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lunedì 13 marzo 2017

Per dis-grazia ricevuta?


Inchiesta Consip. Tiziano Renzi va in pellegrinaggio a Medjugorje

Inchiesta Consip. Tiziano Renzi va in pellegrinaggio a Medjugorje


I misteri di Maria sono misteri della Madonna... non in senso metaforico, ma in senso letterale. Infatti, I misteri di Maria è il titolo di un libro di Paolo Brosio, uno dei tanti che ha scritto, sulla Madonna di Medjugorje.
E solo la Madonna può sapere quale sia il motivo per cui Tiziano Renzi, insieme alla moglie, si sia recato in pellegrinaggio nella località della Bosnia Erzegovina divenuta famosa per le apparizioni mariane.
Tiziano Renzi, in questo momento, è forse più famoso del figlio Matteo. Così i giornalisti gli stanno con il fiato sul collo per essere i primi a documentare un possibile scoop che lo riguardi in relazione alla vicenda Consip. Così, anche un pellegrinaggio a Medjugorje fa notizia.
Considerando che i fedeli cattolici, in genere la quasi totalità, vedano santi e madonne come intermediari per chiedere favori a Dio, è naturale domandarsi che tipo di grazia Tiziano Renzi abbia chiesto tramite l'intercessione della Madonna di Medjugorje.
Inoltre, se, come lui afferma, è estraneo alla vicenda Consip ed alle ipotesi di reato di cui lo accusano i magistrati, che cosa è andato a fare Tiziano Renzi a Medjugorje? Forse per un semplice pellegrinaggio, un atto di fede, magari già programmato da tempo. In fondo, la moglie di Renzi è un assidua frequentatrice dei luoghi.
Impossibile fare ipotesi in un senso o nell'altro. Resta però viva l'idea che il solito perfido diavoletto fa frullare per la testa di quelli che il figlio Matteo definirebbe gufi o rosiconi... che Tiziano Renzi una grazia l'abbia chiesta!

Sassuolo, in fila per il casting del film su Medjugorje 


In 300 a Cà Marta hanno partecipato alle selezioni di “In fondo alla salita”. Riprese nel sassolese





SASSUOLO. Oltre 300 persone provenienti da tutta Italia si sono presentate, ieri pomeriggio, all'hotel Ca’ Marta per partecipare al casting del film “In fondo alla salita”, una pellicola sul miracolo di Medjugorje. A giudicare i provini il regista Simone Visentini e il giovanissimo ideatore del film, nonché protagonista, Emanuele Marzani. «Il progetto – spiega il 18 enne di Baiso, Emanuele Marzani - è partito nell'estate 2014 quando ho partecipato ad un'apparizione pubblica della veggente Viska Ivancovick a Sestola. In quel momento della vita io avevo due desideri: quello di diventare attore e quello di aiutare amici con problemi di droga. Io speravo, come molti ragazzi al giorno d'oggi, di fare successo, film e produzioni. Mi ricordo di aver guardato la statua della Madonna e dentro di me, con insistenza, le ho chiesto di aiutarmi a far avverare questo sogno e in quell'istante tutta la sceneggiatura è stata impressa nel mio cuore».
Ad ora è stata già girata metà pellicola, tutte riprese che sono state fatte a Medjugorje, con temperature bassissime, intorno ai -20 gradi. «Una volta - racconta Emanuele - siamo partiti in una ventina di attori per fare le riprese su uno dei monti di Medjugorje e solo in 10 siamo arrivati in cima».
Il film vanta collaborazioni quali quelle di Giacomo Celentano, figlio del noto Adriano e di Claudia Mori, a Beatrice Fazi, attrice di fiction di Rai e Mediaset.
La produzione e la distribuzione sono affidate all’associazione italiana “Una mano dal
cielo”. «Emanuele – spiega Marzani - è un ragazzo come tanti, rapito dal mondo delle trasgressioni. Alla madre viene diagnosticato un tumore e come ultimo desiderio gli chiede di recarsi a Medjugorje per consegnare una lettera alla Gospa. Il figlio parte verso questa nuova strana meta...».

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