione non si accendessero troppi riflettori. «Non è pudore ma paura dei pregiudizi - spiegano - Vogliamo vivere serenamente insieme e trovare un nuovo lavoro. Usciamo dal convento ma non lasciamo la Chiesa e non dimentichiamo la fede».
Be.Mon.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

http://www.corriere.it/cronache/16_settembre_28/isabel-federica-due-ex-suore-che-si-sposeranno-comune-pinerolo-d45626e2-854f-11e6-be66-7ada332d8493_print.html


1 commento:

  1. Che schifo !!! Ma il falso prete che gioca a benedirle e' ancora peggio.

    RispondiElimina