ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 27 aprile 2020

Teatrante, getta la maschera!

“Essere o non essere". La questione capitale delle messe in TV



La discussione era sotto traccia da tempo. Ma l’omelia del 12 aprile in cui papa Francesco ha “ritrattato” la sua accondiscendenza a trasmettere in TV le sue messe mattutine a Santa Marta, l’ha portata alla luce del sole.

I mercanti del tempio

CONTE E BERGOGLIO: interessanti analogie

I parallelismi tra le vicende dello Stato e quelle della Chiesa iniziano in questi giorni a diventare molto significativi: non siamo più alla mera coincidenza, ma al ripresentarsi pedissequo di un preciso modello di azione che rivela su entrambi fronti una chiara strategia ed una tattica efficace: chi sia lo stratega che si cela dietro queste manovre sarà semplice comprenderlo (si veda a tal proposito I due stendardiqui), così come sarà facile capire qual è la vittima prescelta. 

Intellegatur ut amoveatur?

Vetus Ordo, un questionario che non sembra preoccupare

Pubblicato su Rorate Coeli un questionario che la Congregazione per la Dottrina della Fede avrebbe inviato ai vescovi: nove domande sull’applicazione del Summorum Pontificum. C’è chi teme un attacco alla “Messa tridentina”, ma dietro dovrebbero esserci solo finalità statistiche. Di questo parere don Nicola Bux, che alla Nuova BQ dice: “L’antico arricchisce il nuovo, non avrebbe senso delegittimarlo”.




“Sine dominico non possumus”

FASE 2
«No alle Messe». La CEI raccoglie quello che ha seminato

Doccia gelata sulla presidenza dei vescovi italiani: si attendeva la ripresa delle Messe con popolo il 10 maggio, invece il presidente del Consiglio Conte ha annunciato che il ritorno in chiesa è rinviato a data da destinarsi. Stizzito comunicato della CEI che finalmente si accorge che con la libertà di culto è la stessa Costituzione a venire calpestata. Date le misure di sicurezza, i vescovi potrebbero decidere in autonomia di riprendere le Messe con il popolo, ma avrà la CEI il coraggio di andare fino in fondo? O prevarranno le solite logiche politiche alla ricerca di un compromesso? Intanto molti laici e preti sono sul piede di guerra.




I servi inutili..


Lettera ai pastori del regime di Bergoglio


Cosa ce ne facciamo del vostro ministero pastorale in parrocchia da voi svolto in forma privata? Ritiratevi dove volete a vita privata lasciando le parrocchie perché tanto non servite a nulla!

domenica 26 aprile 2020

Ma Dio ha altri piani...

La "tabella di marcia" e la Pasqua dell'Anticristo




Diverse volte ho evidenziato la potenzialità dei numeri nella storia umana e la loro presenza costante nella Sacre Scritture, per esempio QUIQUI e QUI, ed è ovvio che mi attirino in modo particolare tutte quelle analisi che li riguardano.

L'articolo di oggi è uno di queste, perciò l'ho tradotto liberamente, sfrondandolo un po' di quelle parti che competono il sito di provenienza e per le quali avrei dovuto digredire parecchio.

Ecco perciò le riflessioni analitiche di quanto sta accadendo, celate alla vista dei più, ma non all'occhio vigile di chi ha la mente e il cuore rivolti al Cielo.

Corvo rosso vuole lo scalpo!?

SONDAGGIO SULLA MESSA ANTICA: C’È, E LO VUOLE IL PAPA.


Cari amici e nemici di Stilum Curiae il questionario inviato ai vescovi – per ora è apparsa una copia in inglese – per un sondaggio sulla celebrazione della messa Vetus Ordo nelle loro diocesi, secondo il Motu Proprio Summorum Pontificum, di Benedetto XVI è reale. Amici che hanno collegamenti autorevoli e affidabili alla Congregazione per la Dottrina della Fede ci confermano che il documento pubblicato dal sito Rorate Coeli esiste, e con quel contenuto. Quindi si può scartare l’ipotesi che sia un documento fasullo, inventato e messo in giro chissà da chi e a quale scopo.

“Povere bestie”

Le grandi religioni e i capponi di Renzo


Cari amici di Duc in altum, il contributo che oggi sottopongo alla vostra attenzione e valutazione arriva da un lettore italiano che vive in un paese arabo. La sua analisi della situazione della fede cristiana e di quella musulmana, così come della cosiddetta “cultura del dialogo”, è controcorrente. La domanda che pone è: quale il disegno complessivo e cui prodest?    
A.M.V.