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lunedì 2 gennaio 2017

"Figli miei, non perdete tempo facendo le domande alle quali io non diedi mai risposta"..*



Papa Francesco andrà a Fatima a maggio (alla faccia di Medjugorje)




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Per chi avesse ancora qualche dubbio su quale sia la posizione di Papa Francesco in merito ai sedicenti veggenti di Medjugorje arriva l’annuncio che il Santo Padre sarà a Fatima dal 12 al 13 maggio 2017.

Ma come? Proprio nel mese mariano, il Pontefice snobba il luogo in cui la Madonna da oltre trent’anni si spertica in apparizioni quotidiane, per andare dalla concorrenza? Un brutto colpo per i devoti – milioni – che ogni anno si recano a Medjugorje per avere un “segno” da parte della Vergine Maria. Un bruttissimo colpo per i “veggenti” che dal 1984 portano avanti un business miliardario.

Ed è proprio questa commistione tra fede e denaro che non va giù a Papa Francesco. Già nell’aprile del 2016, nel corso di un’omelia a Santa Marta, esortò i fedeli a stare attenti: «Gesù buon pastore è l’unica porta che possa far entrare nel recinto della vita, vita quotidiana e vita eterna. Seguirlo è facile, basta conformarsi al Vangelo delle beatitudini. Bisogna quindi non dar retta a “veggenti e cartomanti”, a quanti propongono altre “porte”: sono “delinquenti”, cercano di prendere la porta “di contrabbando”».
Nessuno nega che Medjugorje sia un luogo di fede, preghiera e di devozione. Ma la Chiesa ha più volte invitato i pellegrini a visitarla senza avere contatti con i veggenti, vietando di partecipare al momento delle apparizioni che tre veggenti su sei riceverebbero ogni giorno.
Le apparizioni della Madonna a Fatima iniziarono il 13 maggio 1917 davanti a tre giovani pastorelli. La Chiesa cattolica le riconobbe ufficialmente nel 1930 e ne autorizzò il culto proclamandone il carattere soprannaturale. Le apparizioni della Madonna a Lourdes, invece, risalgono al 1858 e la Chiesa ne diede riconoscimento formale nel 1862. Nessun riconoscimento a Medjugorje.
Ad alimentare la diffidenza nei confronti dei veggenti bosniaci c’è il fatto che tutti loro vivono agiatamente sfruttando il business alimentato dal pellegrinaggio che loro stessi organizzano (leggi qui): ognuno di loro, o un loro parente, possiede almeno un albergo a Medjugorje. Ivan Dragicevic, ha sposato nel 1994 un’americana (ex Miss Massachusetts) e si è trasferito a Boston. Insieme alla moglie ha aperto un’agenzia di viaggi molto esclusiva: tra le varie offerte, infatti, c’è il pacchetto “Esperienza di preghiera con Ivan Dragicevic e famiglia” dove si vende, per qualche migliaio di dollari, un pellegrinaggio nella casa bosniaca del veggente.
Un conflitto d’interessi mica da poco (si stima un giro d’affari mondiale di circa 11 miliardi di euro). Esattamente quello che fa storcere il naso a Papa Francesco.
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