ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 3 aprile 2018

L'accusa peggiore

Autore de "Il Papa Dittatore” cita un cardinale: “Il 90% del libro è inconfutabile”



Gloria.tv: Il suo brillante libro “Il Papa Dittatore” ha creato molto fermento. Quale reazione ha apprezzato di più?

Henry Sire:
 Ciò che mi ha fatto più piacere è che il libro è stato notato immediatamente negli alti circoli ecclesiastici. Un cardinale, che conosce bene il vaticano, ha detto: “Il 90 percento del libro è inconfutabile.” Questo è un riflesso della preoccupazione che si sente, riguardo al modo in cui papa Francesco governa la Chiesa.


Gloria.tv: Che reazione si aspettava, quantomeno?

Henry Sire:
 Un amico mi dice di conoscere almeno tre persone che si sono convertite al Cattolicesimo tradizionale leggendo il mio libro. Non me lo aspettavo, perché ho scritto il libro da un punto di vista neutrale per quanto riguarda la dottrina, in modo che tutte le parti nella Chiesa lo prendessero seriamente. Comunque, dovrebbe risultare chiaro che l'unico antidoto a quanto sta avvenendo in questi giorni è un papa che interpreti il suo ufficio in maniera tradizionale, come un ufficio soggetto a legge e giustizia, come custode per la conservazione della Fede depositaria.

Gloria.tv: Perché ha scelto di pubblicare il libro in modo anonimo?

Henry Sire:
 L'ho pubblicato in modo anonimo perché volevo evitare rappresaglie che in questo pontificato sono fin troppo conosciute. Temo queste rappresaglie non solo per me stesso, ma più seriamente per coloro che il Vaticano potrebbe scegliere di collegare a me.

Gloria.tv: Perché ha deciso di rivelare il suo nome?

Henry Sire:
 Ho sempre immaginato che la mia identità sarebbe stata rivelata abbastanza alla svelta. In ogni caso, quando ho firmato un contratto per la stampa del libro sapevo che sarebbe stato necessario rivelare chi sono a fini pubblicitari per la vendita.

Gloria.tv: Ha ricevuto molti attacchi personali?

Henry Sire:
 Finora, l'accusa peggiore che ho ricevuto è quella di essere un tradizionalista.

Gloria.tv: Ha ricevuto “discernimento, accompagnamento e misericordia” da coloro che sono vicini a papa Francesco?

Henry Sire:
 È troppo presto per parlare di una reazione dal papa o da coloro a lui vicini.

Gloria.tv: Lei ha scritto che il denaro dell'Obolo di San Pietro è andato alla campagna elettorale di Hillary Clinton. Si tratta di voci o ha delle prove concrete?

Henry Sire:
 È più di una voce. La storia si basa sulla parola di figure ben note all'interno degli uffici economici del Vaticano. Ma ci sono giornalisti che stanno seguendo la storia, possiamo aspettarci che dettagli concreti verranno pubblicati tra non molto.

Gloria.tv: L'Ordine di Malta l'ha sospesa a causa del libro. Cosa significa?

Henry Sire:
 Dal gennaio 2017, quando papa Francesco ha costretto alle dimissioni il Gran Maestro Festing, l'Ordine di Malta è sotto l'influenza del Barone Albrecht von Boeselager, che è stato reintegrato come Gran Cancelliere allo stesso tempo. Deve la sua nomina al sostegno del Vaticano, e naturalmente non potrebbe permettere a un membro dell'Ordine di pubblicare una critica simile a papa Francesco senza punirlo. La mia sospensione è stata avviata da lui.

Gloria.tv: Perché questa mossa è illegale?

Henry Sire:
 La legge dell'Ordine prescrive una certa procedura per sospendere e punire un membro, e questa procedura non è stata seguita. Desta ironia che questi illeciti vengano commessi dal Barone von Boeselager, che ha fatto espellere il Gran Maestro un anno fa, protestando per presunti illeciti relativi alla propria sospensione.

Gloria.tv: Albrecht von Boeselager che distribuiva preservativi e ormoni abortivi non è stato sospeso dall'Ordine. Dove sono andati a finire i Cavalieri di Malta?

Henry Sire:
 Dapprima, il problema è stata la mancanza di una guida dottrinale adeguata nelle opere caritatevoli dell'Ordine, un difetto che il Gran Maestro stava cercando di correggere. Ma la vera ragione per cui il Gran Maestro è stato ripudiato dalla Santa Sede aveva a che fare con una enorme donazione che doveva arrivare da una trattativa che il Barone von Boeselager aveva promosso, e che era stata minacciata dal suo allontanamento. Il Vaticano stesso e almeno un alto prelato dovevano beneficiare da questa trattativa e questo per loro era più importante di una questione sull'insegnamento morale della Chiesa.

Gloria.tv: Cosa rimane dell'Ordine di Malta dopo il recente golpe?

Henry Sire:
 L'Ordine non ne ha risentito nelle sue opere o nel suo personale, ma adesso non ha una guida reale, a parte il suo Gran Cancelliere, che ha colto l'opportunità di promuovere una serie di cosiddette “riforme”. Queste hanno a che fare principalmente con il mantenere e perfino estendere la secolarizzazione nella gestione dell'Ordine, che era già fin troppo evidente negli ultimi anni, e a cui il Gran Maestro aveva cercato di resistere.

Gloria.tv: Lei è diventato improvvisamente molto famoso. Scriverà un altro libro come “Il Papa Dittatore”?

Henry Sire:
 No. Quando ho cominciato a scrivere il libro avevo già 67 anni e non vedevo l'ora di andare presto in pensione. Certamente non mi immaginavo di farmi carico di un compito così gravoso. Tuttavia, ho sentito che se nemmeno qualcuno con le conoscenze privilegiate che avevo era disposto a parlare, la Chiesa avrebbe continuato a essere abusata dalla falsa immagine mediatica che caratterizza l'attuale regime. Ma il mio lavoro ora è terminato: ho detto quanto sapevo, il mio libro è solo uno dei molti che cominciano a comparire, esponendo il vero carattere di papa Francesco.