ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 14 aprile 2013

La resistenza del 1969. E la Tradizione non crollò !


Negli anni '60/70 si abbatterono violentemente contro Chiesa Cattolica alcuni forti " tsunami " :   pauperismo,  marxismo ,  razionalismo illuminista, relativismo,  protestantesimo,  sensazionalismo “ carismatico “ e “ pentecostale “    .
Le anime semplici e   devote soffrirono molto  a causa del tradimento repentino dei chierici che  si misero ad inneggiare all'effimero, alla demagoia e al più bieco pupulismo.
Tutto doveva essere “ nuovo “,  “ moderno “ e “ al passo con i tempi “.
Schierarsi contro la “ mondanità “ invocando la tradizione dei nostri padri nella fede significava la morte civile ( non parliamo poi di quella religiosa… ).
Gli tsunami fecero vacillare il millenario edificio ecclesiale : le anime  furono disorientate perchè fu perduta la bussola della fede. 
Ha scritto un lucido intellettuale cattolico che ha vissuto quei tremendi sconvolgimenti epocali : “ Un'altra considerazione, basata sul buonsenso, concesso all'ultima massaja, ma negato al primo chierico, e' che, a furia di archeologismi, del tipo " ma gli apostoli non avevano il somaro", "Pietro non aveva il mantello"," le prime eucarestie erano semplici agapi fraterne ", non capiscono questi signori ( i chierici disobbedienti e comandoni n.d.r. ) che inculcano anche all'ultimo degli idioti il seguente logismo: se proprio bisogna tornare alla prisca purezza evangelica senza niente di più, ricordino pure che ,in epoca apostolica (primi secoli) non esistevano ne' IOR, ne' Propaganda Fidei, ne' Guardia Svizzera, ne' Vaticano...”
Sorella persecuzione “ che in tanti si augurano faccia presto visita ai poveri  gruppi legati alla Tradizione troverà ora dei resistenti e preparati Cattolici che abbracciando la Croce e il Vangelo di Cristo sapranno difendere il piccolo gregge dagli assalti dei lupi rapaci.
" Sorella persecuzione " non si scatenerà contro i gruppi tradizionalisti a causa della nostra fedeltà all'antica Liturgia  ... sappiamo bene infatti che ai chierici infedeli e mondani non importa in che modo preghiamo... il loro interesse nei nostri confronti infatti è uno solo : NOI non dobbiamo  interferire sui loro " piani pastorali " che- in realtà - sono delle commistioni con il Potere - economico e mondialista ...
Confidiamo sempre e fortemente in Colui che lo Spirito Santo ha posto a capo della comunità dei credenti in Cristo e ci conferma nella verità e nella carità.
Si ! Ne siamo certi  questo, prima o poi il nuovo tsunami   di vuota demagogia  finirà assieme ai disosauri che lo hanno provocato per compiacere ai loro amici che ne traggono profitto.
Siamo sicuri che il Buon Pastore ritornerà a guidare le pecore del Suo gregge dopo ave scacciato tutti coloro che, fingendosi pastori, le facevano sbranare dai lupi rapaci.

Ad edificazione dei nostri lettori pubblichiamo il secondo appello che i mitici Fondatori di UNA VOCE Italia , l’associazione ecclesiale internazionale per la salvaguardia e la valorizzazione della Liturgia Latino-Gregoriana, rivolse ai Cattolici nel lontano 1969.
In chiusura la considerazione di uno dei Padri del Movimento Tradizionale dell’epoca.
Buona lettura e buona preghiera per la Chiesa e per la salvezza delle nostre anime.
A.C.


Nuovo appello ( A.D.1969 n.d.r.)
Per la terza volta ripetiamo :
tra poco tempo la Chiesa Cattolica Romana avrà perso TUTTI I SUOI MILLENARI LIBRI CANONICI.
Giorno dopo giorno essi vengono abusivamente inviati al macero e sostituiti con libri « riformati », la maggior parte diversissimi tra loro e che vengono, a loro volta, continuamente sostituiti. Non si tratta soltanto dei Messali latini, notoriamente introvabili, ma di tutti i sacri libri liturgici tradizionali, che è URGENTE salvare, se vo¬gliamo salvare per i nostri figli l'autentico rito cattolico e, in esso, l'autentica dottrina della Chiesa.
Ciascuno di noi s'impegni dunque senza indugiare oltre a procurarsi uno o più:
Messali
Breviari ( editi prima
Rituali del 1964
e, se possibile, Pontificali e Martirologi
Ciò è possibile rivolgendosi, con perseveranza e diplomazia, a:
conventi
parrocchie
librerie cattoliche (fondi di magazzino)
librai d'occasione
Questi libri dovranno essere conservati religiosamente sia nelle chiese, cappelle e comunità di UNA VOCE, sia nelle famiglie stesse: sulle quali, via via che il clero se ne disabitua, ricadono sempre nuove « supplenze » nella preservazione della preghiera tradizionale. 
Il Breviario, intendiamo dire, rigettato da tanta parte del clero, verrà letto, come già accade, da un sempre maggior numero di laici.
Il Rituale tradizionale verrà usato dai sacerdoti sempre più di frequente nelle case private.
UNA VOCE diede, nel numero unico del gennaio-febbraio 1968, varie indicazioni utili in proposito ed è sempre a disposizione per darne altre. Ricorda ai Soci che è in grado di fornire un certo numero di Messali latino-italiani al prezzo speciale di L. 2800 l'uno, e che sarà lieta di favorirli nella ricerca di Breviari e Rituali.
Alcuni dei nostri Amici (tra i quali persino dei non cattolici) si sono dedicati anche al recupero dei vasi sacri che si trovano ormai, per terra, tra le scarpe vecchie, in qualunque mercato delle pulci. Pissidi, patene, calici. 
E poi palle, pianete, stole, manipoli, borse da corporale. 
E Crocifìssi, e reliquiari con reliquie insigni, perfettamente conservate e sigillate. ( sottolineatura nostra n.d.r.) 
E i meravigliosi ostensori, che si possono vedere con un ritratto di attricetta od un barometro al posto dell'Ostia Santa. ( sottolineatura nostra n.d.r.)
Sì, perché anche tutto questo si consente, dalle Autorità Religiose e dalle Questure, in un paese cattolico concordatario.
Invitiamo dunque anche i nostri Soci all'opera di recupero: potranno dotare chiese povere (tutte le chiese di UNA VOCE, per esempio, che sono le più povere ( anche allora !!! n.d.r.).
O conservare quegli oggetti splendidi e benedetti nelle loro case, in attesa di tempi diversi.

« Il disastro è tale che non può essere imputato al solo accecamento. 
Il cieco più cieco avrebbe almeno inciampato sulle rovine che non poteva vedere, sì sarebbe accorto che demoliva credendo di costruire e avrebbe smesso da un pezzo di demolire. 
Il disastro, l'immenso disastro spirituale, è dunque stato provocato scientemente, deliberatamente, da chiaroveggenti che si proponevano di perpetrarlo, che si propongono di consumarlo. 
È IMPOSSIBILE che i veri operatori siano ciechi, perché è IMPOSSIBILE ingannarsi fino a questo punto. 
Se, dicendo che si vogliono riempire i seminari, si impiegano sistemi che li vuotano senza cambiare sistemi quando si constata che li si vuotano, vuol dire che effettivamente si voleva vuotarli e che si mente affermando di volerli riempire. 
Se, dicendo che si vogliono formare dei cristiani eroici, si impiegano sistemi che li smidollano senza cambiare sistemi quando ci si accorge di smidollarli, vuol dire che effettivamente si vogliono smidollare e che si mente affermando dì volerli formare eroici. 
E così di tutto ».
Canonico Victor-Alain Berto 
Itinéraires (aprile 1969)

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