ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 10 giugno 2018

I Tempi sono questi e sono urgenti

Il 9 giugno a Verona ha vinto il Cuore Immacolato di Maria


«Maestro, rimprovera i tuoi discepoli».  Ma egli rispose: «Vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre» (Lc.19,38-44).
Il 28 maggio appoggiavamo e sostenevamo l’iniziativa di Don Alessandro Maria Minutella, dell’incontro a Verona per l’Atto di Consacrazione a Maria, leggete qui. Lo facevamo spiegandone le ragioni: l’Atto di Consacrazione a Maria non è una invenzione umana, non è una iniziativa per fare adepti, non serve a fondare chiese o movimenti rivoluzionari, ma è UNA RICHIESTA DI DIO che vuole “l’impero dei cuori” e, al tempo stesso, vuole offrirci “un porto sicuro nel comune naufragio“.
E’ tutto scritto ed è tutto profetizzato nel famoso Trattato della Vera devozione a Maria di san Luigi Maria Grignon de Montfort, poi a Fatima c’è stata la confermazione di queste richieste, richieste che Suor Lucia do Santos affermava essere: “L’ULTIMO APPELLO ASSORDANTE DI MARIA” per la nostra salvezza. Se volete capirne di più, cliccate qui: Tempi di Maria, l’apostasia e il trionfo del Suo Cuore Immacolato.

Che i Media tacessero sull’evento, ce lo aspettavamo un po’ tutti, anche a chi Don Minutella proprio non piace! Certo! Abbiamo a che fare con un sacerdote “stravagante”, ci dicono, che urla troppo, che esagera, che è uscito fuori “di testa”, che è scismatico e quant’altro. Noi ne abbiamo già parlato e quello che però vorremmo far emergere – di Don Minutella – è quel “qualcosa”, quella marcia in più che forse faremo bene a tenere in considerazione, indipendentemente da come la si pensa circa i suoi modi di combattere la “buona battaglia”.
La situazione non è grave, ma gravissima, e chi non ha letto approfonditamente il Trattato del Montfort, non può comprendere. La situazione è grave non certo a causa di Don Minutella! Al contrario! Egli è , oggi, quella “voce che grida nel deserto” perché i Vescovi hanno smesso di essere quella “Voce”, leggete qui! La Vergine Santa nell’Apparizione di La Salette – riconosciuta dalla Chiesa – lo aveva preannunciato. Sia il Montfort cento anni prima, quanto la Salette cento anni dopo circa, entrambi parlando di questi Tempi, descrivendoli minuziosamente per chi vuol capire, parlano degli APOSTOLI DI MARIA i quali AVREBBERO URLATO AL MONDO LA VERITA’.
Il termine usato da entrambi è proprio “URLARE”! Un urlare che troviamo nel Vangelo: «Maestro, rimprovera i tuoi discepoli».  Ma egli rispose: «Vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre» (Lc.19,38-44). Che cosa dovevano tacere? LA GLORIA DI DIO NEL MONDO! E non è forse ciò che sta accadendo nella pastorale di oggi? Vi ricordiamo soltanto che in questi due giorni imponenti ed importanti per noi cattolici per le due Solennità dei Sacratissimi Cuori di Gesù e Maria, la Chiesa non solo è stata ammutolita, ma sia il Papa, quanto il suo Segretario di Stato il cardinale Parolin, erano entrambi impegnati in convenevoli incontri pacifisti coi nemici di Cristo, leggete qui.
Veniamo così a Verona, che cosa è successo? Innanzi tutto che fanno male, malissimo, certi Pastori a sottovalutare la vera FEDE dei “Servi di Maria”! Non è una questione di numeri, non è il “partito di Don Minutella”, MA SONO ANIME, PARLIAMO DI PERSONE non di oggetti, e queste Anime hanno superato ogni aspettativa, erano oltre il MIGLIAIOUn manipolo se consideriamo i “grandi numeri”, ma proprio un manipolo di veri credenti, potè resistere alla gravissima eresia ariana quando, solo il povero ma grande Atanasio, scomunicato per ben tre volte, resistette da solo, e così dopo di lui il grande sant’Ilario di Poitiers che ebbe il coraggio di scomunicare tutti i vescovi ariani e da solo, anche lui, con il piccolo gregge della sua diocesi, rimontò una grande rivincita la cui arma fu LA VOCE, LA DENUNCIA DELL’ERESIA.
Sia ben chiaro perciò, come abbiamo messo nel titolo, che il vero successo è stato IL CUORE DI MARIA, è Lei che ha vinto, ieri a Verona con questo migliaio di persone, mentre i Pastori, la Gerarchia era più impegnata a cercare compromessi e a ricevere premi dal mondo massonico, anziché PORTARE LE PERSONE ALLA CONSACRAZIONE AL SUO CUORE IMMACOLATO. Migliaia di persone, ieri, hanno saputo dimostrare AL MONDO, all’Italia, ad ognuno di noi, che si può resistere alla deriva eretica del nostro tempo. E noi ringraziamo queste persone, una ad una, perché parliamo di COMUNIONE DEI SANTI che professiamo anche nel Credo, attraverso la cui comunione è proprio LA CONSACRAZIONE al Cuore di Gesù e di Maria, che tutti ci unisce nella vera Fede.
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Una resistenza ed una battaglia che NON è assolutamente violenza, se tale vuole essere fatto passare il tono accesso e forte usato da Don Minutella! A molti sfugge l’andarsi a leggere la storia di grandi Predicatori e di come e cosa urlassero dai pulpiti delle Chiese e delle piazze.
Se ci si concentrasse, infatti, SUI CONTENUTI denunciati continuamente da Don Alessandro, ci si renderebbe conto che le ragioni di tale battaglia sono tutte nei Vangeli e nella vita stessa della Chiesa. Forse a molti potrà non piacere il suo modo di fare, ma che volete, oggi sembra che a certi Pastori NON piaccia neppure il modo con il quale san Giovanni il Battista trattò il caso dell’adulterio di Erode…. Vescovi che sono arrivati a dire che “il Battista SE LA E’ CERCATA“, quella morte col taglio della testa, bastava fosse un pochino più conciliante…
L’incontro di Verona NON è stata l’esaltazione di Don Minutella! Chi affermasse questo, ha il “prosciutto”, LA TRAVE nell’occhio e non riesce a scorgere la verità. E’ stata l’acclamazione DELLA VERA FEDE, migliaia di persone, di fedeli cattolici, che comprendendo la gravità della situazione hanno proclamato che , a questa carneficina DI ANIME, non ci stanno.
Mentre l’alta Gerarchia era tutta intenta a fare compromessi coi nemici di Cristo, migliaia di persone piegavano le ginocchia davanti a Gesù-Ostia Santa, davanti all’Eucaristia e professavano la personale Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria che, da oltre cinquant’anni, ATTENDE che la Chiesa OBBEDISCA ALLA VOLONTA’ DI DIO, ALLA SUA RICHIESTA: “Dio vuole la Consacrazione al mio Cuore Immacolato“, come spiegava la Vergine del Santo Rosario a Fatima a tre pastorelli. Richiesta inascoltata perchè un conto è la Consacrazione, altra cosa è l’affidamento….
Vi lasciamo a seguire i video dell’evento che, ci auguriamo, non vengano giudicati con personalismi o sentimenti del pro o del contro, si provi ad entrare nei CONTENUTI della Fede. NOI NON stiamo a discutere sui MODI che possono essere discutibili quanto si vuole, ma SUI contenuti i quali, essendo dottrinali, non possono essere lasciati al RELATIVISMO e al soggettivismo, alle simpatie o alle antipatie…. Il ruolo della Vergine Santa deve essere difeso, appoggiato, sostenuto e quindi bisogna CONSACRARSI  a questo Cuore e con esso, al ruolo della Vergine, si legga anche qui, cosa stanno combinando i “minimalisti contro Maria“.
Chi non ha fatto la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, prenda il Trattato, lo mediti, e faccia al più presto, perché i Tempi sono questi e sono urgenti: O CON DIO O CONTRO DIO, non c’è la via di mezzo perché, come Dio scelse Maria per entrare nel mondo, così ha scelto sempre Maria per ritornare, attraverso “L’IMPERO DEI CUORI”. Il perchè è tutto spiegato nei link che vi abbiamo proposto.
Vi sono momenti in cui un cattolico è obbligato a scegliere tra la codardia e l’eroismo, tra l’apostasia e la santità. Fu quanto accadde nel IV secolo, è quanto accade anche oggi.” (prof. Roberto de Mattei, qui testo integrale che consigliamo)
Avanti con Maria!
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PROFEZIA DI SANTA BRIGIDA DI SVEZIA …” 3Nessuno vi inganni in alcun modo! Prima [della seconda venuta di Cristo; N.d.R.] infatti dovrà venire l’apostasia e dovrà essere rivelato l’uomo iniquo, il figlio della perdizione, 4colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggetto di culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio.” Seconda lettera ai Tessalonicesi (2,3-2,4) Nuovo Testamento


Santa Brigida, nata a Finstad in Svezia nel 1303 da una famiglia aristocratica e molto religiosa, madre di otto figli, fu impegnata nella vita familiare e fu oggetto di straordinarie visioni e rivelazioni. Gesù stesso le apparve in diverse occasioni e le consegnò dei messaggi che Brigida trascrisse fedelmente.
Si dedicò con il marito ad opere di carità, fondando un piccolo ospedale per servire i poveri.
Nel 1344, alla morte del suo sposo, Brigida iniziò una vita di ascesi dedicandosi completamente a Dio. Il Signore le affidò una nuova missione e la guidò passo passo con una serie di grazie mistiche straordinarie.
Lasciata la Svezia, nel 1349, si recò a Roma, sede del papato, dove poté ampliare ancora di più i suoi orizzonti spirituali e fondò l’ordine del SS. Salvatore (detto delle brigidine), la cui prima badessa fu la figlia, S. Caterina di Svezia.
Compì molti pellegrinaggi in Italia e in Europa, nei luoghi che costituivano le sorgenti del cristianesimo e non ultimo in Terra Santa. Grazie al suo senso profondo del mistero di Cristo e della Chiesa, S. Brigida si fece partecipe della costruzione della comunità ecclesiale in un momento critico della sua storia. Le sue esperienze di fede la resero un punto di riferimento per molte persone della Chiesa del suo tempo.
Ebbe contatti con principi e pontefici e non risparmiò ammonizioni severe sulla condotta morale del popolo cristiano e del clero.
Morì a Roma il 23 luglio 1373. Venne canonizzata il 7 ottobre 1391 (festa: 23 luglio).
“Prima che venga l’Anticristo, le porte della Fede verranno aperte a un gran numero di pagani.
Un segno chiaro che l’Anticristo sta per arrivare ci sarà quando i cristiani ameranno gli errori e quando le persone ingiuste calpesteranno la spiritualità e la giustizia”.
“L’Aquila [1] invaderà anche i paesi maomettani e porterà il mirabile segno nella terra della promessa. La pace e l’abbondanza ritorneranno nel mondo.
Distruggerà le sette giudaiche e maomettane, e restaurerà la chiesa di Santa Sofia [2] e tutta la terra godrà di pace e prosperità, e nuove città verranno edificate in molti luoghi”.
“…Sua madre [dell’Anticristo; N.d.R.] sarà una donna maledetta, che fingerà di essere ben informata sulle questioni spirituali, e suo padre sarà un uomo maledetto dal cui seme il diavolo darà forma alla sua opera. Il tempo di questo Anticristo, che io ben conosco, arriverà quando l’iniquità e l’empietà abbonderanno oltre ogni limite, quando l’ingiustizia avrà colmato la misura fino a traboccare e la malvagità sarà cresciuta fino a proporzioni smisurate…Egli regnerà durante tre anni, e dominerà su tutta la terra…”.
“Nell’anno 1980 il malvagio prevarrà”.
Note:
1) È il nome simbolico con il quale, in varie profezie cattoliche, viene indicato il Grande Monarca (cfr.: Il Grande Monarca e il Papa Santo).
2) A Istanbul (l’antica Costantinopoli). Fu la più grande chiesa della cristianità fino al 1453, quando Costantinopoli cadde in mano ai Turchi-Ottomani che la trasformarono in una moschea aggiungendo i minareti ed altri elementi caratteristici del culto musulmano.
Fonti:
“The Prophets And Our Times” di Padre Gerald Culleton, Tan Books;
“The Thunder Of Justice” di Ted and Maureen Flynn, MaxKol Communications, Inc;
“Trial, Tribulation and Triumph” di Desmond A. Birch, Queenship Publishing;
A cura di Profezie per il Terzo Millennio –