ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 8 agosto 2017

La loro fortuna

Per fortuna che i cristiani sono pigri e formalisti

Se fossimo invece fervorosi, attivi, attenti alla sostanza del messaggio cristiano, certi preti dovrebbero cominciare a preoccuparsi

Papa Francesco (foto LaPresse)
I preti che nelle prediche sempre ci accusano di essere cristiani abitudinari, pigri, formalisti, ringrazino il fatto che noi cattolici praticanti siamo davvero abitudinari, pigri e formalisti. Se non fossimo così, se fossimo invece fervorosi, attivi, attenti alla sostanza del messaggio cristiano, dovrebbero cominciare a preoccuparsi. Domenica scorsa nel santuario mariano della Steccata, a Parma, il celebrante, un prete di passaggio siccome di stanza in Brasile, dopo averci informato che nel paese sudamericano ci sono milioni di disoccupati per colpa dei ricchi al governo, ha detto che laggiù Papa Francesco risulta simpatico a tutti, sia ai cattolici sia ai protestanti sia agli spiritisti (ripeto: agli spiritisti), e che questo è buono perché la salvezza non si trova soltanto nella Chiesa, anzi, si può benissimo trovare nel protestantesimo e nello spiritismo (ripeto: nello spiritismo). 

Non fossimo abitudinari eccetera, noi presenti ci saremmo alzati e avremmo cacciato a pedate questo bestemmiatore, questo negatore del valore dell’Eucaristia, chiedendo al concelebrante di continuare da solo la funzione. Ma così non è stato. Nessuno ha reagito. Nemmeno io che in vari momenti dell’empia omelia ho pensato a una soluzione meno cruenta: alzarmi dal banco e uscire. Sono rimasto fermo, dicendo a me stesso di non voler dare scandalo (sedevo nelle prime file, l’uscita sarebbe stata plateale). Ma forse erano solo pigrizia e formalismo, quei difetti che i preti continuamente ci imputano ma che sono la loro fortuna.
Camillo Langone

2 commenti:

  1. Carissimo Langone,
    di fronte a fatti come quello da lei riferito, diciamolo:

    noi cristiani non siamo (solo) abitudinari-pigri-formalisti.
    Siamo LOBOTOMIZZATI (ripeto: lobotomizzati).

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  2. "alzarmi dal banco e uscire" : caro Langone, lei si fa degli scrupoli inutili, anzi controproducenti. Nella cattedrale della mia città, dove vado abitualmente a messa, è capitato anche a me di veder iniziare un'omelia con lodi sperticate a Bergoglio, alla sua demolizione della retta dottrina, del sacro nella Chiesa; ebbene, io mi sono subito alzato e sono uscito e quando ho sentito, mettendo l'orecchio, che il celebrante aveva terminata l'omelia, sono rientrato, senza vergognarmi, anzi, felice di aver dato la mia testimonianza, il mio esempio di dissenso dalle eresie e dagli eretici.Eh si, perché, caro Langone, è ora di dare l'esempio, la testimonianza : à la guerre comme à la guerre, dicono i nostri cugini d'oltralpe, ed è indubbio che siamo in piena battaglia, l'ultima battaglia del diavolo, come diceva Padre Paul Kramer nel suo famoso libri di qualche anno fa. E il nemico ci viene incontro da dentro la Chiesa, purtroppo, lo si riconosce dai paramenti sacri, ... pardon, dissacrati (jeans e magliette, nasi finti, biciclette sull'altare, bandiere arcobaleno, ecc.). L J C !

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