Melania quello che sto per dirti ora, non sarà sempre un segreto: lo puoi pubblicare nel 1858. I sacerdoti, i ministri di mio Figlio con la loro vita cattiva, con le loro irriverenze e le loro empietà nel celebrare i santi Misteri, con l’amore per il denaro, l’amore per gli onori ed i piaceri, i sacerdoti sono diventati cloache di impurità. Si, i preti provocano la vendetta e vendetta pende sulle loro teste. Guai ai preti ed alle persone consacrate a Dio che, con la loro infedeltà e la loro vita cattiva crocifiggono di nuovo mio Figlio!
Il Cardinale Ciappi, il teologo di papi, da Pio XII a Giovanni Paolo II (all’inizio del suo pontificato): “Il Terzo Segreto dice che la grande apostasia nella Chiesa inizia dal suo vertice. La conferma ufficiale del segreto de La Salette (1846): “La Chiesa subirà una terribile crisi. Essa sarà eclissata. Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventare la sede dell’Anticristo “.
ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...
domenica 17 gennaio 2016
Vendetta pende sulle loro teste
Quelle terribili parole pronunciate dalla Beata Vergine a La Salette
Melania quello che sto per dirti ora, non sarà sempre un segreto: lo puoi pubblicare nel 1858. I sacerdoti, i ministri di mio Figlio con la loro vita cattiva, con le loro irriverenze e le loro empietà nel celebrare i santi Misteri, con l’amore per il denaro, l’amore per gli onori ed i piaceri, i sacerdoti sono diventati cloache di impurità. Si, i preti provocano la vendetta e vendetta pende sulle loro teste. Guai ai preti ed alle persone consacrate a Dio che, con la loro infedeltà e la loro vita cattiva crocifiggono di nuovo mio Figlio!
Melania quello che sto per dirti ora, non sarà sempre un segreto: lo puoi pubblicare nel 1858. I sacerdoti, i ministri di mio Figlio con la loro vita cattiva, con le loro irriverenze e le loro empietà nel celebrare i santi Misteri, con l’amore per il denaro, l’amore per gli onori ed i piaceri, i sacerdoti sono diventati cloache di impurità. Si, i preti provocano la vendetta e vendetta pende sulle loro teste. Guai ai preti ed alle persone consacrate a Dio che, con la loro infedeltà e la loro vita cattiva crocifiggono di nuovo mio Figlio!
Che sia ebreo anche lui?
Il profeta Ezechiele (pensando a El Papa )
6 Se la sentinella vede giunger la spada e non suona la tromba e il popolo non è avvertito e la spada giunge e sorprende qualcuno, questi sarà sorpreso per la sua iniquità: ma della sua morte domanderò conto alla sentinella. 7
Peanisti del sionismo?*
La visita di Francesco al Tempio Maggiore ebraico di Roma, nel pomeriggio di domenica 17 gennaio, è iniziata con l'omaggio ai deportati del 1943 e al bambino ebreo ucciso da terroristi palestinesi nel 1982, proprio davanti alla sinagoga.
È proseguita in un turbinio di saluti e di applausi, tra canti di salmi, scambi di doni e di discorsi: da ultimo quello del papa, preceduto da quelli di Ruth Dureghello, presidente della comunità ebraica romana, Renzo Gattegna, presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane, e Riccardo Di Segni, rabbino capo di Roma.
Vorrei ma non posso?
L'evangelizzazione va portata anche agli ebrei
Il tema del rapporto tra cristiani ed ebrei è stato arricchito di recente di importanti novità, che hanno preparato la visita odierna di Papa Francesco alla sinagoga di Roma. Davanti a queste novità, il semplice fedele si fa una domanda altrettanto semplice: il dovere di annunciare Cristo, non solo la testimonianza personale, ma l’annuncio di Cristo come unico Salvatore, vale ancora anche a proposito degli ebrei o no?
Può forse un cieco guidare un altro cieco? Lc 6, 39-42
Il Papa in Sinagoga: “Siamo diventati amici e fratelli”
Francesco al Tempio Maggiore di Roma: «Proprio da un punto di vista teologico, appare chiaramente l’inscindibile legame che unisce cristiani ed ebrei. I cristiani, per comprendere se stessi, non possono non fare riferimento alle radici ebraiche». No all’antisemitismo e alle discriminazioni, l’invito a lavorare insieme per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato
Abbraccio tra papa Francesco e il rabbino capo di Roma Di Segni
«Il passato ci deve servire da lezione per il presente e per il futuro. La Shoah ci insegna che occorre sempre massima vigilanza, per poter intervenire tempestivamente in difesa della dignità umana e della pace».
Il Bianco e il Nero
Rivoluzione touch: papa Francesco benedice la foto
sullo smartphone
| (ap) |
http://www.repubblica.it/vaticano/2016/01/16/foto/rivoluzione_touch_papa_francesco_benedice_la_foto_sullo_smartphone-131398010/1/?rss#1
Non è uno scherzo dei tuoi?
UNIONI CIVILI/'AVVENIRE' MIRABOLANTE: INTERVENTO DI BAGNASCO?
L’ Avvenire di sabato 16 gennaio ha in serbo una sorpresa mirabolante per i cattolici impegnati nella testimonianza pubblica dei valori della famiglia e contro la rivoluzione antropologica di cui ad esempio è permeato il disegno di legge Cirinnà sulle ‘unioni civili’. E’ una sorpresa che ha molto verosimilmente una spiegazione non scontata…
Di primo mattino…
Papà… papà… vieni!
Oeuhh, che c’è, figliolo?
Ho visto…
Hai visto cosa?Hai visto un re?
No, ho visto l’ Avvenire…
Perché di grazia di questi tempi mi vuoi rovinare subito la giornata?
Ma ha la Manif del 30 gennaio in grande in prima pagina!
Ma nooo!
Ma sììì!
Possibile? Non è uno scherzo dei tuoi?
Nooo… vieni a vedere!
"andare all'inferno"
GERUSALEMME UNA SPADA INSANGUINATA E MINACCE IN EBRAICO CONTRO I CRISTIANI: IMBRATTATA CHIESA DELLA DORMIZIONE
L'episodio a poche ore dalla visita di Papa Francesco alla Sinagoga di Roma 17 gennaio 2016La Chiesa della Dormizione, a Gerusalemme, è stata nuovamente vittima di vandalismo. Ignoti hanno imbrattato l'esterno del luogo di culto con il disegno di una spada insanguinata e con una scritta in ebraico che suona come insulto e minaccia verso la comunità cristiana. A denunciarlo con un post su Facebook è Wadie Abunassar, Consigliere dell'Assemblea dei Vescovi di Terra santa:
L'episodio a poche ore dalla visita di Papa Francesco alla Sinagoga di Roma 17 gennaio 2016La Chiesa della Dormizione, a Gerusalemme, è stata nuovamente vittima di vandalismo. Ignoti hanno imbrattato l'esterno del luogo di culto con il disegno di una spada insanguinata e con una scritta in ebraico che suona come insulto e minaccia verso la comunità cristiana. A denunciarlo con un post su Facebook è Wadie Abunassar, Consigliere dell'Assemblea dei Vescovi di Terra santa:
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