ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 21 giugno 2017

Contestualizziamo?..

Don Lorenzo Milani pedofilo?


Nell’opera omnia di un prete oggi beatificato da Bergoglio,  don Lorenzo Milani, opera pubblicata nel Meridiano Mondadori, vi è una lettera di don Milani a Giorgio Pecorini, in cui si leggono questi passaggi:

Quei due preti mi domandavano se il mio scopo finale nel fare scuola fosse portarli alla Chiesa o no e cosa altro mi potesse interessare al mondo nel fare scuola se non questo. E io come potevo spiegare a loro così pii e così puliti che io i miei figli li amo, che ho perso la testa per loro, che non vivo che per farli crescere, per farli aprire, per farli sbocciare, per farli fruttare? Come facevo a spiegare che amo i miei parrocchiani più che la Chiesa e il Papa? E so che se un rischio corro per l’anima mia non è certo di aver poco amato, piuttosto di amare troppo (cioè di portarmeli anche a letto!)”.

Questi passi hanno ispirato recentemente Walter Siti, e il prete pedofilo presente nel suo romanzo “Bruciare tutto”.

Alcuni sono intervenuti a spiegare che le parole di don Milani, innegabili, non vanno interpretate in questo modo: andrebbero comprese come modi di dire, andrebbero contestualizzate… (vedi: https://it.aleteia.org/2017/04/22/siti-romanzo-pedofilia-don-milani/).

Cosa significa? Davvero qualche santo ha mai utilizzato simili espressioni? Davvero si possono scrivere certe cose?

Francesco Borgonovo, su La Verità del 21/6/2017, è tra coloro che criticano la scelta di Bergoglio di procedere ad affrettate beatificazioni (di don Milani, come di Bonino, Pannella, Scalfari…), e ricorda un altro passaggio della lettera di don Milani a Pecorini: “E chi potrà amare i ragazzi fino all’osso senza finire di metterglielo anche in culo, se non un maestro che insieme a loro ami anche Dio e tema l’Inferno ?” .

Dunque: don Milani era pedofilo, aveva tendenze pedofile? Ai suoi tempi questa accusa gli fu fatta ( fu accusato, anche dalla gente, di essere omosessuale e pedofilo, vedi Eraldo Affinati, L’uomo del futuro; Paola Bassani, Aneglo L. Rossi, Don Lorenzo Milani: le perle che ci ha lasciato); oggi viene riproposta alla luce dei suoi stessi scritti. Ma i difensori si arrampicano sugli specchi.

Fatto sta che il vescovo di Firenze, mons. Betori, ha preso posizione molto chiara, come i cardinali che lo precedettero e che conobbero don Milani: con me alla guida della diocesi, nessuna causa di beatificazione per don Milani!


Betori probabilmente sa anche un altro fatto: che alcuni scolari di don Milani sono da molti anni al centro di uno scandalo pedofilia di incredibili proporzioni!

Ci riferiamo allo scandalo ormai conosciuto ed ammesso da tutti, del Forteto e che coinvolge tra gli altri Rodolfo Fiesoli, per anni, fino all’ultimo arresto,  consigliere del Centro Documentazione don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana:


Poichè Fiesoli, condannato dalla giustizia italiana a 15 anni, è stato chierichetto e allievo di Don Milani, e poichè, come è risaputo, chi ha subito violenza, spesso la ripete su altri, i dubbi su don Milani si fanno davvero terribili… soprattutto in un tempo in cui uomini di chiesa continuano a lanciare “ponti” verso ciò che era, sino a ieri, “perversione”.