ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 1 giugno 2015

Peccato capitale?

Papa Bergoglio non guarda la Tv: peccato capitale?

La frase di Francesco: “Non guardo la Tv dal 15 luglio 1990, una promessa fatta alla Vergine del Carmelo” non ce l’aspettavamo. Ma, oltre al Pontefice, c’è qualcuno che prescinde dal piccolo schermo? E com’è la vita senza la televisione?

domenica 31 maggio 2015

IL DOGMA MANCATO

I Sabati di Maggio a Vocogno

I DOGMI MARIANI


Quinto Sabato: 30 Maggio 2015
IL DOGMA MANCATO
don Alberto Secci

Satana é morto?


La teologia della “morte di satana”
Molti autori razionalisti e modernisti a partire dagli anni Sessanta hanno iniziato a negare apertamente l’esistenza del diavolo e a pubblicare libri su questi temi. I principali sono Herbert Hagg (dell’Università cattolica di Tubinga), il cui primo libro uscì in tedesco nel 1969 e venne tradotto in italiano nel 1973 dall’editrice Queriniana di Brescia sotto il titolo La liquidazione del diavolo;
nel 1976 la Mondadori di Milano pubblicava un secondo libro di Hagg, scritto nel 1974, titolato La credenza nel diavolo.  
La stessa dottrina sulla non esistenza del diavolo è stata ripresa in Olanda da P. Schoonenberg (divenuto poi cardinale e coautore del “Catechismo della Chiesa Cattolica” del 1992) che ha scritto un libro nel 1968 apparso in italiano col titoloAngeli e diavoli (Brescia, 1972).

La battaglia continua

La situazione che colpisce la nostra Italia lascia intravedere terribili conseguenze a lungo termine, come la crescita smisurata di laicismo, anticlericalismo, anticristianesimo ed altro, se i cattolici perdono di vista le importantissime questioni etiche.
Se si dà uno sguardo alla realtà, senza però restare ingabbiati nelle pastoie della realtà stessa e senza essere influenzati troppo dalle categorie politiche del presente, non si può non restare turbati e perplessi. 
Il pensiero illuminista, vero oscurantismo cosmico, la fa da padrone ancora oggi e non solo non viene a patti e conciliazione con la ragione e il bene comune, ma continua a sradicare ogni parvenza di bene in nome dei suoi immortali principi criminali (cf. Robert Kurz, Ragione sanguinaria, Mimesis, 2014).

Qualcuno li prederà sul serio?

Se gli italiani dicono no ai matrimoni gay

L’Europa lo pretende ei l popolo italiano non vede l’ora. Dopo la vittoria dei si al referendum irlandese sulla legalizzazione dei matrimoni gay, pure in Italia le solite fanfare si sono levate a musicare il gaio gingle: ora tocca a noi. Tutte balle, messe i giro dal solito social club gay firiendly della sinistra neo gender e dei diritti extra e tran-sessuali.

… e la frana diventa inarrestabile



Quando la mano irresponsabile dell’uomo estirpa da una montagna quanto disposto da Dio perché la terra non scivoli a valle, è inevitabile che si produca una frana. Questa si formerà dapprima lentamente, con la terra che scivolando investe e trascina altra terra, fino a quando la spinta verso il basso si fa così pesante da far franare la montagna in tutto o in parte: più la frana scende, più massiccio diventa il cedimento della terra, per arrestarsi solamente con un impatto disastroso a valle; da quel momento la montagna o è scomparsa o è orribilmente sfigurata.

Le sorprese saranno alla fine?


“Laudato sii”. Un’enciclica tutta francescana


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“Laudato sii”. Questo dovrebbe essere, secondo alcune indiscrezioni, il titolo dell’attesissima enciclica “ecologica” di papa Francesco.
Non sorprende che il primo pontefice che ha avuto l’ardire di farsi chiamare come il santo di Assisi usi un verso del celebre “Cantico delle creature” come incipit della sua seconda enciclica del pontificato, la prima scritta a due mani, le sue, dopo quella composta a quattro mani con Benedetto XVI.

Battibecco?

 VIVA IL CONCILIO ! E ABBASSO I LEFEBVRIANI ! di Antonio SOCCI


Cerco in questo periodo di focalizzarmi su temi più urgenti, ma troppo carino questo battibbecco tra la SANPIOX e SOCCI. Di Socci parlai qualche tempo fa, evidenziando quelle lacune di un pensiero socciano fatto a buchi neri. Tuttavia ha il grande merito di aiutare un po' tutti a prendere le distanze da questo giornalista... e questa è cosa buona ed unisce tutti!
L'unica critica ad un articolo perfetto di don Luigi invece, è la sua data che segnerebbe una sorta di prima e dopo: 11 ottobre 1962. Io invece considero l'inizio del declino con i Patti Lateranensi: 11 febbraio 1929. Pio X è Santo un grande Santo ma non fu perfetto almeno nella salvaguardia della Tradizione Liturgica, così come Pio XII, ma Pio XI ebbe il demerito di venire ad una "pace" che fu una presa in giro che divenne dopo pochissimi anni calamento di braghe della Chiesa Cattolica che la porterà alla sua totale sudditanza all'Impero Occidentale.


http://www.sanpiox.it/public/index.php?option=com_content&view=article&id=1608:caro-socci-l-analisi-e-apprezzabile-ma-la-diagnosi-e-pessima&catid=53:attualita&Itemid=50

Spero che Socci non prenda queste mie considerazioni come “fuoco amico nella schiena”. L’articolo di Libero di domenica 24 maggio u.s. è interessante, sin dal suo titolo piuttosto intrigante: «Mezzo secolo senza latino e la Chiesa è da rottamare» (cf. QUI il testo integrale dal blog di A. Socci).