ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 12 dicembre 2011

Assisi non docet (per fortuna..)

 conversione dal buddhismo al cattolicesimo

Tra i massimi studiosi europei delle religioni orientali vi è Paul Williams, professore emerito di “Filosofia indiana e tibetana” presso il Dipartimento di Teologia e Studi religiosi dell’Università di Bristol, per oltre 30 anni è stato uno delle maggiori autorità accademiche sul buddismo. Tuttavia nel 1999 si è convertito con grande sorpresa al cattolicesimo, dopo aver seriamente riflettuto sul karma e l’aldilà.
Lui stesso era un convinto buddista, intellettuale e professionista fino alla conversione che, come dicevamo ha sorpreso i suoi allievi, colleghi e familiari. La rivista buddhista inglese, Dharmalife, la prese davvero male scrivendo: «Williams è uno dei principali studiosi inglesi del buddismo e un praticante buddista da molti anni. Come stupefacentemente è stato udito, ha deciso di diventare cattolico. Cattolicesimo!».

Defensores Fidei

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DIFENDESSERO LA FEDE IN GESU’ CRISTO (E I DOGMI) CON LA STESSA TENACIA CON CUI SI BATTONO PER ICI E OTTO PER MILLE…

La campagna sull’ “Ici della Chiesa” è stata lanciata dai radicali per anticlericalismo, ma gli ecclesiastici hanno dato una risposta così disastrosa che alla fine la Chiesa – oltre a doversi piegare sull’Ici – ne ha ricavato pure un grande danno di immagine e di credibilità.

Gli strateghi

Gli strateghi della guerra dell’ICI contro la Chiesa

Autore: Amato, Gianfranco  Curatore: Mangiarotti, Don Gabriele
Fonte: CulturaCattolica.it
Non vi è nulla di casuale nei feroci attacchi che la Chiesa Cattolica sta subendo in materia di agevolazioni fiscali. Si tratta di un’offensiva che risponde ad una strategia militare ben precisa e ben orchestrata. La battaglia è iniziata a metà dello scorso agosto. Per l’esattezza il 19 agosto 2011, quando Gustavo Raffi, Gran Maestro della potente obbedienza massonica del Grande Oriente d’Italia, lancia l’attacco. In un comunicato rilasciato dalla Villa Il Vascello, prestigiosa residenza romana e luogo simbolo della repubblica del 1848, Raffi proclama: «E’ giusto che lo Stato abolisca le esenzioni dell’ICI per i beni immobili della Chiesa non destinati al culto e di tutti gli altri enti che si avvantaggino di tale esenzione, così come è opportuno congelare per tre anni l’8 per mille fino al raggiungimento del pareggio di bilancio, come fissato nella manovra, destinando le risorse alla ripresa economica dello Stato». Spiega il Comandante massonico delle truppe anticlericali: «In un tempo di grave crisi economica, in cui si chiedono lacrime e sangue ai pensionati e ai più deboli, (…) non sono più ammesse esenzioni feudali né privilegi di casta che hanno il sapore di un autentico insulto alla povertà e a milioni di italiani che lottano quotidianamente per far fronte a difficoltà di ogni tipo». Et voilà, la Chiesa è servita. Del resto, è sempre il battagliero Raffi a precisare che «la Libera Muratoria è dalla parte di chi si rimbocca le maniche per far uscire il Paese dalle secche dell’egoismo e dell’indifferenza».

Fratelli maggiori/peggiori?

NY, quanti abusi in Sinagoga
La piaga degli abusi commessi sui minori non è un'esclusiva della chiesa cattolica negli Usa.
Rilanciamo questa agenzia Agi dall'America:
La piaga degli abusi commessi sui minori non è un'esclusiva della chiesa cattolica negli Usa.Per la prima volta lo scandalo ha investito la comunità ebraica, in particolare quella più ortodossa di Brooklyn. Secondo quanto riporta il New York Post l'ufficio del procuratore distrettuale, Charles Hynes, ha rivelato che negli ultimi tre anni sono state arrestate 85 persone accusate di aver molestato almeno 117 bambini.

L'operazione, battezzata 'Kol Tzedek' (in ebraico 'Voce della giustizia') prosegue. 
Finora 38 casi sono stati chiusi: 14 accusati hanno subito condanne dai 10 ai 20 anni mentre per altri 24 sospetti non si è riusciti a dimostrare la loro colpevolezza. A complicare le indagini è anche l'atmosfera di estrema riservatezza e le regole in cui si vive nella comunità ortodossa di Brooklyn. Le vittime, infatti, sono obbligate ad attendere il placet dei rabbini prima di denunciare gli abusi.



Oremus non sit..

 Nuovo Custode della fede cercasi, meglio se somiglia a Ratzinger

La notizia che nel mese di febbraio con ogni probabilità Benedetto XVI concederà la berretta cardinalizia a una dozzina di vescovi – oggi i cardinali elettori sono 111, nove in meno del tetto massimo previsto; a fine 2011 diventeranno 110, mentre entro il mese di febbraio saranno 108 – non è l’unica importante del nuovo anno. C’è anche il cambio decisivo, per la curia romana di domani, del prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. Il 75enne cardinale statunitense William Levada, infatti, ha già preso accordi per ritirarsi nella San Francisco che lo vide arcivescovo dal 1995.
Levada venne chiamato da Ratzinger in sella all’ex Sant’Uffizio principalmente per curare la sezione disciplinare del “ministero” che l’attuale Papa aveva guidato dal 1981. Levada, negli Stati Uniti, aveva vissuto in prima persona lo scoppiare dello scandalo della pedofilia –

domenica 11 dicembre 2011

Angeli poco "fiction"

Angeli poco "fiction"
Ha raggiunto anche il Vaticano la vicenda della maestra Cristina Vai, sospesa dall'insegnamento della religione nella scuola elementare Bombicci di Bologna per una lezione sulla caduta degli angeli tratta dall'Apocalisse
VATICANISTA DE LA STAMPA
Ha ricevuto una lettera dalla Segreteria di Stato Vaticana la maestra sospesa nei giorni scorsi dall'insegnamento nella scuola elementare 'Bombicci di Bologna per una lezione giudicata troppo 'forte sulla caduta degli angeli tratta dall'Apocalisse, che avrebbe turbato una bimba della 'prima B'. A denunciare la vicenda era stato il parlamentare Pdl Fabio Garagnani, che aveva presentato un'interpellanza per il ripristino della 'legalità scolastica, fissando i limiti di intervento del dirigente scolastico che ha deciso la sospensione, e che ora annuncia un possibile esposto denuncia per abuso d'ufficio nei suoi confronti. «A fine novembre ho scritto una lettera al Papa per raccontare le mia situazione - ha spiegato la maestra, Cristina Vai - e ringraziarlo per la sua battaglia eroica contro lo spirito nichilista di questi tempi». Ora l' insegnante ha reso noto il testo della missiva, datata 2
dicembre, che reca l'intestazione della Segreteria di Stato e la firma di mons.Peter B.Wells, assessore per gli Affari generali:

Un’altra figuraccia

Un’altra figuraccia per l’UAAR a causa di un vigile urbano contro le ostie

Ci risiamo: dopo essersela presa con le campane di Pisa (cfr. Dossier 4/8/10) , l’associazione degli invas-atei razionalisti UAAR -che ha evidentemente molti impegni, bisogna ammetterlo- si è scatenata contro le ostie e la transustanziazione. Ha valutato quale fosse il suo associato che meglio poteva portare avanti la questione dal punto di vista teologico e scientifico-razionale e ha candidato il pensionato e addirittura nientepopodimeno che ex comandante dei Vigili Urbani di Ancona, Dante Svarca. Il razionalista vigile urbano, ha accettato l’incarico e ha presentato un esposto a carico del vescovo, mons. Edoardo Menichelli, dopo averlo diffidato a dare disposizioni ai sacerdoti della sua diocesi di “astenersi dal presentare ai fedeli l’eucaristia come il miracolo della transustanziazione, affermando la presenza effettiva nell’ostia consacrata della vera e viva carne di Gesù”. Ma non avendo ricevuto alcuna risposta, il celebre genetista Svarca ha chiesto che vengano acquisiti «campioni di ostia consacrata e ancora da consacrare» per poi procedere all’esame del Dna, in modo da «chiarire definitivamente se sia avvenuto qualche reale cambiamento nell’ostia, a seguito della consacrazione».

Rabbi Giuliano, meglio dei vescovi.


Adesso i cattolici che "capiscono" l'aborto non parlino di amore               di Giuliano Ferrara
Dilemma etico sulla 16enne di Trento costretta a interrompere la gravidanza. La famiglia si è rivolta al giudice perché oggi si pretende il diritto di fare qualunque cosa evitando le conseguenze
La scomparsa della pietà è una notizia che so­vr­asta la crisi dell’euro e qualsiasi altra noti­zia. Una ragazza di sedici anni ha abortito, cioè si è liberata annichilendola di una creatura umana concepita nel suo grembo, dopo e a causa di una campagna pedagogica scatenata con le mi­gliori intenzioni dai suoi genitori a nome di un valo­re sociale sordo a ogni re­mora di tipo etico (di buo­ne intenzioni è lastricata... eccetera). Padre e madre hanno addirittura chiesto un’ingiunzione di tribuna­le­per costringere all’abor­to, senza ottenerla per adesso, e arrivando lo stes­so allo scopo attraverso la persuasione forte e la con­duzio­ne per mano al patibolo della vita di una bam­bina recalcitrante. In tempo liturgico, come direb­bero i cattolici e come dice la tradizione cristiana, di Avvento. La storia l’ha raccontata Cinzia Sasso, giornalista di Repubblica e first lady della Milano progressista e bendicente. È una storia maledetta e semplice.