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sabato 17 dicembre 2016

Più che vescovo, campanaro

Sconcerto prima del concerto. E nel mirino del papa finisce anche l'Urbaniana

concerto

Del discorso di Francesco alla comunità dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, la sala stampa e "L'Osservatore Romano" di giovedì 15 dicembre hanno riprodotto solo il testo scritto.
Che però il papa ha abbondantemente sostituito con sue improvvisazioni, immortalate dal video integrale dell'udienza, diffuso dal Centro Televisivo Vaticano:
> Audience with Bambino Gesù Pediatric Hospital
Di queste improvvisazioni, hanno fatto notizia l'ennesima intemerata di Francesco contro la "corruzione", non però un altro paio di sue parole in libertà. Una più sconcertante dell'altra.
La prima (dal minuto 23' 55'' al minuto 24'36'' del video) Francesco l'ha prodotta appena preso il microfono:

"Bongiorno. Ma prima di tutto devo chiedervi scusa per ricevervi così, un po' dietro le quinte, sembra che vi ricevo in cucina, con tutti questi apparecchi qui, che sono per sabato, ma si vede che quelli incaricati di allestire il concerto si sono affrettati troppo, eh. Scusatemi perché questo non è un modo di ricevere la gente".
Gli "apparecchi" di cui Francesco lamenta la presenza alle sue spalle (vedi foto) sono il palco, le sedie e i leggii predisposti per il coro e l'orchestra di un concerto in programma due giorni dopo nella medesima aula Nervi.
Un concerto con il cantante Claudio Baglioni, promosso dalla gendarmeria vaticana con una doppia finalità benefica: un ospedale pediatrico nella Repubblica Centrafricana, da affidare alla gestione proprio del Bambino Gesù, e una struttura per i bambini delle aree del Centro Italia colpite dal terremoto.
Il giorno precedente gli organizzatori del concerto avevano consegnato al papa i primi 500 mila euro donati dai benefattori. Più altri 500 mila già raccolti e pronti alla consegna.
E Francesco li ha ringraziati così.
*
La seconda parola in libertà è dal minuto 36'06'' al minuto 36'25'' del video, con una coda dal minuto 38'08'' al minuto 38'28'':
"Mancano gli spazi, ci ha detto [Dino], ma lui ha una bella idea. La dottoressa Enoc [Mariella Enoc, la presidente dell'ospedale - ndr] gli dia l'apparecchio per fare il buco… e andare all'Urbaniana! […] Per i nuovi spazi io mi affido alla testardaggine della Enoc, perché lei vada avanti e consegua le cose, e qui in Vaticano ci sono tanti spazi belli!".
Qui Francesco ha detto la sua sui piani di espansione dell'ospedale, che in effetti quasi confina con gli ampi spazi verdi della Pontificia Università Urbaniana, l'ateneo di proprietà della congregazione per l'evangelizzazione dei popoli.
A "Propaganda Fide" devono aver sudato freddo, a questa sortita del papa. E anche al governatorato della Città del Vaticano.

Settimo Cielo di Sandro Magister

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