ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 5 settembre 2016

Io ve la propongo da secoli come modello

Tutta la gloria che cerca Maria è per suo Figlio.
Per se stessa lei non cerca gloria, per niente.

Gloria di MariaQuesto tempo tra le feste cattoliche dell’Assunzione in Cielo della Madonna (15 agosto) e della Natività di Maria (8 settembre), può essere un buon momento per riflettere su una delle principali obiezioni protestanti alla devozione dei cattolici per la Santa Vergine. L'obiezione che suppone che tutta l’attenzione, l’onore e la preghiera rivolti a Maria sarebbero tolti a Nostro Signore – solo Lui è il nostro Redentore, e quindi solo a Lui dovrebbero andare tutta le nostre devozione, culto e preghiera. La seguente citazione, proveniente come da Nostro Signore stesso, pone molte di tali obiezioni in una prospettiva diversa:—

L’occhio umano non può fissare il sole, mentre può guardare la luna. L’occhio dell’anima non può fissare la perfezione di Dio quale essa è, ma può guardare la perfezione di Maria. Maria è come la luna rispetto al sole. Ne è illuminata e riflette su voi la luce che l’ha illuminata, ma addolcendola di quei mistici vapori che la rendono sopportabile alla limitata vostra natura. E’ per questo che io ve la propongo da secoli come modello per voi tutti che ho voluto miei fratelli appunto in Maria.


E’ la madre. Che dolcezza per i figli guardare la madre! Ve l’ho data per questo, perché poteste avere una dolce Maestà la cui splendidezza fosse sufficiente a rapirvi, ma non ad abbacinarvi. Solo ad anime speciali, che ho scelto per motivi insindacabili, ho mostrato Me stesso, nel mio fulgore di Dio-Uomo, di Intelligenza e di Perfezione assoluta. Ma insieme a quel dono ne ho dovuto dare un altro che le rendesse capaci di sopportare la mia conoscenza senza rimanere annichilite.

Mentre Maria la potete tutti guardare. Non perché Ella sia simile a voi. Oh! no! La sua purezza è tanto alta che Io, suo Figlio e Dio, la tratto con venerazione. La sua perfezione è tale che l’intero Paradiso si inchina al suo trono sul quale scende l’eterno sorriso e l’eterno splendore della nostra Trinità. Ma questo splendore, che la compenetra e indía più di ogni altra creatura, è soffuso dai veli candidissimi della sua carne immacolata, per cui Ella raggia come una stella, raccogliendo tutta la luce di Dio e diffondendola come una luminosità soave su tutte le creature.

E poi Ella vi è in eterno Madre. E della Madre ha tutte le pietà che vi scusano, che intercedono, che ammaestrano pazientemente. Grande è la gioia di Maria quando può dire a chi l’ama: “Ama mio Figlio”. Grande è la mia gioia quando posso dire a chi mi ama: “Ama mia Madre”. E grandissima è la nostra gioia quando vediamo che staccandosi dai miei piedi uno di voi va a Maria, o staccandosi dal grembo di Maria uno di voi viene verso di Me. Perché la Madre giubila di dare altri innamorati al Figlio e il Figlio giubila di vedere amata da altri la Madre. La nostra gloria non cerca di sopraffarsi ma si completa nella gloria dell’altro.

Perciò ti dico: “Ama Maria. Ti dò a Lei che ti ama e che ti illuminerà unicamente con la soavità del suo sorriso”.

Se i cattolici sapessero far brillare in loro la luce di Maria, potrebbero muovere innumerevoli anime verso suo Figlio e verso Dio, cosa che i veri devoti protestanti possono solo desiderare.

Kyrie eleison.
Eleison Comments CDLXXVII
MARY’S GLORYCommenti settimanali di
di S. Ecc. Mons. Richard Williamson
Vescovo della Fraternità Sacerdotale San Pio X


  3 settembre 2016
Pubblichiamo il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo alla gloria e alla speciale natura della Santa Vergine Maria.

Questi commenti sono reperibili tramite il seguente accesso controllato:
http://stmarcelinitiative.com/eleison-comments/iscrizione-eleison-comments/?lang=it


http://www.unavox.it/Documenti/Doc0964_Williamson_3.09.2016.html

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