ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 8 marzo 2017

E' sempre colpa dei tradizionalisti!

Papa Francesco davanti a un plotone d’esecuzione: il manifesto shock a Palermo

Il manifesto è stato esposto per promuovere la proiezione di un film da parte di un circolo anarchico.



Papa Francesco davanti a un plotone d'esecuzione. Un'immagine che mai nessuno vorrebbe vedere, ma che campeggiava su un manifesto notato dai carabinieri di Palermo. La foto, tratta da un film, mostra Mario Bergoglio davanti a uomini armati che gli puntano i fucili contro e stanno per fare fuoco, accanto a un altro con una bandiera rossa e nera, i tradizionali colori dell'anarchismo. Un'immagine molto forte che, come racconta Live Sicilia, campeggia sui muri nelle vicinanze del liceo Garibaldi di Palermo. Il manifesto è firmato dal gruppo anarchico Libert'Aria che sulla pagina Facebook utilizza lo stesso fotomontaggio. La nota di servizio dei militari è finita sul tavolo della magistratura.



Sulla vicenda la Procura di Palermo starebbe valutando se e che tipo di reato possa essere contestato. Si ragionerebbe sull'ipotesi del vilipendio a un capo di Stato, dal momento che il Papa è la più alta carica della Città del Vaticano. Il gruppo si è anche dotato di una sede nel centro storico. Il manifesto, in realtà, intendeva promuovere la proiezione del film “La via lattea” di Luis Buñuel, del 1969, avvenuta pochi giorni fa al Teatro Montevergini. “Lo spazio inaugurato nel 2011 in via Lungarini, nel cuore della Palermo antica – si legge nella pagina del gruppo – spazio che evocativamente ma anche provocatoriamente abbiamo voluto denominare Libert’Aria, è stato il segno tangibile della presenza attiva di un movimento politico-culturale che intende affermare la possibilità di perseguire un progetto credibile, non velleitario, di una nuova società”. E ancora: "È del tutto evidente, da ciò che abbiamo premesso, ma soprattutto dal molto che è implicito nel nostro progetto, che Libert’Aria è uno spazio politico aperto al confronto e al contributo di tutti coloro che vorranno affiancarsi, in piena autonomia, al nostro progetto. Un posto dove respirare, appunto, aria di libertà, come il nome suggerisce".

Naturalmente la scelta del manifesto con Papa Francesco davanti a un plotone d'esecuzione, seppur provocatoria, ha suscitato non poche polemiche.
CRONACA ITALIANA 8 MARZO 2017  17:29 di D. F.

http://www.fanpage.it/papa-francesco-davanti-a-un-plotone-d-esecuzione-il-manifesto-shock-a-palermo/

“APPUNTI SPARSI su Bergoglio e Chiesa parte II: L’Ultima Cena, istituzione dell’Eucaristia, ridotta a cenone di carnevale” di Fra Cristoforo

“APPUNTI SPARSI su Bergoglio e Chiesa parte II: L’Ultima Cena, istituzione dell’Eucaristia, ridotta a cenone di carnevale” di Fra Cristoforo 
Certo che Bergoglio il predicatore per i suoi esercizi spirituali lo ha scelto proprio bene. Magari la predica l’ha capita solo lui (infatti davanti al Santissimo Sacramento non si è inginocchiato…ancora una volta). Ma il predicatore (certo Padre Michelini) è stato proprio chiaro. Meditazione sull’Ultima Cena. Ovviamente NON C’E’ UN MINIMO ACCOSTAMENTO AL SACRAMENTO DELL’EUCARISTIA! E’ scandaloso che in una riflessione sull’Ultima Cena si parli di tutto fuorchè dell’Istituzione del Santissimo Sacramento. Eppure è così. Cito la fonte ufficiale dell’Osservatore Romano (http://www.news.va/it/news/esercizi-spirituali-ritrovare-lunita-attorno-alla). Nessuno può dire che non è ufficiale. Leggetevelo.
Dopo tutte le farneticazioni di suddetta meditazione, il Padre Michelini pone tre domande. Leggete un po’: “I cristiani crescano in unità e condivisione”.
Tre sono, abbiamo detto, le domande che padre Michelini pone per la riflessione al termine della meditazione.
La prima riguarda il nostro rapporto col cibo e chiede di non avere attaccamenti ma padronanza di sé; la seconda è un invito a crescere ancora nell’unità tra cristiani, come discepoli intorno alla cena col Cristo; e l’ultima è una domanda sul perdono e chiede di essere veramente consapevoli che Gesù non solo a parole ma davvero con la propria vita, ci ha ottenuto la misericordia del Padre”.
Analizziamole. La prima domanda riguarda il nostro “rapporto col cibo”. Cioè, dopo il racconto dell’Ultima Cena tu mi vuoi far riflettere sul mio rapporto col cibo? E non sull’amore all’Eucaristia, sulla transustanziazione, sul Vero Cibo che salva l’anima? Vuoi farmi riflettere se a tavola mangio poco o tanto? O se magari non uso prodotti biologici? Ma per piacere!
La seconda domanda: un invito a crescere nell’unità tra cristiani, attorno alla cena col Cristo. E ti pareva se non mancava l’invito all’intercomunione!!! Certo. Per loro l’Eucaristia è una semplice “memoria”. E si chiedono anche come mai ancora non si può fare l’ammucchiata insieme ai luterani e agli anglicani!!!
Terza domanda. Solita sviolinata all’Amoris Laetitia, presentando questa “falsa misericordia” che è ingannevole.
Non c’è male per essere predicatore degli esercizi alla Curia Romana.
Si esercitino pure a diffondere l’eresia. Continuino pure i loro “esercizi luterani”.
L’apostasia ormai ha sfondato completamente la Sede di Pietro. E il veleno dilaga.
Fra Cristoforo

https://anonimidellacroce.wordpress.com/2017/03/08/appunti-sparsi-su-bergoglio-e-chiesa-parte-ii-lultima-cena-istituzione-delleucaristia-ridotta-a-cenone-di-carnevale-di-fra-cristoforo/

Preghiere e Rosari di riparazione per i “Vespri anglicani” nella basilica di San Pietro

Redazione8/3/2017
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Riscossa Cristiana e la Lega cattolica per la preghiera di riparazione aderiscono all’iniziativa della Milizia dell’Immacolata, che organizza a Roma la recita di un S. Rosario in riparazione della celebrazione dei “Vespri Anglicani”, che si terrà lo stesso giorno nella basilica di San Pietro. S. Rosario e Litanie di riparazione anche a Reggio Emilia.
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Dal sito di Radio Spada: “…Il 13 marzo 2017 alle ore 15 si terranno i Vespri Anglicani nella basilica di San Pietro, sulla Cattedra del Principe degli Apostoli. Una confessione acattolica celebrerà un rito nel cuore storico e simbolico del Cattolicesimo Romano, per concessione delle autorità ecclesiastiche stesse; benché l’evento in sé sia una reiterazione di altri simili celebrati dai predecessori di Francesco I a partire da Paolo VI stavolta risulta più scandaloso per il luogo dove esso si terrà: la Chiesa madre.
Il rito dei Vespri anglicani verrà celebrato in occasione dell’anniversario dell’elezione di Francesco I (13 marzo 2013) e nel quadro della celebrazione del cinquantesimo anniversario del dialogo tra la Chiesa cattolica e quella anglicana, iniziato il 23 marzo 1966.
Il 2017 è inoltre l’anno del cinquecentenario della riforma protestante, che viene – indirettamente – celebrato tramite questa iniziativa.
Questo evento, che ben si inserisce nel clima di falsa riconciliazione ecumenica che Bergoglio sta portando avanti con energia durante il suo pontificato, è una palese contraddizione alla dottrina cattolica
”. (per leggere il testo completo clicca qui)
Analoga iniziativa di preghiera si terrà anche a Reggio Emilia.
Nel dettaglio:
  • Roma, S. Rosario di riparazione in Piazza San Pietro. L’appuntamento è per lunedì 13 marzo, alle ore 17.30. Per informazioni: lopolito@gmail.com ;
  • Reggio Emilia, S. Rosario e Litanie di riparazione con conclusivo “Atto di riparazione al Sacro Cuore di Gesù”, prescritto da Pio XI nell’Enciclica Miserantissimus RedemptorLunedì 13 marzo alle ore 21.00, davanti alla Chiesa di San Pietro Apostolo, situata nel pieno centro storico della città, in via Emilia A S. Pietro. Per informazioni: tel. 340-2795357.
Invitiamo gli amici e lettori di Riscossa Cristiana e gli aderenti alla Lega cattolica per la preghiera di riparazione a partecipare a questi incontri e, se impossibilitati, ad unirsi con la preghiera.
Siamo a disposizione per dare notizia su Riscossa Cristiana di altre iniziative di preghiera che venissero organizzate in altre località, in riparazione del grave oltraggio al Sacro Cuore di Gesù, che si consumerà nel cuore stesso della cattolicità romana, nella basilica intitolata all’apostolo Pietro.
Per ogni comunicazione: info@riscossacristiana.it .
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Per Riscossa Cristiana
Paolo Deotto

Per la Lega cattolica per la preghiera di riparazione
Paolo Deotto – Alessandro Gnocchi
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Roma. Libreria Ancora
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Reggio Emilia. Chiesa di San Pietro Apostolo
https://www.riscossacristiana.it/preghiere-e-rosari-di-riparazione-per-i-vespri-anglicani-nella-basilica-di-san-pietro/
Un sacerdote belga si apre un bar nella sua chiesa dopo la chiusura dell'ultimo pub del paese

Il bar rimane aperto fino all'una e si può solo consumare alcol dopo la messa

La chiesa convertita in bar

Dopo la chiusura del l'ultima barra nel villaggio di Brielen , situato ad ovest di Belgio , un sacerdote ha deciso di trasformare la chiesa in un cocktail bar e consentire loro parrocchiani consumare bevande alcoliche all'interno di esso , come un pub fosse.
Pastor si spiega, offre aiuto ai parrocchiani "assetati" , se non prima di stipulare una serie di regole che devono essere rispettate all'interno della chiesa. Per s olo alcol è consentito una volta che la messa e non può né cantare né ballare all'interno della parrocchia.
La chiesa stessa, che quando viene eseguito come pub chiude alle 1:00 , sta attirando molti parrocchiani come oltre a diventare un luogo curioso per chi visita la città. Come spiegato da una delle vita della gente dei parrocchiani erano andati e ora stiamo recuperando. "


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