ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 28 dicembre 2016

I cubicularii

            

Alla paventata ammonizione che seguirà la mancata risposta ai dubia, c'è chi già si ingegna per dire che essa non ha alcun precedente storico e che non trova riscontro nel diritto canonico. Il prof. De Mattei ha dimostrato che questo non è vero, e che l'ammonizione del Pontefice incorso in errore venne praticata già con Giovanni XXII. 

Ma, al di là delle argomentazioni storiche - pur inoppugnabili - pare incredibile che si obbietti alla legittimità dell'ammonizione su basi canoniche e disciplinari, allorché la cifra di questo "pontificato" è proprio l'assoluto arbitrio, sotto le speciose motivazioni di voler evitare formalismi e fariseismi. 

Ma come? Prima vediamo abbattere quel poco che rimane della Chiesa Cattolica a colpi di misericordia, di discorsi informali, di elogio della pastoralità in danno all'ortodossia, alla morale, alla disciplina, alla liturgia ed alla tradizione; sentiamo il Satrapo di Santa Marta scagliarsi contro la rigidità di chi si appella alle regole; e poi, proprio quando quattro Cardinali adottano un comportamento realmente pastorale, ecco che i cubicularii di Bergoglio minacciano di toglier loro la berretta, basandosi su precedenti casi, o ricusano l'ammonizione dicendo che non è prevista dal diritto della Chiesa. 

Gli stessi che fanno strame di qualsiasi norma, che commissariano un Ordine sovrano ed indipendente, che screditano il suo Cardinal Patrono, che licenziano senza causa i propri dipendenti refrattari e viceversa promuovono a Vescovo un ecclesiastico che la Congregazione non voleva inserire tra i candidati! Gli stessi che vanno in brodo di giuggiole quando il loro idolo parla di parresia, salvo poi adontarsi quando qualcuno lo contesta in nome di quella stessa franchezza.

Par di trovarsi all'epoca di Eliogabalo, il quale fu pure Imperatore romano, Pontefice Massimo e Padre della Patria, ma che coi suoi scandalosi eccessi fu alla fine eliminato dai Pretoriani e venne colpito dalla damnatio memoriae