ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

martedì 28 marzo 2017

Venghino signori venghino, "senza tante filosofie" *

* Lettura sconsigliata ai minori non accompagnati da genitori

Medjugorje, Lo Bue (Ass. L'Emmanuele): ''Ecco la mia vita in attesa di Papa Francesco''


Dopo la diatriba scatenatasi in seguito alle dichiarazioni del vescovo di Mostar, Ratko Peric il quale ha negato l'autenticità delle apparizioni della Madonna a Medjugorje, si è scatenata una vera e propria bufera, che ha avuto eco in tutto il mondo. IntelligoNews ha chiesto a Emanuele Lo Bue, fondatore dell'associazione 'L'Emmanuele per la nuova evangelizzazione' che ogni anno organizza pellegrinaggi al Santuario, come stia cambiando il panorama del momento e come questa e altre vicende abbiano influito sui pellegrinaggi e sull'indotto ad essi relativo. 

Medjugorje, Lo Bue (Ass. L'Emmanuele): ''Ecco la mia vita in attesa di Papa Francesco''
Abbiamo letto la diatriba scatenatasi dopo le dichiarazioni del vescovo di Mostar. Questa faccenda ha influito sui pellegrinaggi e sull'indotto? 

''Il dato del 2015 parla di un milione e ottocentomila pellegrini circa all'anno, cifra desunta dalle comunioni effettuate nelle parrocchia di Medjugorje, unità di misura delle presenze che si muovono attorno al Santuario. Dal 2015 si è avuta una flessione verso il basso per via di diversi motivi, e uno è di sicuro quello relativo alle diatribe di cui si parla, che non fanno bene al fedele, perché lo mettono un po' in confusione.
Come saprete è stata stata chiusa ormai due anni fa circa la commissione a guida Cardinale Ruini e si sta attendendo che il Santo Padre, Papa Francesco, dia un'indicazione; per ora è giunta solo quella relativa al nunzio apostolico che vigilerà ma come guida pastorale. Oltre a questa situazione di non chiarezza da parte di Santa Madre Chiesa, le persone che non conoscono Medjugorje dicono 'noi vogliamo aspettare' e nel frattempo si precludono la bellezza di quello che sta avvenendo, qui, da trentasei anni. E poi, ovviamente, c'è il fattore relativo alla crisi internazionale che viviamo in questo momento storico''. 

Intende la situazione legata alla paura del terrorismo? 

''Certamente, ed è un fattore che ha influenzato verso il basso il dato. E poi il terzo fattore, non meno importante, è la crisi economica che stiamo attraversando sempre più faticosamente; i pellegrinaggi verso Medjugorje non hanno un costo ingente, se si pensa che tutto compreso, viaggio, vitto e alloggio si arriva attorno ai 300 euro e lo si paragona a cinque giorni in una località di mare. Nell'insieme il calo si è notato, e lo si è compreso guidando i pellegrinaggi, parlando con gli amici di AIASM (Associazione Italia Accompagnatori Santuari Mariani) e con le agenzie di viaggio; ma siamo fiduciosi e tranquilli, mettiamo tutto nelle mani di Dio e di Maria''. 


Medjugorje, Lo Bue (Ass. L'Emmanuele): ''Ecco la mia vita in attesa di Papa Francesco''
Com'è la giornata tipo di chi organizza pellegrinaggi? 

''Io rappresento la mia associazione 'L'Emmanuele per la nuova evangelizzazione' e stiamo lavorando insieme all'associazione di Angela Ciconte 'Maria Regina della Pace' e la 'Legione di San Michele Arcangelo'. Io ho fatto questa scelta definitiva tre anni fa: abbandonarmi al cento per cento a questa missione, e missione non per caso, perché non riceviamo uno stipendio né siamo impiegati, ma lavoriamo per il Regno. Ci alziamo, cerchiamo provvidenze e contatti per i poveri che assistiamo, circa 200 famiglie di Torino, parliamo con i sacerdoti delle varie diocesi, abbiamo vari gruppi di preghiera e organizziamo il pellegrinaggio: e al riempimento del pullman, che peraltro non sempre riesce e a volte si parte a pellegrini ridotti mettendoci anche di nostro, si va. Ma sappiamo che il Signore ci ripagherà il centuplo di quanto stiamo facendo, è la Fede che ci spinge e ci stimola a portare avanti questa missione, che è comunque faticosa, perché prevede il coordinamento con le persone e con l'agenzia che ci guida. Noi siamo un'associazione di volontariato, lo facciamo per amore''. 

Cosa c'è in programma per Pasqua? 

''Noi abbiamo due tipi di pellegrinaggio; uno è con il pullman Granturismo, dal 14 al 18 Aprile nel tempo di Pasqu,a e poi quello con il pulmino dell'associazione da 9 posti, che guido io perché conosco Medjugorje ormai da oltre vent'anni. E tutto questo perché non parliamo solo di un pellegrinaggio, ma di un viaggio e un incontro: ci vuole una preparazione e per questo non facciamo pellegrinaggi in aereo, perché in due ore non si riesce, secondo me, a dare un accenno di cosa è Medjugorje. Se pensiamo che da 36 anni la mamma di Gesù, che noi crediamo, appare sulla Terra, è un fatto immenso. Così, si può dire, inizia la stagione 2017 per i pellegrini, e noi in Italia siamo circa il 60/65% dei pellegrini globali. Per farle capire le fornisco un dato: l'anno scorso, in occasione del Festival dei Giovani che si svolge dal 30 Luglio al 6 Agosto, c'erano quasi 45mila persone con 700 e oltre sacerdoti a celebrare e concelebrare. Vedere tutti quei giovani che pregavano in adorazione eucaristica, nel silenzio assoluto, ti fa dire che la fede esiste ancora sulla Terra. Bisogna solo coltivarla e combattere evangelizzando nella vita, con parole semplici, senza tante filosofie''.

#Medjugorje #pellegrinaggi #Mostar #Madonna
di Stefano Ursi 

1 commento:

  1. Eheheh, senza troppe filosofie... proprio come dice Francè!
    Anyway, il primo e più importante studio su Medjugorje lo scrisse Frère Michel de la Sainte Trinitè nel 1985 e lo si trova anche su questo benemerito blog.
    https://apostatisidiventa.blogspot.it/p/medjugorie.html

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