ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 17 settembre 2016

‘Non coinvolgetemi’


“Parrocchia Irlandese: Coppia di lesbiche sposate riconfermate Ministri dell’Eucaristia e direttrici del coro – Il Parroco approva – un parrocchiano si oppone e viene cacciato appellandosi al Vescovo Ausiliario che dichiara: ‘non coinvolgetemi’

di Pietro Romano

Andiamo per gradi perchè la storia che ci viene riportata da LifeSiteNews è davvero il segno diun fenomeno di massa che sta ormai avvenendo nella Chiesa Cattolica: la conquista da parte dell’ideologia omosessualista dei cuori dei cattolici.
(https://www.lifesitenews.com/news/irish-parish-ostracizes-catholic-layman-wife-for-protesting-married-lesbian)
Dopo aver contratto matrimonio civile omosessuale – che in Irlanda è legale – durante la Messa del Sabato Sera, i parrocchiani hanno fatto una vera e propria standing ovation per il ritorno in Parrocchia di Jacinta O’Donnell e Geraldine Flanagan, Ministri Straordinari dell’Eucaristia e direttrici del coro. Un gesto che Padre Frank McEvoy, il Parroco, ha definito: “ben meritato”.
Nel frattempo, alla stessa ora di quella Messa, Anthony Murphy, un parrocchiano della stessa Chiesa, la St. Michael’s Catholic Church (ATHY, County Kildare), ha viaggiato 50 kilometri con la moglie malata per andare a prendere la Comunione da un’altra parte: il parrocchiano aveva chiesto al Parroco in una lettera di rimuovere le due lesbiche dai loro ministeri parrocchiali, vista la scelta di contrarre matrimionio omosessuale pubblico.
Per capire perchè facciamo un passettino indietro.
Il giorno 1 Settembre la coppia di lesbiche aveva dichiarato su una radio locale che le lettere del parrocchiano – un fedele sostenitore della Dottrina – avevano portato alle dimissioni dai loro ruoli.
Ma successivamente il tutto si è capovolto.
A causa della fiumana di persone che hanno supportato le due omosessuali – un gruppo cospicuo di parrocchiani, gli attivisti LGBT, un avvocato e l’appoggio di un partito politico – sono state reinserite a pieni voti nei loro ruoli. 
E’ stata per questo perpetrata una campagna di odio contro il parrocchiano indignato, a cui è stato consigliato di “cambiare aria”: il tutto accompagnato dal SILENZIO del Parroco Padre Frank McEvoy.
Qui sotto potete “”godervi”” la Standing Ovation in Chiesa, testimone il Santissimo Sacramentodi cui -pare- l’unico a ricordarne il valore è il sig. Murphy.
Il sig. Murphy è, oltretutto, editor e pubblicista di una testata giornalistica chiamataCatholicVoice:
http://www.catholicvoice.ie/
Per concludere il suo compito di Cristiano Cattolico, che tiene alla spiritualità e alle anime, il povero sig. Murphy ha contattato immediatamente il Vescovo Ausiliario Eamonn Walsh, il quale -sir Ponzio Pilato- gli ha risposto di “non voler essere coinvolto”.
Successivamente ha fatto ricorso all’Arcivescovo, che momentaneamente si trova fuori dall’Irlanda e non ha dato alcun segno di risposta.
Al sig. Murphy va tutto il nostro sostegno e lo ringraziamo per essere l’unico super-eroe del Cattolicesimo in estinzione: uno contro tutti.
Assistiamo, quindi, all’avanzata della dittatura omosessualista anche nella Chiesa Cattolica.
Palesemente in contrasto con il Magistero della Dottrina, che invita di Cattolici a NON COOPERARE e quindi a OPPORSI APERTAMENTE alla legalizzazione delle unioni civili omosessuali – in questo caso addirittura MATRIMONIO (perchè nella ex- cattolica Irlanda la legge è passata in toto) – l’unico Cattolico è stato abbandonato da tutti: Vescovo, Parroco e parrocchiani ormai caduti nella rete dell’ideologia omosessualista.
Le parole omofobia, diritti e uguaglianza hanno preso il posto delle parole peccato, Dottrina e Redenzione. Parole, queste ultime, che non interessano più al cattolico medio, che invece preferisce seguire i venti ideologici del mondo.

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