ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 1 settembre 2016

Il Dio che ti pare

[SPECIALE MADRE TERESA] Otto imbarazzanti citazioni della futura ‘santa’



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Un florilegio di citazioni di Madre Teresa di Calcutta, tratti da siti turbo-ecumenisti che vedono – non a torto – nella religiosa albanese una corposa fonte d’ispirazione. Leggere e riflettere sulla futura “canonizzazione”. [RS]


“If in coming face to face with God we accept Him in our lives, then we are converting. We become a better Hindu, a better Muslim, a better Catholic, a better whatever we are, and then by being better we come closer and closer to Him…What God is in your mind you must accept.” (Se, faccia a faccia con Dio, Lo accettiamo nelle nostre vite, ecco che ci stiamo convertendo. Diventiamo così un indù migliore, un musulmano migliore, un cattolico migliore, diventiamo migliori qualunque cosa siamo, e ci avviciniamo a Lui sempre più… dobbiamo accettare ciò che Dio è nella nostra mente.)
“All is God — Buddhists, Hindus, Christians, etc., all have access to the same God.”(Tutto è Dio: buddisti, induisti, cristiani… tutti abbiamo accesso allo stesso Dio.)
“I love all religions. … If people become better Hindus, better Muslims, better Buddhists by our acts of love, then there is something else growing there.” (Amo tutte le religioni… se le persone diventano indù migliori, musulmani migliori, buddisti migliori tramite i nostri gesti d’amore, allora stiamo facendo crescere qualcosa d’altro.)
[dissero di lei con riguardo all’accudimento di un sacerdote induista]  “She nursed him with her own hands and helped him to die reconciled with his own gods.” (Lo curò personalmente, e l’aiutò a morire riconciliato coi suoi dèi.)
[Il suo biografo Naveen Chawla le chiese una volta:] “Do you convert?” She replied, “Of course I convert. I convert you to be a better Hindu or a better Muslim or a better Protestant. Once you’ve found God, it’s up to you to decide how to worship him.” (Lei converte? Ma certo. Ti aiuto a convertirti e ad essere un migliore indù, un migliore musulmano o un migliore protestante. Una volta che trovi Dio, sei libero di decidere come adorarLo.)
Nei vangeli Gesù invita in molti modi i suoi discepoli all’Amore fraterno, dando esempio vivente di come amare. Gesù parla spesso di un Padre comune e dice che tutti siamo fratelli. Del resto, se riconosciamo la nostra origine in Dio Padre, per forza dobbiamo riconoscere che siamo tutti fratelli, e non soltanto quelli della stessa fede, ma anche i nostri nemici: “se amate quelli che vi amano che merito ne avete, anche i pagani fanno lo stesso”.
Ciò che noi stiamo cercando di fare attraverso il nostro lavoro, con il nostro servizio tra i poveri, è di avvicinarci di più a Dio. Arrivato a faccia a faccia con Dio, se tu lo accogli nella tua vita, allora tu ti converti: tu diventi un indù migliore, un musulmano migliore, un cattolico migliore, un uomo migliore, chiunque tu sia; e una volta diventato migliore, tu sei sempre più vicino a Dio. Lasciarlo entrare completamente nella nostra vita: ecco la conversione. Su quale strada lo incontreremo? Per un cattolico, nel cattolicesimo; per altri nel buddhismo, per altri ancora nell’induismo, secondo la propria coscienza.
Non abbiamo mai cercato di convertire al cristianesimo i nostri assistiti. L’essenziale è che trovino Dio, attraverso la loro religione, qualunque essa sia. Quel che ci salva è la fede in Dio. Importa meno da quale punto di vista si arrivi a Lui.
Fonti: qui e qui