ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 21 dicembre 2014

Bianchèto e reciòto ? Il clan dei vèneti.

Papa Francesco «liquida» Bertone

Il Pontefice ha nominato camerlengo il cardinale francese Tauran. L’ex segretario di Stato ha compiuto 80 anni, non può entrare in conclave

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Ha atteso che tagliasse il traguardo degli 80 anni e quindi che non potesse più partecipare a un conclave prima di sostituirlo nell’ultima carica importante che ancora ricopriva. Papa Francesco ha nominato camerlengo di Santa Romana Chiesa il cardinale francese Jean Louis Tauran al posto dell’ex segretario di Stato Tarcisio Bertone.
Un avvicendamento in qualche modo previsto, proprio perché il porporato salesiano ha compiuto 80 anni il 2 dicembre scorso. Però Bertone è stato spesso al centro di critiche e attacchi, dentro e fuori la Chiesa. Molti, ad esempio, hanno visto nella vicenda Vatileaks l’intenzione di colpire lui piuttosto che Benedetto XVI. Ma il Papa emerito, con cui ha collaborato a lungo fin dai tempi in cui erano prefetto e segretario della Congregazione per la dottrina della fede, lo ha sempre difeso strenuamente.

Dal canto suo Francesco lo ha estromesso dai ruoli chiave del Vaticano senza strappi, un passo alla volta, anche se alcune vicende (come quella legata alla ristrutturazione dell’appartamento) non hanno certamente messo Bertone in buona luce agli occhi del Pontefice. Francesco il 31 agosto dello scorso anno accettò le dimissioni da segretario di Stato del cardinale piemontese e il 15 gennaio di quest’anno lo ha rimosso dalla Commissione cardinalizia di vigilanza sullo Ior, che era stata rinnovata per cinque anni soltanto il 18 febbraio 2013, una settimana dopo l’annuncio della rinuncia di Benedetto XVI. Ora Bertone, creato cardinale da Giovanni Paolo II il 21 ottobre 2003, dopo la nomina ad arcivescovo di Genova, esce di fatto di scena.
Il cardinale camerlengo ha sostanzialmente due compiti: amministrare, senza peraltro prendere iniziative straordinarie, i beni della Chiesa quando il Papa è assente e, incarico ben più importante, gestire la sede vacante in caso di morte o rinuncia del Pontefice. Fu proprio Bertone, nominato camerlengo da Benedetto XVI il 4 aprile 2007, a gestire la sede vacante che ha portato all’elezione di Francesco, in circostanze ovviamente diverse da quelle abituali. Il camerlengo, infatti, alla morte del Papa deve certificarne il decesso, chiamandolo tre volte con il nome di battesimo. Se non riceve alcuna risposta, dichiara che «Vere Papa mortuus est!» e stende un velo sul suo volto, rimuovendo l’anello del pescatore e ordinandone l’annullamento. Quindi, mette i sigilli agli appartamenti papali del Palazzo Apostolico Vaticano, del Laterano e di Castelgandolfo e informa del decesso il cardinale vicario di Roma, al quale ufficialmente spetta il compito di renderla nota al popolo. Compete invece al Decano del Sacro Collegio (attualmente Sodano) darne notizia ai cardinali e convocarli a Roma per il conclave.
Il nuovo camerlengo è noto al mondo per aver annunciato, in qualità di cardinale protodiacono, l’«habemus Papam» del 13 marzo 2013. Jean Louis Tauran è nato a Bordeaux il 5 aprile 1943. Negli ultimi mesi è stato molto vicino al nuovo Pontefice soprattutto nell'opera di pulizia avviata nel settore finanziario e in particolare dello Ior. È stato lo storico «ministro degli esteri» di Giovanni Paolo II ed è molto apprezzato per il modo eroico in cui esercita il suo ministero nonostante soffra anche lui, proprio come il Santo Papa polacco, del morbo di Parkinson.
È stato obiettore di coscienza al servizio militare e prima di entrare in seminario ha ottemperato all'obbligo della leva come cooperante culturale francese, insegnando in un collegio cattolico in Libano. Ordinato sacerdote nel 1969, Tauran è stato viceparroco a Bordeaux. Trasferito a Roma nel 1973, ha frequentato la Pontificia Accademia Ecclesiastica, dove si forma il personale diplomatico della Santa Sede, e la Pontificia Università Gregoriana, laureandosi in Diritto Canonico. Dal 1975 è al servizio della Santa Sede. Ha lavorato nelle nunziature in Repubblica Domenicana e Libano. Dal 1990 al 2003 ha guidato nella Segreteria di Stato la sezione per i Rapporti con gli Stati. Giovanni Paolo II lo creò cardinale nel Concistoro del 21 ottobre 2003 nominandolo Bibliotecario ed archivista di Santa Romana Chiesa. Benedetto XVI lo ha poi spostato alla guida del dicastero per il dialogo interreligioso nel giugno 2007.
Papa Francesco ha nominato anche il vicecamerlengo: è l'arcivescovo veneto Giampiero Gloder, 56 anni, presidente dell'Accademia Ecclesiastica dopo essere stato responsabile della stesura dei testi papali durante il pontificato di Benedetto XVI. Sostituisce l'ex nunzio apostolico (e storico segretario del cardinale Casaroli) monsignor Luigi Celata, che compirà 78 anni il prossimo 23 gennaio.
Andrea Acali
http://www.iltempo.it/cronache/2014/12/21/papa-francesco-liquida-bertone-1.1360180?localLinksEnabled=false

TARCISIO, TORNA NEL SUPERATTICO - BERTONE SLOGGIA DALL’ULTIMA CARICA RIMASTAGLI: IL PAPA SCEGLIE IL CARDINALE TAURAN COME NUOVO CAMERLENGO - UNA FIGURA IMPORTANTE, CHE HA LA RESPONSABILITÀ DI PRESIDERE LA “SEDE VACANTE” IN CASO DI MORTE O DIMISSIONI DEL PAPA - -

Con la scelta del porporato francese, Bergoglio, nel caso di “vacatio”, dimostra di voler affidare questo incarico delicatissimo a un uomo di sua assoluta fiducia - Come vice di Tauran è stato poi scelto monsignor Giampiero Gloder, nunzio apostolico ed ex autore dei discorsi papali prima con Ratzinger e poi per un breve periodo anche con Francesco… -

Marco Ansaldo per “la Repubblica”
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Via da ogni incarico vaticano, ma presto inquilino nel nuovo superattico a fianco della pensione dove abita il Papa. Il cardinale Tarcisio Bertone, potentissimo ex Segretario di Stato della Santa Sede, da ieri ha perso l’ultimo ruolo rimastogli, quello di Camerlengo, al quale Francesco ha chiamato il porporato francese Jean-Louis Tauran.

Una sostituzione in programma (benché il nome di Tauran sia una parziale sorpresa) in quanto avvenuta per motivi di età. Bertone ha compiuto 80 anni il 2 dicembre scorso. Senza più incarichi ufficiali, colui che fu il primo ministro di Benedetto XVI, e solo per 6 mesi di Jorge Bergoglio, rimane comunque nel cuore del Vaticano.

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Entro breve si prepara al trasloco effettivo nel suo nuovo maxiappartamento all’ultimo piano di Palazzo San Carlo, 540 metri quadrati comprensivi di terrazzo (condominiale, precisano fonti vicine a Bertone che dichiarano a Repubblica anche l’entità della metratura totale), proprio di fianco alla residenza di Santa Marta dove Papa Francesco risiede in due stanze di 90 metri.

I lavori di ristrutturazione sono ormai terminati e il cardinale lascia così l’appartamento assegnato al Segretario di Stato nel Palazzo apostolico, dove è atteso che si trasferisca a sua volta l’attuale braccio destro del Papa, il cardinale Pietro Parolin, per ora anch’egli residente a Santa Marta.

MONSIGNOR Giampiero GloderMONSIGNOR GIAMPIERO GLODER
Francesco, che l’altro ieri ha ancora una volta accennato al fatto di non voler rimanere in carica indefinitamente («Auguri per la candidatura di Roma per ospitare i Giochi Olimpici 2024. Io non ci sarò!»), ha nominato Tauran, 71 anni, ora presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso. Il Camerlengo ha essenzialmente il compito di presiedere la sede vacante, ed è un ruolo cruciale.

Con la scelta del porporato francese, Bergoglio, nel caso di vacatio, dimostra di voler affidare questo incarico delicatissimo a un uomo di sua assoluta fiducia. Come vice di Tauran è stato poi scelto monsignor Giampiero Gloder, nunzio apostolico ed ex ghostwriter del Papa, cioè l’autore dei discorsi papali, prima con Joseph Ratzinger e poi per un breve periodo anche con Francesco.

BERGOGLIO E RATZINGER A SAN PIETRO PER IL CONCISTOROBERGOGLIO E RATZINGER A SAN PIETRO PER IL CONCISTORO
A Bertone, adesso nemmeno più cardinale elettore in Conclave (prerogativa esclusiva dei porporati sotto gli 80 anni), resta un solo, ultimo incarico minore: quello di membro della Fondazione Joseph Ratzinger, insieme con alcuni suoi colleghi come Ruini e Amato. Da tempo si parla della possibilità, accennata in alcune battute dallo stesso ex Segretario di Stato, di un libro di memorie, da molti atteso come difesa delle molteplici critiche ricevute durante il suo mandato alla testa del governo vaticano.

BERGOGLIO E RATZINGER A SAN PIETRO PER IL CONCISTOROBERGOGLIO E RATZINGER A SAN PIETRO PER IL CONCISTORO
Sotto il pontificato di Benedetto XVI, don Tarcisio aveva inoltre accumulato un potere enorme, sommando la carica di Segretario di Stato a quella di presidente della Commissione Ior e a quella di Camerlengo. Adesso decade pure dall’essere membro di ben sei Congregazioni vaticane: Dottrina della fede, Congregazione per il clero, Culto divino, Chiese orientali, Vescovi ed evangelizzazione dei popoli. Insomma, Bertone è definitivamente fuori dai giochi.

Poco meno di un mese fa l’ex premier vaticano è stato salutato con una piccola festa di congedo. Francesco, appena reduce dal suo viaggio di tre giorni in Turchia, lo ha poi ricevuto per una vista di cortesia il giorno prima degli 80 anni, età fatidica in cui, decano del Collegio cardinalizio a parte, ogni porporato deve lasciare le proprie cariche.

Il francese Tauran è il protodiacono che dal balcone di San Pietro il 13 marzo 2013 annunciò al mondo l’elezione di «Georgium Marium, cardinalem Bergoglio», e la scelta del nome «Franciscum» da parte del nuovo Papa. In caso di morte di un Pontefice, o di rinuncia come è avvenuto con Benedetto XVI, il Camerlengo dirige la Sede vacante. Oppure, quando il Papa è in viaggio, amministra i beni temporali della Chiesa. Tutto ciò, da ieri, non spetterà più a Bertone.

Vaticano, ai vertici un altro vicentino
Gloder n. 2 del "vice Papa" Tauran

Era nell'aria la sostituzione di Bertone da parte di Francesco
Al suo posto il francese, con vice il monsignore asiaghese

ASIAGO - Un altro vicentino ai vertici vaticani.
La gestione rinnovatrice di Papa Francesco continua a "premiare" i prelati vicentini. Dopo la nomina del cardinalePietro Parolin, di Mason Vicentino, a Segretario di Stato, ora entra nell’ufficio del Camerlengo anche monsignor Giampiero Gloder, di Asiago.

Al posto di Tarcisio Bertone infatti il nuovo Camerlengo di Santa Romana Chiesa, in sostanza il "vice Papa", è Jean Louis Tauran. E Gloder è diventato il suo vice.

Le nomine da parte di Francesco erano nell'aria: l’avvicendamento era atteso per la nuova chiesa di Francesco, e inoltre Bertone, avendo compiuto 80 anni, doveva lasciare gli incarichi di curia.

Il cardinale Tauran, francese, di Bordeaux, 71 anni, è colui che nelle vesti di protodiacono ha annunciato al mondo l'elezione di Jorge Mario Bergoglio al soglio pontificio.

Giampiero Godler è nato nel 1958 ad Asiago, in provincia di Vicenza, e a settembre 2013 è stato nominato da papa Francesco presidente della Pontificia accademia ecclesiastica, la prestigiosa istituzione che forma i diplomatici della Santa Sede.

Camerlengo e vicecamerlengo fanno parte della Camera apostolica e il loro ruolo assume particolare rilievo durantela sede vacante, cioè nel caso di morte del Papa. Nell'immaginario collettivo la figura del camerlengo si è ammantata di fascino e mistero grazie ai romanzi di Dan Brown, ma in realtà il Camerlengo ha, solo in caso di sede vacante, funzioni puramente amministrative dei beni, per dare continuità alla normale amministrazione.

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