ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 4 febbraio 2016

Oggi si è capaci di tale chiarezza?


L'ape e la serpe spesso
Suggon lo stesso umore;
Ma l'alimento istesso
Cangiando in lor si va:

Chè della serpe in seno
Il fior si fa veleno,
Nel sen dell'ape il fiore
Dolce liquor si fa.

Metastasio

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commenti
Pellicano Medievale
4 febbraio 2016 00:22
Ammetto di non sapere chi sia raffigurato nell'originale del dipinto, per favore potrebbe dirmelo? Grazie!
Detto questo, lei è un grande!! Queste caricature sono fatte benissimo, sembrano i veri dipinti o le vere foto! Considerando anche che vi si trova un gusto piacevole e ormai passato di moda: il motteggiare senza calunniare, senza demonizzare la persona, bensì canzonarla!
Grazie per il suo amore alla fede e per il suo gusto educato.

Purtroppo il momento è quello che è, ma riderci sopra lo esorcizza e non fa perdere la speranza!! anche S. Giovanni Bosco insegnava che con una risata il diavolo fugge a gambe levate, per non parlare poi dei Santi Monaci nel deserto e il San Filippo Neri che lei conosce per forza:-)
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Risposte
  1. L'autore di questa immagine - come di altre - è mio nipote... è una "rivisitazione" di un santino di San Domenico Savio, alunno di San Giovanni Bosco, il cui motto era "La morte ma non i peccati". Oggi quel motto è sparito dall'iconografia ad opera degli zelanti Salesiani. Nell'originale i santo fanciullo aveva a fianco una statua di Maria Ss.ma Ausiliatrice; in questa il Segretario della CEI ha un satiro...

“Troppo comodo non prendere posizione…”

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