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lunedì 9 gennaio 2012

E cosa avverrà alla vera consacrazione della Russia?

Le misteriose coincidenze di date legate a Fatima sono davvero una casualità?

Appena entrati nel 2012 già in tanti ricordano le profezie sulla fine del mondo dei Maya, molti le citano ma pochi, per fortuna le prendono in considerazione davvero. Esistono tuttavia profezie anche all’interno del cristianesimo, anche se sono decisamente di una serietà completamente diversa. Lo abbiamo visto, ad esempio,analizzando il vaticinio delle “70 settimane”, cioè la profezia incredibilmente avveratasi del profeta Daniele sulla nascita di Gesù Cristo, con tanto di calcoli esatti. Di alto interesse sono anche le profezie e le incredibili coincidenze che riguardano le apparizioni mariane avvenute nel corso della storia. Poche sono quelle convalidate dalla Chiesa, e quelle di Fatima ne fanno parte.
Lo ha ricordato recentemente Antonio Socci in un articolo sul quotidiano “Libero”.
Le apparizioni a Fatima cominciarono il 13 maggio 1917 e la profezia più famosa è sicuramente quella contenuta nel messaggio del 13 luglio 1917 quando la Madonna disse, in tempi assolutamente non sospetti, dato che meno di un mese prima gli USA avevano dichiarato guerra alla Germania, acutizzando il confronto della prima guerra mondiale (1914-1918): «La guerra sta per finire, ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il pontificato di Pio XI ne comincerà un’altra ancora peggiore [...]. Per impedirla verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e alla comunione riparatrice nei primi sabati [...]. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondopromuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà, il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà». Nel 1929 la Madonna apparve ancora a suor Lucia per dirle che quello era il momento per la consacrazione, ma la consacrazione non riuscì ad essere realizzata e di fatti avvenne tutto ciò che aveva predetto anni prima, sappiamo benissimo cosa accadde in Russia (e di quale ideologia anti-teista fu capace).
L’attentato a Giovanni Paolo II avvenne il 13 maggio 1981, casualmente giorno  della festa della prima apparizione di Fatima (Alì Agca venne bloccato, subito dopo aver sparato, da una religiosa di nome, casualmente, suor Lucia). L’attentato avvenne in modo molto molto simile alla descrizione che la veggente suor Lucia fece della visione avuta nel luglio 1917, definita per questo “primo segreto di Fatima”. Il Pontefice fece il 25 marzo 1984 una nuova consacrazione del mondo (una era già stata fatta da Pio XII il 31 ottobre 1942), con particolare attenzione alla Russia (senza però citarla, ma parlando di “nazioni che di questo affidamento e di questa consacrazione hanno particolarmente bisogno [...] Madre degli uomini e dei popoli… dalla fame e dalla guerra, liberaci! Dalla guerra nucleare, da un’autodistruzione incalcolabile, da ogni genere di guerra, liberaci!”), al Cuore Immacolato di Maria. Per la prima volta tuttavia, il vescovo cecoslovacco Pavel Hnilica riuscì ad entrare all’interno delle mura del Cremlino e compiere un atto di consacrazione in quasi contemporanea a quello del Pontefice. Suor Lucia, nel suo monastero, ebbe un’ultima visione pubblica nel 1984 durante la quale la Madonna la ringraziò per la consacrazione avvenuta nel suo nome e, a seguito di quell’apparizione, suor Lucia dichiarò che la consacrazione del marzo 1984 aveva evitato una guerra atomica che sarebbe scoppiata nel 1985.
Ma guardando i fatti a posteriori, era questa una possibilità reale in quegli anni? Dalla storia sappiamo che la tensione fra Est e Ovest salì alle stelle nel 1983 a causa della crisi degli euromissili, ma bisogna sapere anche che effettivamente poco dopo la solenne consacrazione di Papa Wojtyla accadderò alcuni eventi determinanti nell’allontanare la possibilità concreta di una guerra. Circa due mesi dopo, infatti, esattamente il 13 maggio 1984 (confermato anche qui) -guarda caso giorno dell’anniversario dell’apparizione di Fatima- a Severomorsk, nel Mare del Nord, ci fu l’esplosione dell’intero arsenale militare russo di estrema importanza strategica per una guerra in Europa. Questo evento mise completamente ko il potenziale militare togliendo all’Unione Sovietica qualunque speranza di vittoria in caso di un conflitto, così l’opzione militare si allontanò del tutto (confermato anche da Alberto Leoni, esperto di storia militare, il 7/8/04 sul “Domenicale”).  Trovandosi nella necessità di riformare il sistema sovietico, andò al governo Mikhail Gorbacev. E sarà proprio lui a firmare l’8 dicembre del 1987 il trattato per la riduzione degli armamenti che prevedeva anche l’eliminazione degli euromissili. L’8 dicembre, per un’altra coincidenza, è proprio la data in cui la Chiesa festeggia l’Immacolata Concezione. Come si può evitare di ricordare che la profezia di Fatima del 1917 si concludeva dicendo: “Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà”? Le misteriose combinazioni non sono comunque terminate: anche la fine ufficiale dell’Unione Sovietica -la più grande dittatura della storia implose in soli quattro anni in modo inimmaginabile e senza violenze né vittime-, avvenne l’8 dicembre 1991, sempre casualmente la festa dell’Immacolata Concezione. Gorbacev ha dichiarato nel 2001«Nessuno al mondo pensava che l’Urss si potesse sciogliere [...]. Ancora oggi non riesco a capire quello che passò per la testa dei deputati russi, ucraini e bielorussi». Il25 dicembre dello stesso anno -giorno di Natale- l’URSS cambiò nome in Federazione Russa e la bandiera con la falce e il martello venne definitivamente ammainata dal Cremlino. Non ci fu nessuna connessione voluta con il giorno di Natale, data come le altre a quel tempo, dato che le celebrazioni natalizie in Russia vennero ripristinate soltanto l’anno successivo dopo decadi di soppressione da parte del governo comunista.
Inoltre, di recente è stato tolto il segreto dai documenti dell’archivio britannico di stato e da questi si evince come proprio in quegli anni il mondo fosse effettivamente sull’orlo di una guerra nucleare. Troppe le coincidenze in questa storia per credere che siano tali?

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