ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 8 aprile 2017

E' così o mi sbaglio? 



Intenzioni di preghiera del Papa
aprile 2017

 https://www.youtube.com/watch?v=letXDu-5WNY





So che voi, giovani, non volete vivere nell’illusione di una libertà che si lascia trascinare dalle mode del momento, che puntano in alto.
E così o mi sbaglio? 


Non lasciate che altri siano protagonisti del cambiamento! 


Voi giovani siete quelli che hanno il futuro!
Vi chiedo di essere costruttori del mondo, di mettervi al lavoro per un mondo migliore.
È una sfida, si è una sfida. L’accettate?


Pregate con me per i giovani, perché sappiano rispondere con generosità alla propria vocazione, mobilitandosi per le grandi cause del mondo
”.



Il mese di aprile del 2017 è segnato dalla festa più importante del cattolicesimo: la Santa Pasqua di Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.

Diceva San Paolo: «Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede.» (I Cor. 15, 14).
Così che la Resurrezione di Cristo dovrebbe essere il punto di partenza e il fondamento di ogni credenza e di ogni pratica religiosa del cristiano.

Pare che non sia così per il primo dei cattolici: quello seduto sul Soglio di Pietro per adempiere il gravoso incarico di Vicario di Cristo. Quello per il quale Nostro Signore ebbe a dire: «io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli» (Lc. 22, 32).

Nel video per l’intenzione di preghiera di papa Bergoglio per il mese di aprile 2017, non c’è una sillaba sulla Resurrezione di Cristo; in esso Bergoglio si rivolge ai giovani… e li sfida… non a partire da Cristo per giungere a Cristo, non perché si impegnino nella sequela del Signore per il bene loro e dei loro fratelli, ma perché si mobilitino “per le grandi cause del mondo”.

E come premessa afferma di sapere che i giovani “puntano in alto”, e quindi li invita… li sfida… a mettersi “al lavoro per un mondo migliore” … ad “essere costruttori del mondo”.

E qui viene subito in mente quale abisso separi questo papa venuto dalla fine del mondo dal santo Papa Pio X che scriveva nel Catechismo: «Dio ci ha creati per conoscerlo, amarlo e servirlo in questa vita, e per goderlo poi nell’altra in Paradiso.»
Ma evidentemente per Bergoglio, Dio ci avrebbe creati per “conoscere, amare e servire questo mondo”, con l’evidente intento di “godere poi nell’altra vita il Principe di questo mondo nell’Inferno”.

L’inversione è talmente palese che meraviglia che i cardinali abbiano voluto scegliere questo energumeno come loro capo… ma forse no, perché forse c’è una certa coerenza nella loro scelta, visto che, tolte alcune eccezioni, essi sono della stessa valenza del loro prescelto.

Qualcuno dice che costui è un blasfemo e un eretico, e forse è vero, ma prima ancora Bergoglio è un sovvertitore della vera religione di Dio e un propugnatore della falsa religione dell’uomo e del mondo. Un tristo personaggio al servizio di quelle che San Paolo chiama «i dominatori di questo mondo di tenebra» (Ef. 6, 12).

E ormai, dopo quattro anni, è superfluo chiedersi perché il Signore ha voluto affliggerci con questo personaggio costruito a misura per servire “questo mondo di tenebra”… ogni giorno appare sempre più evidente che il Signore vuole metterci alla prova: Egli vuole stimolarci a rimanere saldi nella fede, rigettando tutte le male opere di questi falsi cattolici che Lui permette che vestano l’abito talare e siedano in Vaticano, e con esse fuggire loro stessi, come si rigetta il peccato e si fugge il peccatore.

Che il Signore abbia pietà di noi!

http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV1944_Video_preghiera_papa_aprile_2017.html 

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