ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 30 luglio 2014

Repetita Iuvant?

I SACRILEGI DI MEDJUGORJE: LA SANTISSIMA VERGINE PUÓ ESSERE DAVVERO PRESENTE?

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Repetita Iuvant?
Forse, ma a me non piace essere ripetitivo. Odio esserlo! 
Pertanto, voglio inquadrare le straordinarie "apparizioni di Medjugorje" da un'altra angolazione. Non parleremo delle trite e ritrite Commissioni Pontificie d'Indagine, delle stranote riflessioni "Constat non de supernalitate", nè tanto meno dell'analisi dei messaggi della Gospa. Non voglio neppure vendere certezze, ma semplicemente insinuare il dubbio, come prescrive il buon vecchio Nietzsche!
Qualche giorno fa, navigando per internet, sono incappato in alcuni video che voglio condividere con i lettori:

Lutto vaticano & miracoli di loggia? *

Il Papa alle esequie del card. Marchisano in San Pietro
Papa Francesco conclude la cerimonia funebre per il cardinale Francesco Marchisano

Sacerdote per 62 anni e per 58 a servizio della Santa Sede, sempre con “stile metodico e silenzioso”. Sono alcuni dei tratti del cardinale Francesco Marchisano, scomparso tre giorni fa all’età di 85 anni, ricordati nella Messa esequiale di stamattina in San Pietro, presieduta dal cardinale Angelo Sodano.

martedì 29 luglio 2014

Italia? Vaticano? Francescano?

Francescani dell’Immacolata: denunce, carabinieri e censura 

Dagli Stati Uniti ci hanno mandato il testo di una lettera in cui Francesco Colafemmina, titolare di un blog molto noto e seguito in campo ecclesiale, “Fides et Forma”, racconta la sua storia: e cioè di essere stato convocato, con la moglie, dai Carabinieri in seguito a una denuncia per diffamazione da parte di padre Alfonso Bruno, il braccio destro del Commissario dei Francescani dell’Immacolata. Questa è l’Italia, questo il Vaticano. La lettera era in inglese, la traduzione è nostra.

di Marco Tosatti

ffii2Dagli Stati Uniti ci hanno mandato il testo di una lettera che Francesco Colafemmina, titolare di un blog molto noto e seguito in campo ecclesiale, “Fides et Forma”, racconta la sua storia. Così presenta il blog l’autore: “filologo saggista e scrittore pugliese con la passione per l’arte e l’architettura sacra. Certo per quell’arte che autenticamente incarna il cattolicesimo e la tradizione della Chiesa. Oggi viviamo in una convulsa società occidentale decadente e smemorata. Viviamo in un mondo dove la bellezza è un semplice guizzo, un momento destinato a svanire, ad esser risucchiato nel magma delle immagini, delle sensazioni, delle emozioni che scolorano il quotidiano in una pellicola già vista, noiosa e ripetitiva. Il mio obiettivo sin dall’anno di creazione di “Fides et Forma” è stato quello di dar voce a quell’anima antica del cattolicesimo rimasta sepolta sotto le coltri della retorica dell’aggiornamento. Una strana dinamica tendente ad annullare l’identità della Chiesa in una vagamente irenistica idea di modernità e di progresso avevano ridotto anche l’arte e l’architettura sacra a mere larve prive di senso”.
Quindi un blog di carattere tradizionale. Che ha preso posizione con vigore contro il commissariamento dei Frati Francescani dell’Immacolata, commissariati senza che alcuna accusa specifica sia stata elevata contro di loro, se non quella vaga di “cripto-lefebvrismo”, e con modalità, secondo quanto è apparso sui giornali, ben lontane dalla misericordia proclamata molte volte da papa Francesco.
Ecco la lettera, che abbiamo ricevuto in inglese, e che abbiamo tradotto.

Chiederà scusa anche qui?

Cos'è l'antisemitismo?

OGNI TANTO QUALCHE INTELLETTUALE EBREO DI SINISTRA FA UN BEL RESPIRO, CI APRE IL SUO BUON CUORE E CI COMUNICA CHE CRITICARE ISRAELE O IL SIONISMO NON VUOL DIRE ESSERE ANTISEMITI. TRA SÉ E SÉ, SI CONGRATULA CON SE STESSO PER IL PROPRIO CORAGGIO. E, CON UN SOSPIRO, SCACCIA LA PREOCCUPAZIONE CHE FORSE NON SIA UN BENE METTERE QUESTA PERICOLOSA INFORMAZIONE NELLE MANI DEI GENTILI – PER NON PARLARE DI QUELLE DEGLI ARABI.

Altre volte lo fanno invece i gentili al loro seguito,: quelli il cui ethos, se non la cui identità, aspira all’ebraicità. Per non sbilanciarsi troppo, si affrettano poi a ricordarci che l’antisemitismo va comunque preso molto sul serio. Il fatto che Israele, appoggiato da una nutrita maggioranza di ebrei, stia combattendo una guerra razziale contro i Palestinesi, è il motivo fondamentale per cui stare in guardia. Non si sa mai. Metti che ciò provochi del risentimento!
Io la vedo in modo diverso. Penso che non dovremmo quasi mai prendere l’antisemitismo sul serio e che forse dovremmo perfino riderci su. Penso che l’antisemitismo sia particolarmente irrilevante nel conflitto israelo-palestinese, se non forse come distrazione dalle questioni reali. E passo a dimostrare che quello che dico è vero e anche sensato, e certo non gratuitamente malvagio come, chessò, strappare le ali a un insetto.

Così si snatura la chiesa....

Così si snatura la chiesa

Douthat, columnist del Nyt, fa a pezzi la dottrina Kasper sul divorzio

Altro che proposte blande e misericordia: “La posta teologica in palio”, contrasta con il “tradizionale insegnamento”

Foto Ap
“Per ragioni teologiche, sociologiche e semplicemente logiche, ammettere i risposati alla comunione ha la potenzialità di trasformare non solo l’insegnamento cattolico e la vita cattolica, ma il modo stesso in cui viene percepita la chiesa. Questa è la vera posta in palio; questi sono i termini sui quali è necessario dibattere”.

Il conforto di una fede cardinalizia certa..

SE GESÙ FOSSE VIVO SAREBBE FAVOREVOLE AI MATRIMONI GAY? IL CARDINALE HUMMES: «NON SO, NON FACCIO IPOTESI»

Se Gesù fosse vivo sarebbe favorevole ai matrimoni gay? Il cardinale Hummes: «Non so, non faccio ipotesi»
Due passaggi dell'intervista rilasciata il 27 luglio dal cardinale Cláudio Hummes, arcivescovo emerito di São Paulo e prefetto emerito della Congregazione per il clero, al quotidiano brasiliano Zero Hora:
Se Gesù fisse vivo sarebbe favorevole ai matrimoni gay?

Teologia antimafia?

Ecco il volto del Dio dei mafiosi in una lettura teologica di Cosa nostra


La Madonna del Carmine di Palermo
Domenica a Palermo, quartiere Ballarò, la processione che portava per le strade della città la Madonna del Carmine sembrerebbe essersi fermata davanti all'agenzia di pompe funebri di proprietà del boss Alessandro D’Ambrogio, ora detenuto in carcere in regime di 41-bis. Riproponiamo questo articolo del 18 novembre 2009 sul "Dio dei mafiosi" e la "lettura teologica di Cosa Nostra", che prendeva spunto dal libro del teologo "antimafia" Augusto Cavadi.

Ma papa Francesco con chi sta?

Müller: "Queste teorie sono radicalmente errate"

Il prefetto della congregazione per la dottrina della fede confuta le tesi di chi vorrebbe consentire le seconde nozze con il primo coniuge in vita. Gli dà man forte il cardinale Sebastián, anche lui contro il cardinale Kasper. Ma papa Francesco con chi sta?

di Sandro Magister

ROMA, 29 luglio 2014 – In un libro-intervista che esce in questi giorni contemporaneamente in Italia, in Spagna e negli Stati Uniti, il cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto della congregazione per la dottrina della fede, riprende e sviluppa ciò che aveva già ribadito l'autunno scorso in un articolo su "L'Osservatore Romano" che fece sensazione:

> Divorziati risposati. Müller scrive, Francesco detta (23.10.2013)

In quell'articolo Müller si era soffermato soprattutto sulla questione della comunione ai divorziati risposati, ribadendo le ragioni del no.

Già allora, infatti, anche ai livelli alti della gerarchia c'era chi sosteneva la necessità per la Chiesa di rimuovere questo divieto.

E nel concistoro del febbraio di quest'anno a farsi promotore di questo cambiamento fu addirittura colui che papa Francesco aveva incaricato di introdurre la discussione, il cardinale Walter Kasper: