ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 12 giugno 2013

CONDANNATO UN DACCÒ SE NE FA UN ALTRO:

 I PM INDAGANO SU UN ALTRO PRESUNTO FACCENDIERE DI FORMINCHIONI, GUARISCHI

Mentre Daccò becca una condanna a 9 anni di galera in appello (un anno in meno rispetto al primo grado), i pm indagano su un altro presunto faccendiere ai servigi di Forminchioni - Si chiama Massimo Gianluca Guarischi, già consigliere regionale con il Celeste - Anche lui condivideva viaggi e cene col Formiga..-

1 - UNA NUOVA INDAGINE CONTRO FORMIGONI I PM: «CORRUZIONE» - I RAPPORTI CON GUARISCHI E LA SANITÀ
GIANLUCA MASSIMO GUARISCHIGIANLUCA MASSIMO GUARISCHI
Luigi Ferrarella e Giuseppe Guastella per il "Corriere della Sera"

ROMA E LA ROVINA



Pubblichiamo il presente articolo dell'amico L. P. precisando che non è tanto la problematica politica che ci muove a farlo, quanto il segnale che si evince dalla vicenda in questione, segnale che tocca la vita religiosa più di quanto si pensi, poiché, come è ben detto nell'articolo, attiene al destino stesso del cattolicesimo in Italia.
Come in altre parti d'Europa, è in atto anche da noi un disegno volto a coinvolgere i fedeli, chierici e laici, nella deriva immorale e anticattolica che mira a condurre dritti dritti al regno dell'Anticristo.

O noi cattolici ci svegliamo e torniamo ad essere “militanti” o diventeremo i servi sciocchi dell'Avversario e dei suoi agenti, infiltrati sotto tutti i colori di questa società civile che ormai di civile non ha quasi più niente.
 


Et voilà i para..guri...


“Ma Francesco non ce l’ha con i gay”

Michael Sean Winters
MICHAEL SEAN WINTERS

Parla il reporter Usa, Michael Winters: “Il Pontefice vuole spazzare i gruppi che dividono la Chiesa. Spesso gli omosessuali sono i più conservatori”


«Il messaggio più importante contenuto nelle parole del Papa sulla lobby gay riguarda la sua determinazione a riformare la Curia e la Chiesa. Non voleva prendersela con gli omosessuali, ma con tutti coloro che si organizzano in gruppi o correnti per influenzare la vita e le scelte del Vaticano».
Michael Sean Winters, giornalista e scrittore del National Catholic Reporter, segue queste vicende con gli occhi degli Stati Uniti, forse il paese più colpito dagli scandali a sfondo sessuale che negli ultimi anni hanno scosso la  Chiesa.

Per chi suona la campana?


Francesco, Ratzinger e il rischio del «pelagianesimo»

Bergoglio e Ratzinger
BERGOGLIO E RATZINGER

Le due preoccupazioni attribuite a Papa Bergoglio dal sito «Reflexion y liberación» riecheggiano le parole del predecessore

Anche se, comprensibilmente, ad  attirare l'attenzione del mondo mediatico sono state le parole attribuite al Pontefice sulla corruzione in Vaticano, sull'esistenza di una lobby gay e sul fatto che i religiosi non devono scoraggiarsi quando finiscono nel mirino dell'ex Sant'Uffizio, la sintesi del dialogo avvenuto lo scorso 6 giugno tra Francesco e i vertici della CLAR (Confederazione Latinoamericana di Religiosi) contiene passaggi interessanti sulla Chiesa contemporanea. Com'è noto, i dirigenti della stessa CLAR hanno preso le distanze  dalla pubblicazione di quel testo «ricostruito» attraverso il ricordo dei partecipanti, e comunque proveniente da loro.

Occhio alla lobby

Lobby gay in Vaticano, vescovi divisi e critiche al Papa. Ma i fedeli sono con lui

La denuncia di Bergoglio crea divisioni tra i religiosi. "Era ora" dice un vescovo; "quando smetterà di fare il parroco?" si chiede un altro. Ma la gente è con il Pontefice, come testimoniano le 90mila persone presenti ogni domenica in piazza San Pietro

Lobby gay in Vaticano, vescovi divisi e critiche al Papa. Ma i fedeli sono con lui

Dolores advenientes?

PAPA FRANCESCO BERGOGLIO

DOPO LO IOR, LA RIVOLUZIONE EVANGELICA DI PAPA FRANCESCO MIRA ALLA LOBBY GAY

1 - RELIGIOSI LATINI A UN SITO CILENO: «IL PONTEFICE CI HA PARLATO DI LOBBY GAY IN VATICANO»

PAPA BERGOGLIO
Gian Guido Vecchi per il "Corriere della Sera"
Il Papa che parla di «corruzione» e di una «lobby gay» nella Curia vaticana. Le frasi attribuite a Francesco, rimbalzate sulla Rete, hanno fatto in breve il giro del mondo.

Un Papa non "a braccio"

san pio X
Nel Vangelo è detto: “Non può un albero buono produrre frutti cattivi”. Come può, quindi, l’albero apparentemente buono produrre caos, ovvero il male?
Male, mancanza di perfezione, o caos, o imperfezione; quel male, può dirsi, così definito da Plotino, mancanza di ordine al fine proprio e liberamente voluto, concezione che supera gli schemi platonici ed aristotelici e ci raffigura una realtà composta da coeterni principi, tenaci: fonte di ordine (ordinatore) e diretta negazione (dis-ordinatore): Dio e materia, Spirito e caos.

martedì 11 giugno 2013

Apocalisse


Il significato etimologico del termine “apocalisse” è “svelamento”, quindi allude a un processo positivo, liberatorio.  Tuttavia nella percezione comune si sono affermati due concetti, in relazione a questo termine. Uno è l’identificazione dell’apocalisse col Giorno del Giudizio, quindi con un’improvvisa folgorazione divina che mette fine alla storia del mondo. L’altro, più comune e quindi più degno di essere discusso, è l’apocalisse come un periodo di terribili sconvolgimenti, che segnano la fine di un’epoca ma non necessariamente la fine del mondo.