ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 15 dicembre 2016

Tantissimi auguri ( rigorosamente ANTICIPATI!)

TOTO' E LA JELLA PAPALE

    Papa Bergoglio in versione Totò dixit: "Grazie a tutti per gli auguri per il mio prossimo compleanno, grazie ma dirò una cosa che vi farà ridere: nella mia terra fare gli auguri in anticipo porta jella e chi fa gli auguri in anticipo è uno jettatore"





Incredibile "Papa Francesco": grazie per gli auguri, ma in anticipo portano jella


Un vero "Grande Fratello" della porta accanto, che richiama incredibilmente, lui erede di Pietro e di Cristo sulla terra, alla "profana Jella". Anche oggi Jorge Maria Bergoglio ha eseguito il suo personalissimo show e da consumato attore comico, riferendosi al suo prossimo compleanno, ha sbottato:"Grazie a tutti per gli auguri per il mio prossimo compleanno, grazie, ma dirò una cosa che vi farà ridere: nella mia terra fare gli auguri in anticipo porta jella e chi fa gli auguri in anticipo è uno jettatore". 

Lo ha detto, tra le risate generali, perchè sabato compirà ottanta anni. Nella goliardica kermesse di questa mattina, all'udienza generale il papa ha ricevuto gli auguri di diversi gruppi linguistici, compresi spagnoli e portoghesi, ovviamente i più rumorosi e quando è giunto nell'aula Paolo VI, una fedele gli ha offerto una torta con su scritto "80", in cifre e il papa argentino non si è smentito in quanto a humor e battute, dimostrandosi degno del migliore Antonio De Curtis in arte Toto', a cui, pensandoci bene, puo' anche ricordarlo fisicamente.
Comunque sia, tanti auguri Santo Padre, "papa della gente", già protagonista "in vita" di incredibili film e telenovelas autobiografiche: per sabato tra i molti regali che riceverà, tra i tanti cornetti rossi e ferri di cavallo porta fortuna, speriamo possa trovare un vecchio Vangelo o una cara Bibbia.


In redazione il 15 Dicembre 2016
 http://www.ilcorrieredelleregioni.it/index.php?option=com_content&view=article&id=10412:la-jella-papale&catid=107:curiosity&Itemid=138


IPSE DIXIT
Da un'intervista del 13 Marzo 2015

[I sacerdoti cattolici] possono imparare qualcosa dai pastori evangelici, perché questi ultimi riescono ad arrivare dritto al cuore delle persone. [...] Ci sono delle omelie che sono un disastro. Non sono la maggioranza ma non raggiungono il cuore. Sono lezioni di teologia, cose astratte o lunghe. [...] I pastori evangelici in genere toccano il cuore, e preparano bene l’omelia. Penso che dobbiamo cambiare.