ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 19 ottobre 2011

Nostalgie?


Curzio Malaparte: IL PAPA RE

Chissà perché, leggendo questo epigramma di Malaparte, vengono in mente i papi “conciliari”: Paolo VI, innanzitutto, che platealmente depose la tiara, ma anche Benedetto XVI, che ha tolto la tiara financo dal proprio stemma papale.

Da Curzio Malaparte, L’ARCITALIANO e tutte le altre poesie, Vallecchi, Firenze, 1963, p. 166:

IL PAPA RE

« Evviva il Papa Re! ». Taci, imprudente:
vuoi grattar rogna? Vai cercando guai?
Cattolica è l’Italia ed è credente,
ma al Papa Re non ha creduto mai.

E non ci crede. Il popolo italiano
Rispetta il Papa in trono e la sua Curia,
ma sa che il Papa è un buon repubblicano
e dir che il Papa è Re lo manda in furia.

Repubblica è l’Italia e non un Regno,
e dir che il Papa è Re non è prudente:
se vuoi della Repubblica esser degno
devi inneggiare al Papa Presidente.

Paolo VI quando depose la tiara
Lo stemma papale di Paolo VI










Lo stemma papale di Benedetto XVI

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