ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 20 novembre 2012

«Il Vaticano non risponde, ma noi non ci arrendiamo»


Le proteste dei musulmani per le vignette su Maometto

LE PROTESTE DEI MUSULMANI PER LE VIGNETTE SU MAOMETTO

I tradizionalisti hanno lanciato un appello alla Santa Sede contro le vignette anti-cattoliche di un giornale francese, raccogliendo 2500 firme in pochi giorni


«No, dal Vaticano nessuno si è fatto vivo ma noi non perdiamo la speranza. D’altronde, si sa, i tempi diplomatici Oltretevere sono piuttosto dilatati». Sono passati quattro giorni da quando un gruppo di associazioni e di siti cattolici d’ispirazione tradizionalista ha lanciato un appello alla Santa Sede perché intervenga nei confronti del governo francese contro la «vignetta blasfema» pubblicata dal giornale Charlie-Hebdo. Roberto De Mattei, storico e presidente della fondazione Lepanto, appare determinato: «Andiamo avanti, abbiamo raccolto 2500 firme in pochi giorni: non ci arrendiamo anche se abbiamo dovuto subire gli attacchi  informatici di diversi hacker». 


Charlie-Hebdo è lo stesso settimanale satirico che nel settembre scorso pubblicò alcune vignette su Maometto all’interno di un servizio dedicato alle  proteste anti-americane che ebbero luogo in quasi ogni paese musulmano, dopo la diffusione del trailer del film satirico sulla vita del Profeta. 

«In quell’occasione – dice De Mattei – padre Lombardi deplorò giustamente l’irrisione di simboli religiosi: appare curioso che taccia proprio quando ad essere sotto attacco è la fede cattolica…». 

Nell’appello al Vaticano si leggeva: «Si può ancora tacere? Oscenità e blasfemia si confondono nella sordida provocazione di un giornale francese, autore di una vignetta in cui per rivendicare l'unione omosessuale, violazione estrema della legge naturale, si oltraggia in modo inammissibile la Santissima Trinità, mistero centrale della fede cristiana».
  
Tra coloro che hanno firmato l’appello a padre Lombardi figurano sacerdoti, responsabili di associazioni, giornalisti. L’ultima firma arrivata è stata quella dell’on Paola Binetti. «Numerose adesioni – assicura De Mattei –arrivano anche dalla Santa Sede. Ma per ora restano anonime».
MAURO PIANTAROMA


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.