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martedì 7 marzo 2017

Gospa's good company (prayers&bank)

Medjugorje, Paolo Brosio contro il vescovo di Mostar: "Calunnia i veggenti, Papa Francesco intervenga"

Il conduttore televisivo si scaglia contro monsignor Ratko Peric reo di aver definito "non autentiche" le apparizioni della Madonna. "Ora Medjugorje diventi un santuario mariano il cui nuovo vescovo verrà nominato da Roma"

Medjugorje, Paolo Brosio contro il vescovo di Mostar: "Calunnia i veggenti, Papa Francesco intervenga"

“Il vescovo di Mostar? Non nominatelo, mi viene l'orticaria per quello che ha detto sulla Madonna di Medjugorje”. Paolo Brosio, ospite di Un Giorno da Pecora Rai Radio1, è tornato a parlare della questione delle apparizioni mariane a Medjugorje, recentemente messe in discussione dal vescovo di Mostar mons. Ratko Peric, “Su questa vicenda Peric ha tenuto una linea di ostracismo, di diffamazione e direi anche di calunnia, sia nei confronti dei veggenti sia in quelli dei frati. Però le centinaia di migliaia di offerte che arrivano alla parrocchia di Medjugorje da tutto il mondo, per più del 70% finiscono al vescovo di Mostar”.
Ora cosa succederà?
“Il Papa ha finalmente capito la situazione e ha mandato l'Arcivescovo di Varsavia, uno dei più grandi sacerdoti teologi del mondo, per capire cosa succede: questa è una cosa epocale”.
Quando ci andrà?
“Tra pochi giorni, io so la data ma non posso dirla”.
Qual è, a suo avviso, l'obiettivo del Papa?
“Quando il vescovo in questione tornerà a Roma e farà la relazione finale. E secondo me Medjugorje verrà tolta dalla diocesi di Mostar, non sarà più una chiesa parrocchiale, e verrà trasformata in un santuario mariano il cui nuovo vescovo verrà nominato da Roma”.
"A Medjugorje ho incontrato almeno un paio di volte Tiziano Renzi con sua moglie, Samuele, fratello dell'ex premier Matteo e sua sorella Benedetta. Fanno dei pellegrinaggi col loro parroco, almeno due o tre volte. Quando ho incontrato Tiziano Renzi a Medjugorje siamo andati sulla collina e abbiamo pregato insieme”, ha proseguito l'ex volto del Tg4 e del Tg5.
Che rapporto ha con il padre dell'ex premier?
“Tiziano Renzi mia ha aiutato molto in passato: tempo fa feci un evento a Firenze con mille imprenditori della Toscana, per creare una casa per orfani, la casa di Suor Cornelia. In quell'occasione sia Tiziano Renzi che suo figlio Matteo mi aiutarono molto”.
Si dice che Tiziano Renzi avrebbe voluto mettere nel cortile dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze la statua della Madonna di Medjugorje. Lei può confermare questa voce? “No, io non ne so assolutamente niente”.
Ha parlato recentemente con Tiziano Renzi? “Siamo rimasti in un buoni rapporti. L'ho chiamato e gli ho detto: 'mi auguro che questa vicenda, per te, si concluda nel migliore dei modi'”.
Lui come le ha risposto? “Certamente non è un buon momento per lui, l'ho trovato dispiaciuto ma normale”. Si dice che anche Alfredo Romeo sia andato in pellegrinaggio lì... “Io non ne so nulla”.
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Paolo Brosio a Un Giorno Da Pecora: "Io e Tiziano Renzi abbiamo pregato insieme a Medjugorje"

"A Medjugorje ho incontrato almeno un paio di volte Tiziano Renzi con sua moglie, Samuele, fratello dell'ex premier Matteo e sua sorella Benedetta. Fanno dei pellegrinaggi col loro parroco, almeno due o tre volte". Cosi' Paolo Brosio, giornalista e devoto della Madonna di Medjugorje, oggi al programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.
"Quando ho incontrato Tiziano Renzi a Medjugorje siamo andati sulla collina e abbiamo pregato insieme", ha proseguito l'ex volto del Tg4 e del Tg5. "Tiziano Renzi mia ha aiutato molto in passato: tempo fa feci un evento a Firenze con mille imprenditori della Toscana, per creare una casa per orfani, la casa di Suor Cornelia. In quell'occasione sia Tiziano Renzi che suo figlio Matteo mi aiutarono molto".
Si dice che Tiziano Renzi avrebbe voluto mettere nel cortile dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze la statua della Madonna di Medjugorje. Lei puo' confermare questa voce? "No, io non ne so assolutamente niente". Ha parlato recentemente con Tiziano Renzi? "Siamo rimasti in un buoni rapporti. L'ho chiamato e gli ho detto: 'Mi auguro che questa vicenda, per te, si concluda nel migliore dei modi'". Lui come le ha risposto? "Certamente non è un buon momento per lui, l'ho trovato dispiaciuto ma normale". Si dice che anche Alfredo Romeo sia andato in pellegrinaggio li'... "Io non ne so nulla".
“Il vescovo di Mostar? Non nominatelo, mi viene l'orticaria per quello che ha detto sulla Madonna di Medjugorje”. Paolo Brosio poi è tornato a parlare della questione delle apparizioni mariane a Medjugorje, recentemente messe in discussione dal vescovo di Mostar mons. Ratko Peric, “Su questa vicenda Peric ha tenuto una linea di ostracismo, di diffamazione e direi anche di calunnia, sia nei confronti dei veggenti sia in quelli dei frati. Però le centinaia di migliaia di offerte che arrivano alla parrocchia di Medjugorje da tutto il mondo, per più del 70% finiscono al vescovo di Mostar”.
Ora cosa succederà? “Il Papa ha finalmente capito la situazione e ha mandato l'Arcivescovo di Varsavia, uno dei più grandi sacerdoti teologi del mondo, per capire cosa succede: questa è una cosa epocale. Qual è, a suo avviso, l'obiettivo del Papa? “Quando il vescovo in questione tornerà a Roma e farà la relazione finale. E secondo me Medjugorje verrà tolta dalla diocesi di Mostar, non sarà più una chiesa parrocchiale, e verrà trasformata in un santuario mariano il cui nuovo vescovo verrà nominato da Roma”.
http://www.huffingtonpost.it/2017/03/06/brosio-medjugorje-renzi-t_n_15188004.html

Quella madonnina di Medjugorje che non è mai arrivata all'ospedale

E Brosio rivela gli incontri con papà Tiziano in Bosnia: "È dispiaciuto"

Firenze - Una statua voluta, fortissimamente. Anche a costo di tornare a bussare a porte fino a quel momento rimaste chiuse.
Se di solito sono i fedeli a chiedere una grazia alla Madonna perché questa interceda nelle vicende terrene, nel caso dell'inchiesta Consip che coinvolge Tiziano Renzi sembra che per una volta i ruoli si siano curiosamente invertiti: sarebbe stato infatti il padre dell'ex premier a cercare un'intercessione a favore della Madonna. Nello specifico, di quella di Medjugorie.
Un'effigie della Vergine che l'amico Carlo Russo avrebbe tanto voluto vedere posizionata all'ingresso dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, e la cui causa Renzi senior avrebbe sposato, perorando addirittura l'intervento dell'ad di Consip, Luigi Marroni, all'epoca dei fatti assessore regionale alla Salute. Tuttavia quella statua della Madonna di Medjugorie al Meyer non è mai stata piazzata: già all'epoca della prima richiesta arrivata dall'associazione «Cireneo», gruppo di preghiera che si riunisce periodicamente al Meyer dall'ospedale fiorentino arrivò un cortese ma deciso rifiuto, condiviso con le alte sfere della gerarchia cattolica.
I vertici del nosocomio, infatti, decisero di lasciar decadere la proposta anche in considerazione del fatto che la struttura è dotata di uno spazio multiconfessionale nel quale possono pregare e raccogliersi i piccoli e le loro famiglie di diverse fedi. Nonostante quel rifiuto, esattamente un anno fa Renzi senior incontrò Marroni in piazza Santo Spirito, a Firenze almeno questo è quanto l'ex assessore ha raccontato ai pm e provò a chiedergli di «accontentare» le richieste di Carlo Russo, persona di fiducia che proprio Tiziano Renzi gli avrebbe presentato all'ad di Consip in precedenza. La richiesta, secondo il padre dell'ex premier, era legata al posizionamento della statua. Non a caso, la sua devozione verso la Vergine di Medjugorie è stata confermata da Paolo Brosio, che ieri alla radio ha ribadito di aver incontrato Tiziano Renzi e la moglie nella città slava e di aver pregato insieme, ma di non sapere nulla della fatidica statua: «Nei giorni scorsi ci siamo sentiti, l'ho trovato dispiaciuto».
Su quel fronte, comunque, nemmeno l'intervento di Renzi senior sortì effetti, perché come hanno spiegato dal Meyer - piazzare un simbolo religioso come la statua della Vergine avrebbe de facto vanificato il lungo e condiviso percorso che ha portato l'ospedale ad avere uno «Spazio dello spirito», un luogo di raccoglimento e preghiera al servizio di tutte le religioni. Anche se con le sue ampie navate il nuovo Meyer può ricordare un'immensa cattedrale, infatti, tutti i simboli religiosi sono raccolti in un unico punto, col risultato che al Meyer oggi è possibile pregare fianco a fianco con persone di altro credo, in un equilibrio che ha sempre retto. Tiziano permettendo.



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1 commento:

  1. Quindi, secondo Brosio, il v. Peric diffama e calunnia....
    Facile per lui poter dire qualsiasi bugia ed essere creduto dai suoi seguaci, visto che ha la possibilità di andare in qualsiasi TV e radio ed essere molto ben supportato.
    Siamo sicuri che la sua conversione sia ancora in atto? Bisogna fare attenzione alle luci della ribalta... Specialmente per un neo convertito sarebbe meglio passare più tempo a pregare nella propria cameretta. I lupi sono sempre dietro l' angolo e, come nel suo caso, il suo entusiasmo gli fa credere qualsiasi cosa, per cui persone molto più furbe lo possono dirigere come vogliono o influenzare, come ad esempio i suoi amici pseudo veggenti.
    Curioso il fatto che i due indagati nell'inchiesta Consip facessero insieme pellegrinaggi a Medjugorje e che comunicassero tra di loro con dei messaggi scritti su bigliettini; loro stessi hanno detto di aver cementato la loro amicizia a Medjugorje. Solo una sincera fede?
    Lo spero davvero. Sinceramente a me non piace la fede - spettacolo, ma ognuno fa quel che vuole però non trovo giusto che si sminuisca il lavoro dei vescovi della ex Jugoslavia che ha portato ad un responso non gradito a chi vorrebbe speculare, a qualsiasi costo, su questo fenomeno costruito quasi in maniera certosina dai frati del luogo che insieme a personaggi come Emiliano Tardif, hanno iniziato la parrocchia ai riti carismatici e pentecostali.

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