ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

lunedì 18 agosto 2014

Un fedele inveente ^

Quesiti sofferti e spontanee invettive di un fedele sudamericano 

rivolte a papa Bergoglio in seguito alla persecuzione dei cristiani



di 
G. F.

I cristiani perseguitati sono una preoccupazione che mi tocca da vicino come pastore. So molte cose di queste persecuzioni che non mi sembra prudente raccontare qui per non offendere nessuno. Però ci sono luoghi nei quali è proibito avere una Bibbia  o insegnare il catechismo o portare una croce... Quello che voglio chiarire è questo: sono convinto che la persecuzione contro i cristiani oggi è più forte che nei primi secoli della Chiesa. Oggi ci sono più cristiani martiri che in quell'epoca. E non è fantasia, sono i numeri.” 
(Parole recenti di Papa Francesco sulle persecuzioni dei cristiani)



Papa Francesco, con tutto il dovuto rispetto, possibile che Lei non sappia che i cristiani perseguitati sono morti per mano di persecutori? 
La sua prudenza per non offendere nessuno, non offende Dio?
Tacere quando si è pastori e si deve difendere il gregge, è cosa gradita a Dio?
È questo l’esempio che Sua Santità offre ai suoi pastori?

A confronto, si rende conto di quanto siano stati grandi i suoi predecessori Pio XI e Pio XII? Loro non hanno taciuto… per non offendere Dio!
Ma secondo Lei, Santità, bisogna obbedire e piacere a Dio o agli uomini?




Papa Francesco, Lei riconosce un valore salvifico all’Islam, perché dice che adoriamo lo stesso Dio; ma allora, se l’Islam possiede questo valore salvifico senza Gesù Cristo, con tutto il dovuto rispetto, ha forse intenzione di invitare i cristiani del Medio Oriente a diventare musulmani per salvare la loro vita?
Visto che la salvezza si trova sia in Gesù, sia in Allah, che differenza fa morire cristiani o islamici?
Esiste ancora nella moderna Chiesa di Roma il primato della Santissima Trinità o il vero Dio è stato uguagliato al dio di Maometto?
Il vero Dio che si è rivelato attraverso Gesù è lo stesso di quello di Maometto?




I cristiani muoiono, e Lei, Santità, si preoccupa della Bibbia e del Catechismo; con tutto il dovuto rispetto, cosa vuole come pastore? Solo che il suo gregge possieda la Bibbia?
I primi cristiani non avevano la Bibbia e il Catechismo, ma ascoltavano il Vangelo dalla viva voce e imparavano anche il Catechismo dalla viva voce dei loro pastori, oggi è subentrato qualcosa di nuovo?
Sarebbe forse il silenzio del supremo pastore davanti al massacro del suo gregge?
Se la persecuzione dei cristiani è una preoccupazione che La tocca da vicino come pastore, perché invece di preoccuparsi di non offendere qualcuno, non difende il suo gregge? 
Tra il dialogo con i persecutori e il difendere il suo gregge, preferisce il dialogo con i persecutori? 




La persecuzione dei cristiani per mano dei musulmani prova che i musulmani non sono uomini “moderni” e non vivono nel “mondo moderno”, e allora, che fare? Convocare un Concilio Ecumenico per “aggiornare” la Chiesa al mondo islamico e all’uomo musulmano?
Non è questo che incomincia ad accadere in Occidente, dove le Chiese sono consegnate ai musulmani?
Gli uomini di Chiesa, non hanno capito che in 50 anni l’Europa può diventare un continente musulmano?
E che cosa devono fare i saggi uomini della Chiesa conciliare? Convocare un Concilio per aggiornare la Chiesa al mondo islamico e all’uomo musulmano?

La giustizia di Dio è in atto, il mondo moderno e l’uomo moderno saranno distrutti dai musulmani, e Lei, Santità, che farà? Riceverà i musulmani con “Gaudium et Spes”?
Il Signore ci invia come pecore in mezzo ai lupi e ci insegna che dobbiamo essere semplici come colombe e prudenti come serpenti. Che cosa provate, voi uomini di Chiesa, nel vedere le vostre pecore mangiate dai lupi?
Avete almeno il desiderio di essere pastori e di difendere le vostre pecore?
Se non avete il desiderio di essere pastori, non dovreste avere almeno quello di essere uomini (“ESTO VIR”)?
Adesso che questa esperienza ci porta a capire il valore di certa prudenza, bisogna continuare ad insegnare ai cristiani a dialogare con i lupi?

Papa Francesco, con tutto il dovuto rispetto, il suo silenzio, la sua prudenza e la moderna pastorale disonorano il sangue dei Martiri, la memoria dei Santi e degli Apostoli, la devozione alla Madonna e il culto di Nostro Signore Gesù Cristo!

Voi siete i peggiori pastori che la Chiesa abbia mai avuto fin dalla sua fondazione!

Volete dare la grazia a quelli che non vogliono la grazia e le vostre pecore vengono lasciate morire senza la voce del primo pastore che le difenda!

Adesso comprendiamo bene perché i santi e i papi hanno convocato le Crociate, prima perché erano uomini e secondo perché erano veri pastori,  e tutti voi, preti moderni, non siete né l’uno né l’altro.
http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV898_GF_Quesiti_sofferti.html

^ Ma quando capirete cari sudamericani che non si tratta di musulmani ma di nordamerican-israeliani?

1 commento:

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.