ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 3 aprile 2017

Nel suo piccolo..?

“Madonna mi parla: ribellati a Francesco…”. Minutella parroco anti papa
“Madonna mi parla: ribellati a Francesco…”.
Minutella parroco anti papa (foto da video YouTube)
ROMA – “Madonna mi parla per via di locuzioni interiori e così anche i santi…”. Un anno e mezzo fa Alessandro Minutella parroco di Romagnolo, periferia di Palermo, fu ammonito dall’allora arcivescovo Paolo Romeo di farla finita con simili annunci e di smetterla anche di costruire sul “contatto diretto con la Madonna” assemblee e mobilitazioni di fedeli. Come non sentito, Alessandro Minutella dice di parlare con la Madonna, di ascoltare le sue parole, ma i richiami della Chiesa di Cristo non ha orecchie per sentirli.
Ha un canale Facebook, “Radio Domina Nostra” e da lì convoca a Verona il 22 aprile tutti i cattolici convinti che papa Francesco se non sia l’Antipapa poco ci manca. All’attuale papa Minutella addebita “amnesia colpevole riguardo ad aborto, divorzio, eutanasia, gender…”. Insomma Bergoglio sarebbe a capo di una Chiesa che vuole scostumata e più che indulgente con i peccati della carne. “Falsa Chiesa prostituta indegna” la chiama Minutella tanto perché non ci siano equivoci.
A Minutella parroco come racconta Laura Anello su La Stampa l’attuale arcivescovo Corrado Lorefice ha dato 15 giorni per sloggiare dalla parrocchia-pulpito dal quale incita i fedeli a ribellarsi al papa al grido di “usciamo da questa impostura”. Ovviamente Minutella recita la parte della vittima e del perseguitato: “Predicherò anche negli scantinati”. E lavora al raduno di Verona sognando che sia uno scisma e non una scampagnata tra baciapile.
Una sola considerazione a margine, ma non tanto a margine: lo scarso rispetto che nei confronti della divinità, in questo caso la Madonna, mostrano quelli che annunciano di incontrarla spesso, volentieri e quando loro serve. Nulla regge il confronto con Medjugorje dove la Madonna vien raccontato appaia ai veggenti a ora fissa e a calendario rigido, quasi orario e settimana d’ufficio. Nel suo piccolo anche questo parroco crociato anti Bergoglio cui la Madonna e i santi e gli angeli parlano in diretta ed esclusiva…
Ci vuole presunzione per pensare che la divinità scelga proprio te come oracolo e soprattutto ci vuole sostanziale disprezzo per la divinità nel descriverla e annunciarla come un impiegato puntuale alla scrivania e nel timbrare il cartellino delle apparizioni. Nel caso divinità ci fosse davvero, c’è anche il caso che a trattarla come fosse un dipendente a disposizione si offenda pure con veggenti, crociati, ventriloqui…
di Alessandro Camill

Ultimissima di Don Minutella!!!

Destablishment (di Don Minutella)

Forse è un clamoroso fallimento, una sconfitta di cui tutti godono..
Le sto prendendo grosse... da tutte le parti. È una valanga impressionante. Non avrei mai immaginato che progressisti e tradizionalisti si stringessero la mano per farmi fuori. Porto una croce molto grande e sono già a terra per il suo peso.
Io ho provato a mettere in luce la confusione che regna nella Chiesa. Per amore non per protagonismo, per spirito profetico non per spirito di polemica e di contesa. Ho amato la Chiesa, sul serio. La confusione non l' ho creata certamente io...
e come lebbroso sono stato abbandonato da tutti quelli che possono contare qualcosa. Mi resta il sostegno del popolo santo di Dio. Talmente numeroso da aver fatto tremare i polsi ai detentori del pensiero monocratico. E però io questo popolo non posso condurlo verso la ribellione. Ho provato a dar ragione della "resistenza cattolica" ma sono stato considerato un fuori di testa o un povero meridionale "di pancia"...
I giornali locali hanno detto autentiche falsità.
Starei addirittura creando una mia Chiesa.
Pensate che pur di andare contro don Minutella è stato possibile vedere concordi un vaticanista filobergogliano come Andrea Tornielli (per me traumatizzante leggere le atroci menzogne che ha scritto oggi su Vatican Insider), e un tradizionalista sui generis come don Ariel che mi definisce ignorante e vacuo.
Nel frattempo Cristiano LUGLI, autentico diffamatore, fa persino una lezione in diretta su Radio Spada contro don Minutella. Altre iniziative si annunciano nel frattempo per spargere al vento le ceneri di don Minutella. Che viene minacciato addirittura e invitato a stare in guardia da cimici e spie. Una testimonianza di Fede sacerdotale trasformata in una spystory.
Con l'infamia della DISOBBEDIENZA a tutto campo e quella dello SCANDALO a ogni piè sospinto. Mi hanno detto che i preti che mi stimano e la pensano come me sono tanti.
Intanto io ho osato mettendoci la faccia per amore della Chiesa...
Nemici trasversali che mi hanno diffamato e preso in giro. Con il consenso compiaciuto dell'intellighenzia cattolefebvriana.
L'Establishment per colpa di don Minutella è divenuto Destablishment.
Ora starò in silenzio per tre giorni. Nel silenzio della croce.
Se c'è chi ha compreso cosa ho inteso fare prenderà l'iniziativa.
Nel frattempo rimango senza parrocchia e costretto al riposo.
Se ne gioisce da tutte le parti...
Signore....Signore...

Don Minutella

Don Minutella è provatissimo..pensava di essere sostenuto da Burke o DA Cafarra o da parte del clero.locale.. invece lo hanno lasciato solo, sbranato da tutti
Fatima.3 ore fa

5 commenti:

  1. Prima di straparlare e giudicare,
    Conoscere,approfondire,e casomai dopo....sentenziare.

    RispondiElimina
  2. Magari, caro don Minutella,un po' di nascondimento e un po' di silenzio almeno adesso che siamo nel deserto quaresimale, forse le farebbe un gran bene. jane

    RispondiElimina
  3. Veramente Lugli ha chiarito degli aspetti sui quali uno può anche non essere d'accordo, ma dire che è un diffamatore non va proprio bene, semmai va bene rispondere e chiarire quei punti che ti fanno gridare al diffamatore.

    RispondiElimina
  4. A me sembra che i "tradizionalisti" non abbiano nè stretto la mano ai progressisti per far fuori don Minutella, nè lo abbiano offeso o diffamato. Ne hanno criticato un aspetto della sua predicazione, certamente, perchè ritengono che possa risultargli preziosa per cogliere le radici remote dei problemi. Non è che i meeting di Assisi li abbia inventati Bergoglio o Lorefice o Paglia.
    Oggi è il momento delle bastonate, caro don Minutella, e so che fanno male e tutti si scansano per non prenderle: ma si ricordi che prima di Lei, le stesse bastonate le hanno prese i "tradizionalisti", anche più forti di quelle che stanno colpendo Lei... e continuano a prenderne anche oggi, spesso in silenzio, spesso nell'indifferenza dei più. Coraggio don Minutella. Una preghiera per Lei affinché resista, per i Suoi persecutori affinché desistano, e anche per una Sua più profonda analisi critica dei testi conciliari. Ave Maria.

    RispondiElimina
  5. Don Minutella non faccia la vittima e si faccia un esame di coscienza, chè l'accusare falsamente qualcuno di calunnia è anch'essa calunnia...

    Questi "pastori" conciliabolari che si oppongono al loro attuale capo gerarchico da dove credono che se ne sia uscito il Bergoglio: dallo spazio profondo? O non piuttosto dal conciliabolo liberal-modernista che proprio loro e per decenni hanno contribuito a incielare?

    E che la finiscano di piagnucolare come checche quando si impugnano i loro vaghi argomenti: chi propugna la verità non ha bisogno d'altro.

    RispondiElimina