ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 9 agosto 2014

ISRAELITES, ISRAELIS ?

Israeliti, Israeliani ?

Come hanno fatto gli Eletti di Dio a diventare i Suoi nemici?
Perché nei cuori degli uomini l’orgoglio sparge la cecità!

Abbiamo ammesso quindi (CE 368) che gli ordini di Dio Onnipotente di sterminare alcuni popoli nel Vecchio Testamento (ad es. I Sam. XV) furono un atto di giustizia e di misericordia verso gli stessi pagani, ed anche un atto volto ad aiutare gli Israeliti a preparare la culla per il futuro Dio Incarnato, Nostro Signore Gesù Cristo, che sarebbe venuto molti secoli dopo. Culla che gli Israeliti approntarono, in particolare attraverso la Beata Vergine Maria, verso la quale l’intera razza umana ha un debito di gratitudine sconfinato. Se qualcuno di noi può arrivare in Paradiso, è solo attraverso la sua intercessione. 


Allora: quale connessione può esserci tra quegli Ebrei attraverso i quali viene la salvezza (Gv. IV, 22) e la massa di Ebrei di oggi, che stanno massacrando la Palestina o stanno sostenendo il massacro, moralmente o finanziariamente?
Essendo la maggioranza degli Ebrei di oggi degli Ebrei ashkenaziti, è ben possibile che non siano dei discendenti di sangue di Abramo, ma comunque sia essi hanno certamente assorbito attraverso il Talmud, il libro sacro dell’ebraismo post-cristiano, ciò che Nostro Signore ha chiamato il “lievito dei farisei e dei sadducei” (Mt. XVI, 11), cioè lo spirito dei Suoi acerrimi nemici, che Lo crocifissero e che da allora hanno combattuto la Sua Chiesa.
Com’è possibile che il Suo Popolo Eletto si sia trasformato in uno dei Suoi peggiori nemici? (Se il semplice porre la domanda potrà apparire “anti-semita”, ci si ricordi che la verità è un bene, mentre l’“antisemitismo” è un male, quindi nulla che sia vero può essere “anti-semita” e nulla di “anti-semita” può essere vero. Ciò che segue è la verità, e non ha nulla a che fare con il cosiddetto “anti-semitismo”).

In primo luogo, il fatto che il Popolo Eletto si sia rivoltato contro il suo Dio, potrebbe sembrare una questione cronologica, ma non lo è. In tutto l’Antico Testamento ci furono Israeliti che si rivoltarono contro Dio, per esempio gli adoratori del Vitello d’Oro o gli Ebrei esiliati a Babilonia. Dio dovette punire spesso il suo popolo ribelle e dalla “dura cervice”. Allo stesso modo, dall’inizio del Nuovo Testamento fino ai nostri giorni ci sono sempre stati degli eccezionali ebrei convertiti, come San Paolo, che era ebreo come doveva essere (cfr. Rm. IX, 1-5; II Cor. XI, 21- 22; Fil. III, 4-6).
La differenza tra Israeliti e Israeliani è la stessa differenza che c’è sempre stata in ogni razza tra quelli che amano Dio e quelli che si ribellano a Lui. La linea “giudaico-cristiana” parte da Abele e arriva, ad esempio, attraverso Abramo, Mosè, Davide e la Madre di Dio, alla Chiesa cattolica. La linea “giudaico-massonica” parte dal maledetto Caino e arriva, ad esempio, attraverso gli assassini dei profeti di Dio e Anas e Caifa, alla moderna massoneria, che è stata creata dagli Ebrei e che da essi è ancora controllata allo scopo di lottare contro la Chiesa cattolica, anche se molti massoni ignorano questo fatto.

Benissimo, ma il contrasto tra Israeliti e Israeliani non è particolarmente acuto?
Sì, perché come dice un vecchio proverbio, “più si è in alto, più in basso si cade”.
Una volta che gli appartenenti al Popolo Eletto si sono rifiutati di essere i servi particolari di Dio, come hanno fatto in gran parte dall’Incarnazione in poi, sono stati destinati a diventare i servi particolare del Diavolo; non c’erano alternative mediane. E che cosa c’era dietro questo rifiuto? In una parola, l’orgoglio. Invece di utilizzare gli speciali doni che Dio aveva dato loro per la Sua gloria, essi li hanno usati per la loro stessa gloria. Prima ancora che venisse il loro Messia, essi lo concepirono come il loro salvatore materiale, invece che spirituale, così che quand’Egli venne si rifiutarono di riconoscerLo, e da allora in poi Lo hanno combattuto per avere sostituito alla loro uni-razziale religione mosaica la Sua religione cattolica, aperta a tutte le razze.

E che cosa possono fare i cattolici per resistere al loro schiacciante predominio materiale che sta tutt’intorno a noi? Materialmente, quasi nulla, ma una sola anima che prega spiritualmente e sinceramente che venga il regno di Dio e sia fatta la Sua volontà, può ottenere da Dio che muova le montagne materiali, cosa che per Dio è un giuoco da ragazzi. Egli permette tale predominio giudaico solo perché noi si possa ritornare a Lui.
                                                                                                                                     Kyrie eleison.  

Eleison Comments CCCLXIX: 

Commenti settimanali di
di S. Ecc. Mons. Richard Williamson
Vescovo della Fraternità Sacerdotale San Pio X


  9 agosto 2014

Pubblichiamo il commento di S. Ecc. Mons. Richard Willamson. Relativo alla trasformazione degli Israeliti, servitori di Dio, in Israeliani, nemici di Dio.

Questi commenti sono reperibili tramite il seguente accesso controllato:
http://www.dinoscopus.org/italiano/italianiprincipale.html


http://www.unavox.it/Documenti/Doc0747_Williamson_9.08.2014.html

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