ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 1 gennaio 2019

Il bel tacer..?

Così Ratzinger ha trascorso il suo quinto anno in silenzio

Ratzinger, nel 2018, è stato in silenzio. Nonostante questo, molte polemiche hanno riguardato, in maniera diretta o no, la sua persona e il suo pontificato


Il 2018 di Joseph Ratzinger è stato contraddistinto dal silenzio, che è stato esercitato ancor di più rispetto al 2017.
Criticato, dalla rinuncia in poi, per aver detto la sua in alcune circostanze nonostante, dicono, avesse promesso il contrario, Benedetto XVI ha scelto di non parlare se non per necessità. Come quando, poche settimane fa, ha dovuto far pubblicare un chiarimento sulla polemica relativa all'interpretazione del dialogo tra la confessione ebraica e quella cristiana.

Annus horribilis (..rursum!)

L'anno più difficile del pontificato di Papa Francesco

Papa Francesco si lascia alle spalle l'anno più difficile del suo pontificato. Tutte le tappe di un 2018 denso di criticità per il pontefice argentino

Papa Francesco e la Chiesa cattolica si lasciano alle spalle un anno complesso. Dagli scandali legati agli abusi che hanno travolto alcuni episcopati all'impasse che il pontefice argentino è stato costretto a registrare in materia di riforme, il 2018 non ha portato con sè la svolta sperata.
Anzi.

Su quanto stiamo vivendo

Massimo Viglione was live.


33:23


Io stesso lo ho ricevuto e sono grato a chi mi ha mandato questo 'post'.
Vi invio dunque il mio regalo di fine anno: trentatré minuti che non toglieranno tempo alla vostra giornata ma vi aiuteranno molto a riflettere su quanto stiamo vivendo e peggio ancora vivremo senza nemmeno rendercene conto.

Non è forse questa anche la nostra storia?

                 O la Tradizione o il nulla



 Non c'è alternativa alla Tradizione.

  Sì, è proprio così, nella Chiesa Cattolica non si dà altra possibilità che quella di vivere il Cristianesimo nella sua forma tradizionale. L'alternativa? è l'autodistruzione della Chiesa stessa.

  Guardate cosa è accaduto in questi decenni: l'autorità della Chiesa si è messa alla ricerca di una nuova interpretazione del Cattolicesimo che si adattasse al mutamento dei tempi; e lo ha fatto eliminando gli elementi transitori, secondari a detta di molti, gli elementi derivati da una certa situazione storica, dicendo di voler conservare solo i pilastri fondamentali... e facendo così il Cattolicesimo romano è di fatto svanito.

lunedì 31 dicembre 2018

Dinanzi al soffio della Sua voce

Quello che nessuno ha mai detto su Fatima e che fa tremare...



Qual è il punto oggi [sul Segreto di Fatima, ndr]? Ho studiato per anni quella vicenda, soprattutto il giallo del “terzo segreto”, la sua pubblicazione del 2000 e le polemiche sulla sua completezza (...)

Il 17 agosto 2014, sulle colonne di “Libero”, ho dato notizia di un libro uscito in Portogallo proprio a cura delle suore carmelitane del monastero di Coimbra dov’è vissuta e morta, nel 2005, suor Lucia dos Santos, l’ultima veggente.

Una pubblicazione ufficiale intitolata “Un caminho sob o olhar de Maria”, una biografia della religiosa che attingeva ai suoi scritti inediti fino ad allora segretati.
Il volume era passato pressoché inosservato. Ma io ricevetti una segnalazione (autorevole) secondo cui in quelle pagine era celata un’autentica bomba.

Tutto questo ha un nome: tradimento...

DIGNITA' E VERITA' OGGETTIVA


La "dignità dell’uomo" al posto della verità oggettiva. Quando il concetto massonico della “dignità dell’uomo” (specie di diritto naturale) sostituì il concetto della verità oggettiva della Rivelazione cristiana e del Magistero 
di Francesco Lamendola  


 http://www.accademianuovaitalia.it/images/gif/chiesa/0-bergoglio-cade-125.gif
  
C’è un concetto chiave che collega gli ultimi sei pontificati e li differenzia dai duecentosessanta pontificati precedenti; un concetto che a un osservatore distratto può essere passato del tutto inosservato e che perfino moltissimi cattolici non sembrano aver notato in maniera chiara e distinta, pur se “qualcosa” di diverso si percepisce, nella prospettiva d’insieme di prima e dopo il Concilio Vaticano II. Si tratta di questo: che fino al pontificato di Pio XII, al centro della dottrina e della catechesi c’è il concetto della verità oggettiva della Rivelazione cristiana e del Magistero cattolico; a partire dal pontificato di Giovanni XXIII, esso viene sempre più messo in subordine, e, ultimamente, perfino attaccato frontalmente da teologi ed alti esponenti del clero, mentre al suo posto è stato messo il concetto della “dignità dell’uomo”. 

Il peggio del peggio

Uomini giusti ai posti giusti (ma anche donne!) / 5


https://anticattocomunismo.files.wordpress.com/2018/12/maxresdefault-1.jpg?w=940 (immagine aggiunta)
Buongiorno a tutti e ben ritrovati! Dopo la sospensione natalizia, la rubrica L’uomo giusto al posto giustoritorna oggi più pimpante che mai e parte da un gesuita, il padre Rafael Velasco, nuovo responsabile della provincia d’Argentina e Uruguay. Perché  è l’uomo giusto al posto giusto? Semplice: perché è schierato a favore  di sacerdozio femminile, comunione a coppie omosessuali e teologia della liberazione. D’altra parte, per un posto così prestigioso mica poteva essere nominato uno qualunque.

L’odio teologico verso la Messa cattolica

OPE LEGIS - CONSIDERAZIONI SUL RIDIMENSIONAMENTO DEL MOTU PROPRIO "SUMMORUM PONTIFICUM"




La notizia della imminente promulgazione del documento con cui viene sciolta la Pontificia Commissione Ecclesia Dei è trapelata sulla stampa. La maggior preoccupazione dei Cattolici conservatori è che questa decisione di Bergoglio costituisca solo il primo passo ufficiale verso l’abolizione del Summorum Pontificum, o quantomeno verso un suo drastico ridimensionamento.