ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 8 aprile 2018

Ateologia Luteranense

CHIESA DOVE VAI? PEZZO GROSSO DEMOLISCE LA TEOLOGIA DI “AVVENIRE”.

Come sapete ieri a Roma si è svolto il convegno “Chiesa cattolica, dove vai?” in ricordo del card. Carlo Caffarra, e in cui, ancora una volta, a fronte dell’imbarazzato silenzio del Pontefice regnante sui Dubia sono state ribadite con una Dichiarazione alcune verità di sempre del Magistero cattolico (e prima, del Vangelo) che non bastano due noticine furbettine a rinnegare. Avvenire ha dedicato al convegno un articolo in cui lo specialista entusiasta del Rinnovamento Totale del quotidiano dei vescovi affermava alcune cose. Che Pezzo Grosso, chiaramente indignato dalla mancanza di sincerità, si affretta a contestare. Una per una. E fa bene.
P.S.: Il convegno, contrariamente ai desideri e alle speranze dei coricanti del nuovo regime, è stato un successo, come potete vedere dall’immagine qui sotto. Tanto che anche siti vaticani, e paravaticani, finanziati dai Cavalieri di Colombo sono stati costretti a parlarne…
Caro Tosatti,mi riferisco al convegno di ieri a Roma su AL con tanto di “Declaratio”. Ho letto Avvenire (qui sotto linkato), un professore di Teologia della Università Luteranense (hops, lapsus…) assicura i lettori di Avvenire (che son già “sicuri” di tutto, peraltro) che nessuno cambia le verità di fede. Prima domanda all’eminente teologo. Ma allora perché si preoccupa tanto del convegno dove c’erano quattro gatti? (più di 400 persone, tutte illustri). Seconda domanda. Perché dice candidamente di volersi confrontare e non lo fa? Per dimostrare la sua capacità di confrontarsi, il coraggioso teologo, scrive che non c’è affatto confusione, poiché ben 150 diocesi (su 226) hanno “avviato iniziative importanti per…“ tradurre   l’Esortazione in prassi, senza tante storie. Vuol dire che son state “obbligate” a farlo o mi sbaglio? Sempre riferendomi alla seconda domanda, il coraggioso teologo, pronto al confronto, affronta la domanda chiave, più pericolosa, quella che gli avrebbe permesso di spiegare l’errore del Convegno, e cioè se i temi fondamentali (coscienza e discernimento) fossero stati travisati. Pensate cosa ha risposto, in modo chiaro argomentato e completo: “Purtroppo si”. Poi ha cambiato discorso parlando del beato Newman. Ma mica ha spiegato dove, perché e come questi temi fossero stati travisati. …Terza domanda: il fatto che due Eminenti Cardinali e un eminente Vescovo, abbiano esposto queste tesi, non lo preoccupa? Quarta domanda: il fatto che ciò sia avvenuto perché il Pontefice ha ignorato i DUBIA, manifestando indifferenza alla implorazione di chiarimento di 4 Cardinali, non lo interessa? Basta!”.
Pezzo Grosso
MARCO TOSATTI