ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 20 ottobre 2013

E così fu !

La “profezia” di un vescovo : “ Il concilio di Milano : a Roma ne debbono prendere atto”. E così fu !



La copertina di “ Famiglia Cristiana “  in occasione della ricorrenza di un anno dalla morte del Cardinale Carlo Maria Martini è inquietante , scioccante e foriera di brutti presagi.
Il titolo dice : “ a un anno dalla scomparsa di avvera il suo sogno di una nuova chiesa”
IL CARDINALE CHE ANNUNCIO’ PAPA FRANCESCO
Parole incommentabili ! 
Però solo ora mi sovviene quanto un alto prelato ( di impronta innovatrice ) mi disse pochi giorni dopo i funerali del Cardinale Martini ( provo a citare a memoria ) : “ I funerali – che videro un’enorme partecipazione di Cardinali, Vescovi e Sacerdoti – sono stati un  concilio :  il concilio di Milano ! 
Questa E’ la chiesa : a Roma ne debbono prendere atto !
Difatti ne presero atto e cinque mesi dopo  Papa Benedetto XVI, Successore di Pietro e Vicario di N.S.G.C., rassegnò le dimissioni : l’ultimo atto di un Papa che aveva dovuto sopportare, per il supremo amore per la Chiesa e per la sua impossibile unità, una serie di imposizioni e di angherie che rimarranno sempre impresse nella nostra memoria come la via crucis di Papa Ratzinger  !
Per la verità, senza tenere conto del “ concilio milanese ” tenuto in concomitanza della morte del Cardinale Martini, l’uscita di scena di Papa Benedetto XVI era già stata annunciata nel febbraio 2012 con un’inquietante indiscrezione del Card. Paolo Romeo che forse venne interpretata erroneamente dalla stampa come “ la morte del Papa” a seguito di un complotto e di un attentato.
Ma il Cardinale forse non aveva parlato di morte ma di uscita di scena del Papa … ed anche le date “indicate” dal Cardinale Romeo coincidono più o meno con l’abdicazione del Papa.
Confidiamo nella Divina Provvidenza avendo in cuore la granitica virtù della SPERANZA che neppure la copertina di Famiglia Cristiana riuscirà a scalfire .
“A coloro che , ieri come oggi, ci faranno pregustare “sorella persecuzione” rispondiamo calmi con le parole di Gamaliele, dottore della legge : « Non occupatevi di questi uomini e lasciateli andare. Se infatti questa teoria o questa attività è di origine umana, verrà distrutta; ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli; non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio! »
Noi vogliamo vivere e morire cattolici perchè sappiamo che la salvezza della nostra anima sarà elargita dalla Santa Chiesa ( extra Ecclesia nulla salus ) “.
La speranza e la preghiera siano le nostre uniche armi  in questo momento difficile per la fede:
"E' soltanto con la preghiera che tutti i giusti hanno avuto la fortuna di perseverare. La preghiera è per la nostra anima ciò che la pioggia è per la terra. Concimate una terra quanto volete, se manca la pioggia, tutto ciò che farete non servirà a nulla. Così, fate opere buone quanto volete, se non pregate spesso e come si deve, non sarete mai salvati; perché la preghiera apre gli occhi della nostra anima, le fa sentire la grandezza della sua miseria, la necessità di far ricorso a Dio; le fa temere la sua debolezza." - (Santo Curato d'Ars).
Siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti. 
La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino!

Andrea Carradori






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