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domenica 31 marzo 2013

Joseph Ratzinger pensa al ritorno in Germania


Benedetto XVI pronto a lasciare Roma per la sua Baviera. Ma il Vaticano smentisce le voci.

Tra un po' la Chiesa potrebbe trovarsi con un papa in Vaticano e uno all'estero. Nessuno scisma però, anche perché, secondo quanto riportato da la Repubblica, Joseph Ratzinger non andrebbe ad Avignone, ma tornerebbe nella sua Baviera, per ritirarsi in preghiera. Ipotesi immediatamente smentita dalla sala stampa vaticana.
Inizialmente i piani del pontefice emerito prevedevano, dopo una prima fase a Castel Gandolfo, un trasferimento nel monastero della Mater Ecclesiae, dentro le mura del Vaticano. Forse troppo vicino a Francesco, sicuramente ancora troppo lontano da casa.

UNA FIGURA INGOMBRANTE. Al di là della grande riservatezza che Ratzinger avrebbe garantito, la sua figura sarebbe rimasta ancora piuttosto ingombrante dentro la Chiesa. E poi c'è la nostalgia, perché Benedetto non sarà brasiliano, e la Baviera non sarà Copacabana, ma la saudade, dopo otto anni di distacco da casa propria, si fa sentire anche per un tedesco.
E allora eccola l'idea: via da Roma, destinazione il santuario mariano di Altötting, a pochi chilometri dalla natale Marktl am Inn e già presente nella sua autobiografia del 1997, quando ancora era 'semplicemente' cardinale e arcivescovo di Monaco di Baviera.
UN POSTO FREQUENTATO. Un monastero dove si venera la Madonna Nera, molto frequentato dai pellegrini, ma a Ratzinger sarebbe garantita la massima privacy.
Il luogo ideale in cui andare a vivere a 86 anni, per dare vita al suo prossimo libro, che potrebbe essere pubblicato molto presto. E lasciare che di papa, almeno nello Stato della Chiesa, ce ne sia soltanto uno.

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