ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 11 marzo 2017

Il mio corpo non poteva marcire e non marcì

IL MIRACOLO DELLO SGUARDO DI MARIA


04:02

“…vide cioè le prodigiose pupille sollevarsi verticalmente sino a nascondersi per intiero sotto le palpebre superiori. Vide le palpebre restringersi ed accostarsi pressoché al contatto delle ciglia, e le ciglia offrire alcuni movimenti come di persona vivente. Vide le palpebre spalancate più del solito, cresciuta la turgidezza della pupilla, e la forma degli occhi mutata da ovale quasi in rotonda, e tali cose per ben tre volte ei vide nello spazio di dieci o dodici minuti assieme ad altri molti che trovavansi con lui nella cappella”. (Rel. D. Prod. p.41 Processo p. 75)

Da allora il prodigio della Madonna Miracolosa, documentato e riconosciuto tale, continuò a ripetersi negli anni e in particolare nel 1941, con eventi che si susseguirono a intervalli irregolari dal mese di luglio a ottobre, e più di recente nel 1956 e ancora nel 1996. Numerose deposizioni giurate conservate nell’Archivio Parrocchiale li documentano.

www.confraternitasstrinitataggia.it/madonna_miracol_17.html

A sua immagine: Madonna delle Tre fontane e Bruno Cornacchiola