ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 14 maggio 2017

Messaggio di pace? Ne siamo proprio sicuri?



MA CHE QUARTO SEGRETO! DOPO IL VIAGGIO DEL PONTEFICE A FATIMA ANCHE I PRIMI TRE, CHI LI HA VISTI?

Ero curioso di sapere se in qualche modo – magari durante il volo di ritorno da Fatima – il Pontefice avrebbe toccato la questione del Terzo Segreto, e la vexata quaestio della pubblicazione del Terzo Segreto– completa o no – che è tornata di attualità di recente grazie ad alcune interviste e libri. Pensavo che forse qualche collega avrebbe buttato lì una domanda. Poi ho capito che non poteva essere; l’intervista registrata dal cardinale Parolin, Segretario di Stato, era chiara: “Credo che il messaggio di Fatima sia il messaggio centrale del cristianesimo, quello che stiamo vivendo soprattutto in questo periodo pasquale, cioè l’annuncio che Gesù è risorto, che Gesù è vivo, che Gesù è il Signore della storia. Si è tanto speculato e sì, forse si continua ancora a speculare sui segreti di Fatima, ma sono in un certo senso speculazioni inutili, perché quello che Fatima voleva dirci ce lo ha detto pubblicamente e apertamente. Ed è proprio questo il messaggio centrale della fede, della nostra fede cristiana, della nostra fede cattolica”.
E il messaggio era chiaro soprattutto ai colleghi sensibili al vibrare di umori e spifferi che aleggiano da Santa Marta e dintorni. Figuriamoci poi di eventuali sgradevoli illazioni su apostasia nella Chiesa che comincia dall’alto.
Ma in realtà mi sembra che il riassunto del senso della visita a Fatima l’abbia espresso con grande sincerità il Pontefice stesso sull’aereo di ritorno: “Fatima ha un messaggio di pace portato all’umanità da tre grandi comunicatori che avevano meno di 13 anni. Il mondo può sperare pace e con tutti io parlerò di pace. A Roma prima di partire ho ricevuto degli scienziati di varie religioni che partecipavano a un convegno all’osservatorio vaticano, e uno mi ha detto: “Sono ateo, le chiedo un favore, dica ai cristiani che amino di più i musulmani”. Questo è un messaggio di pace”.
Vi invito a leggere qui sotto il messaggio nelle sue tre parti. E a confrontarlo con le parole pronunciate dal Pontefice nelle sue ventitré ore in Portogallo. L’impressione che ne ho avuto è che avrebbe potuto trattarsi di un viaggio in un qualsiasi santuario mariano, ma non di quelli “profetici”: un santuario “tranquillo”. Altro che “Quarto segreto”! In questo viaggio sembra che non sia esistiti neanche i primi tre.
“Avete visto l’inferno dove vanno le anime dei poveri peccatori. Per salvarli, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione del mio Cuore immacolato. Se si farà ciò che vi dirò, molte anime si salveranno e si otterrà la pace. La guerra sta per finire, ma se non si smetterà di offendere Dio, sotto il regno di Pio XI ne comincerà una ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il gran segno che Dio vi darà per annunciarvi che sta per punire il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della carestia e delle persecuzioni contro la Chiesa e il santo Padre. Per impedire che ciò accada, io chiederò la consacrazione della Russia al mio Cuore immacolato e la comunione riparatrice dei primi sabati del mese. Se si darà ascolto alle mie richieste, la Russia si convertirà e si avrà la pace; in caso contrario, essa diffonderà i suoi errori in tutto il mondo, provocando guerre e persecuzioni contro la Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il santo Padre dovrà soffrire molto, molte nazioni verranno annientate. Infine il mio Cuore immacolato trionferà. Il santo Padre mi consacrerà la Russia che si convertirà, e verrà concesso al mondo un periodo di pace. In Portogallo, si conserverà sempre il dogma della fede
J.M.J.
La terza parte del segreto rivelato il 13 luglio 1917 nella Cova di Iria-Fatima.
Scrivo in atto di obbedienza a Voi mio Dio, che me lo comandate per mezzo di sua Ecc.za Rev.ma il Signor Vescovo di Leiria e della Vostra e mia Santissima Madre.
Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio.
Tuy-3-1-1944.5
Messaggio di pace? Ne siamo proprio sicuri?                                                 
MARCO TOSATTI

IL "CATTIVO" DI MEDIJUGORJE

    Medjugorje "Fabbrica di conversioni"? Chissà se un giorno invece di tanti viaggi presso Luterani, Islamici ed Ebrei il santo padre avrà il tempo di fare una capatina in quel luogo di "Cristiane conversioni": chissà che non ci scappi anche la sua !  




Medjugorje una "Fabbrica di conversioni"



L'illusione di Medjugorje - Papa: Commissione e CDF hanno dubbi. Io sono più "cattivo"


Papa Francesco Conferenza Stampa sul volo di ritorno da Fatima


Papa Bergoglio ha finalmente espresso in modo netto ed inequivocabile il suo scetticismo sui fenomeni che ancora sarebbero in corso a Medjugorje, ritornando sul concetto a lui decisamente estraneo di “Madonna postina”, un immagine a cui aveva già fatto riferimento in diversi suoi discorsi.
Sulle presunte apparizioni mariane afferma:"Io personalmente sono più cattivo, preferisco la Madonna Madre che non la Madonna capo di ufficio telegrafico che ogni giorno invia un messaggio. E queste presunte apparizioni non hanno tanto valore: questo lo dico come opinione personale. C’è chi pensa che la Madonna dica: venite, quel tal giorno alla tal ora darò un messaggio a quel veggente".
Bergoglio pero' riconosce a Medijugorje il gran numero di conversioni come "un fatto evidente".
Chissà se un giorno invece di tanti viaggi diplomatici presso Luterani, Islamici ed Ebrei oltre gli innumerevoli incontri mondani, rigorosamente con "Non Cattolici", il santo padre avrà il tempo di fare una capatina in quel luogo di "Cristiane conversioni": chissà che non ci scappi anche la sua !




2 commenti:

  1. Che la Madonna sia apparsa a Medjugorie,esistono diversi studi che non lo possono negare ipse facto,che appaia tutt'oggi,ci possono essere dei dubbi concreti,che molta gente si"converta" andandoci è un dato di fatto,che la conversione avvenga sempre grazie ad un intervento DIVINO è dottrina della Chiesa...purtroppo queste non sono parole di Bergoglio,il quale ancora una volta ha perso l'occasione di starsene zitto!!!

    RispondiElimina
  2. Il fenomeno Medjugorje non è ancora definitivamente concluso, e la gerarchia conciliabolare ha molta paura che possa sfuggirle di mano: immaginate il potere che i veggenti assumerebbero dopo una pubblica approvazione gerarchica! Questo è certamente l'unico motivo delle riserve di Bergoglio su un "santuario" che da anni porta migliaia di persone nei movimenti conciliabolari, soprattutto in quelli carismatici (simil-protestanti), e quindi porta tanta, tanta acqua al suo mulino. Se invece fossero cessate definitivamente le apparizioni, Medjugorje sarebbe sicuramente "approvata" al volo: i modernisti la riterrebbero una qualche espressione del "sentimento religioso" (cfr. Enciclica Pascendi di San Pio X) e quindi, a loro modo, "valida", a prescindere da chi o che cosa appaia. o se qualcosa appaia, in realtà.

    RispondiElimina