ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 17 giugno 2017

Le potenze delle tenebre sono scatenate

DA UN ESORCISMO DELL’ 11 FEBBRAIO 2013 , LUCIFERO :”QUELLO LASSU’ STA PER TORNARE SULLA TERRA ,NON SO NE’ IL DOVE NE’ IL QUANDO ,MA SENTO CHE QUEL GIORNO E’ MOLTO ,MOLTO,MOLTO VICINO …” …”HO PERSO IL PARADISO PER SEMPRE …IO NON SONO ETERNO SONO UNA CREATURA PROPRIO COME VOI … ” “Pregate per Papa Benedetto, ha sofferto molto per i peccati compiuti nella Chiesa, il peso degli stessi lo ha indebolito nel fisico e nell’anima, ma non l’ho vinto. “

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Esorcismo dell’11 febbraio 2013
L’annuncio del Romano Pastore della Chiesa Universale, suscita in noi riflessione e timore per quanto sta attraversando la vacillante barca di Pietro.
A tal proposito riportiamo la confessione fatta da Lucifero, durante un esorcismo, che lascia sbigottiti e sgomenti, qualora le sue parole risultassero confermate nel prossimo futuro.
Ecco il testo integrale:
Esorcista: Nel nome dell’Immacolata Vergine Maria, ti ordino di dire la verità su quanto sta accadendo alla Chiesa di Cristo?
Lucifero: ” Noooooo, Quella là nooooo!
Il solo sentire pronunciare il Suo Nome è per me e per noi demoni, un tormento infinito.
Non voglio parlareeeeeeeeee, ma l’Alta Dama mi obbliga a risponderti Prete schifoso!
La Chiesa Cattolica è sotto attacco! Le potenze delle tenebre sono scatenate contro la Sposa di quello che abbiamo appeso alla Croce. E’ l’ultimo assalto che stiamo portando alla sua Chiesa. Le dimissioni del Pontefice, prese in piena libertà e coscienza, aprono la strada al nostro ultimo attacco frontale.
Quello lassù sta per ritornare sulla terra, non so né il dove e né il quando, ma sento che quel giorno è molto, molto, molto vicino. Le mie stesse forze vanno sempre più affievolendosi, pertanto, devo concentrarmi e recuperare tutte le energie per convogliare i miei miliardi di demoni contro la Sede Apostolica.
Non basta la corruzione, non basta l’avidità di denaro, non basta suscitare gli scandali, bisogna condurre una battaglia che abbia come esito finale la distruzione della cosiddetta Chiesa di Roma.
Esorcista: Nel nome di Cristo, dimmi cosa vuoi fare contro la dolce Sposa di Dio?
Lucifero: Sono duemila anni che noi angeli decaduti con l’aiuto di uomini di Chiesa e di politicanti da strapazzo, cerchiamo di colpire mortalmente Quella tremenda Invenzione del Nazareno. Purtroppo non ci siamo ancora riusciti, perchè essa appartiene all’Onnipotente.
Tutti i nostri sforzi risultano vani, perchè le porte dell’inferno, come Quel crocefisso disse, non prevarranno. Ma noi non ci arrendiamo. Continueremo a colpirla, a ferirla, a farla sanguinare, anche grazie a chi, dall’interno di essa, si è consegnato nelle nostre mani.
Dobbiamo arrivare ad occupare il trono del Vicario di Quello inchiodato alla croce. Con le buone o con le cattive. Costi quel che costi.
Stiamo lavorando a spopolare i seminari, a far chiudere i conventi, ma non riusciamo a far smettere quelle donne e quegli uomini, rinchiusi dietro una grata, di pregare. Ancora ci sono giovani che si dedicano alla preghiera nel silenzio di quei monasteri. Maledetti! quanto ci fanno male quelle vite donate all’Altissimo.
Esorcista: In nome di Dio Onnipotente, ti ordino di dirmi cosa stai cercando di fare e di organizzare?
Lucifero: Nooooooo! Non te lo dicooooooo!
Esorcista: Ti ordino per il Sangue Preziosissimo di Cristo, di dirmi quanto ti ho chiesto?
Lucifero: Quello lassù è stanco dei vostri peccati, è disgustato dell’azione degli uomini, è deluso dall’agire delle donne. Siete affogati nel peccato. La maggior parte dell’umanità è mia, morta spiritualmente e non riesce a risollevarsi.
Ormai molti Cardinali, Vescovi, Sacerdoti, sono in totale dissenso rispetto alla Tradizione della vostra Chiesa, sono in disaccordo sul conservatorismo papista.
E dietro il progressismo, dietro certe aperture post conciliari ci siamo noiiiiiiiii! Perchè vogliamo la confusione, la dissociazione, la divisione dentro e fuori la Sede petrina, come la chiamate voi.
Continuate pure a credere che tutto è una favola pretigna, cosi il numero di quelli che precipitano qui all’inferno aumenterà sempre più. Ormai non si contano più.
Esorcista: Nel nome dei Santi Martiri, di San Pio, di Santa Bernadette, di la verità sul futuro della Chiesa di Roma?
Lucifero: Non conosco il domani. Questo lo conosce solo Lui. Non so cosa accadrà tra un istante, perchè lo sa solo Lui. Non prevedo eventi, ma solo il presente.
Sono un perdente, uno che si è ribellato ed ha perso tutto. Ho perso il paradiso. Per sempre. Ma ho un obiettivo: trascinare quante più anime possibili nel mio regno di tormento. Voglio vendicarmi della mia cacciata dal paradiso, con lo strappargli anime. E’ questa la mia eterna vendetta.
Io non sono eterno, sono creatura proprio come voi, ma molto più forte di voi, molto più potente, più abile, più astuto. Sfrutto la mia astuzia per rovinarvi.
Posso dirti, brutto pretaccio, che provocheremo un attacco terribile contro la Chiesa romana, faremo tremare le sue mura, ma non scalfiremo la sua Stabilità.
Abbiamo fatto nascere la crisi economica per impoverire la popolazione mondiale, scoraggiare chi prega e infondere il veleno dell’allontanamento da Lui.
Non lasciamo nulla di intentato pur di separare la creatura dal Suo Creatore. Tutto ciò che può rovinarvi eternamente lo attuiamo.
Ma ora ci stiamo concentrando sulla Chiesa e sino a quando il nostro lavoro distruttore non sarà compiuto non le daremo pace.
Ho chiesto degli anni a Quello lassù. Ora è il nostro tempo, quindi siamo scatenati, ben sapendo che il periodo concesso sta per terminare.
Sento il tuono dell’Onnipotente che mi ricorda il mio nulla e l’obbedienza che, anche contro la mia volontà, gli devo.
Quel papa della “Rerum Novarum”, vide, mentre celebrava la Messa, i demoni fuoriuscire dalle viscere della terra e diffondersi dappertutto. Cosi scrisse quell’odiosa preghiera al Principe delle Milizie celesti, che noi, però, abbiamo fatto abolire al termine della celebrazione.
Oggi la terra è completamente invasa dai miei angeli decaduti, e se riusciste a vedere con gli occhi dello spirito, vi accorgereste che è tutto buio. Totalmente buio.
Se vedeste i mostri infernali agirarsi per il mondo morireste di paura per la forma orribile che hanno. Eppure non ci credete.
Esorcista: Nel nome della Santissima Trinità dimmi cosa hai in mente di fare contro l’umanità?
Lucifero: Distruggerla con tutte le mie forze. Ridurla in schiavitù. In una parola : Dannarla.
Devo provocare guerre, devastazioni, catastrofi, portandovi all’esasperazione e alla bestemmia.
La crisi devo aggravarla, ridurre in miseria sempre più persone, conducendole alla disperazione di non potersi liberare.
Poi devo trasformare radicalmente la vostra cosiddetta società civile in una grossa rolla per porci. Vi ci faccio sguazzare dentro, per poi perdervi all’inferno.
I miei servi sono già all’opera, molti devono fare il lavoro sporco che io ho comandato loro di fare, sino alla fine.
La terra deve essere un enorme cimitero, dove i pochi sopravvissuti saranno costretti ad adorarmi e servirmi come un dio. E’ questo il mio fine: essere dio al posto di Lui.
Molti mi celebrano il culto, altri mi invocano, altri ancora mi adorano. Ma non sanno che sono già dannati. Per una manciata di euro e qualche piacere si concedono a me, finendo per consegnarsi ai miei artigli.
Vedrete cosa farò alla vostra Chiesa, che scisma provocherò, peggiore di quelli passati. Vedremo quanti sono dalla Sua parte e quanti dalla mia.
Il tempo sta per finire ed Io sono tutto preso dall’aumentare il numero di coloro che passano dalla nostra parte. Tutti devono riconoscermi come unico signore, anche se sono un nulla.
Esorcista: Nel nome di Santa Gemma Galgani, di Santa Teresa di Gesù Bambino, di Santa Maria Goretti, cosa dobbiamo fare per vincerti e salvarci l’anima?
Lucifero: Noooooo! Non voglio parlareeeeeee!
Quello lassù mi costringe a risponderti.
La preghiera del Rosario, quella corona maledetta che tante anime ci strappa, è potentissima contro di noi, è un martello che ci schiaccia.
Ritornate in Chiesa, confessatevi settimanalmente e comunicatevi spesso. Controllatevi, sopportatevi reciprocamente i difetti. Amatevi e fate risplendere in voi la luce della Fede. La pace l’otterrete solo con la corona tra le mani, solo con la comunione sovente.
Andate a Messa, con devozione e rispetto, a costo di qualunque avversità. Essa e solo essa può salvarvi dalla dannazione eterna. E’ uno scudo potente contro l’inferno, contro le tentazioni, contro le seduzioni del Male.
Pregate per Papa Benedetto, ha sofferto molto per i peccati compiuti nella Chiesa, il peso degli stessi lo ha indebolito nel fisico e nell’anima, ma non l’ho vinto.
Pregate per i Cardinali, MOLTI DEI QUALI SONO MIEI, pregate per i vescovi che ormai vanno per conto loro.
Pregate per i sacerdoti hanno bisogno del sostegno delle vostre preghiere. Pregate per i nemici, gli amici, gli sconosciuti, i lontani, e Lui si ricorderà di voi.
Quellà lassù è triste perchè vede ogni giorno molti suoi figli precipitare all’inferno, nonostante le sue continue apparizioni, a cui non crede quasi nessuno.
Le sue lacrime versate per lo stato pietoso in cui molte anime vivono, stanno per terminare e lasceranno spazio ai castighi del Cielo”.
https://benedettoxviblog.wordpress.com/2017/06/17/da-un-esorcismo-dell-11-febbraio-2013-lucifero-quello-lassu-sta-per-tornare-sulla-terra-non-so-ne-il-dove-ne-il-quando-ma-sento-che-quel-giorno-e-molto-moltomolto-vicino/

Il diavolo gioca di più? No! C’è più gente che gioca

In Francia il numero di persone che si rivolgono alla Chiesa cattolica per chiedere aiuto in casi di possessione o influenza demoniaca  si sta moltiplicando. Javier Lozano, in un articolo su «Religión en libertad», riferisce in proposito le valutazioni di padre Emmanuel Coquet , vice segretario generale della Conferenza episcopale francese e coordinatore dell’Ufficio nazionale degli esorcisti.
In ogni diocesi, spiega padre Coquet, c’è almeno un esorcista e in tutto sono centoventi. Non più di trent’anni fa erano circa una trentina e intere diocesi ne erano sprovviste.
«L’aumento di richiesta è considerevole. Gli esorcisti sono colpiti da questo fenomeno, che sta assumendo dimensioni un fenomeno sempre più rilevante» , ha detto il sacerdote al quotidiano «Le Figaro», spiegando che ogni esorcista lavora con l’aiuto di una squadra di religiosi e laici.
Nella sola area di Parigi (dodici milioni di abitanti e sette milioni di cattolici) in un anno ci sono stati cinquanta esorcismi, mentre le richieste sono state 2500.  Dieci anni fa non si superava quota quindici. La Conferenza episcopale francese parla di un esorcismo ogni 143 mila cattolici e di una richiesta d’aiuto ogni 2800.
In via preliminare, spiega padre Coquet, di fronte a una richiesta d’intervento occorre un’attenta opera di discernimento, perché non tutto può e deve essere oggetto di esorcismo.  Necessaria è anche una visita medica e una psichiatrica, tuttavia «il diavolo non è qualcosa di simbolico: la gente è veramente colpita dal Maligno e dalla sua influenza».
Padre Coquet racconta, per quanto possibile, ciò di cui è testimone: persone che dimostrano di possedere una forza sovrumana o parlano lingue che non conoscono. Tutti fenomeni reali, non frutto di fantasia.
Nell’Ile de France, la regione di Parigi, sono all’opera a tempo pieno almeno quattro esorcisti, ma l’Ufficio nazionale degli esorcisti ha comunicato ufficialmente soltanto due nomi, quelli di padre Jean Pascal Duloisy e padre George Berson.
«Più o meno – spiega padre Duloisy, attivo nella parrocchia di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso a Parigi –  ricevo dieci persone al giorno, tutto l’anno. Lavoro con un team di quindici persone, composto da religiosi e laici, che mi aiutano a fare una diagnosi per determinare se l’esorcismo è necessario o si deve intervenire per altre vie. A conti fatti, circa l’uno o il due per cento delle persone che si rivolgono a noi hanno poi effettivamente bisogno dell’esorcismo».
«La maggior parte delle persone – spiega ancora padre Duloisy –  appartiene a famiglie segnate da profonde ferite psicologiche e gravi perdite, tutte situazioni che il diavolo utilizza come vie di ingresso nella persona. Vedo molte vittime di stupro, incesto e violenza. Ricevo uomini e donne, di ogni età e appartenenti a tutti gli strati sociali. Ciò che hanno in comune è una grande sofferenza, provata a volte per lunghi anni, che né la psicologia, né la medicina né il ricorso a maghi e stregonerie hanno potuto alleviare».
«Occorre mettere in chiaro – prosegue padre Duloisy – che l’esorcismo non ha nulla a che fare con la magia e che non stiamo parlando di sintomi ipotetici. Il Maligno è concreto e intelligente. Procede lentamente e mai a caso. Il diavolo si manifesta principalmente attraverso le suggestioni, ed è così che propone il male. Poi arriva l’accettazione della proposta e infine il consenso: la determinazione a fare il male. I tre grandi ambiti in cui opera la tentazione sono il potere, il denaro e il sesso».
È quindi necessario, avverte don Duloisy, garantire un «servizio di guardia» alle porte del cuore. «Dobbiamo evitare le droghe, l’alcool e la pornografia. Né si devono invocare gli spiriti, nemmeno per divertimento. Spiritismo, veggenti, streghe e magia nera favoriscono l’azione del diavolo».
Le persone sofferenti sono spesso molto deboli e influenzabili, e così possono finire nelle mani sbagliate. Nella parrocchia di Notre-Dame du Perpétuel Secours, al numero 6 bis di rue René Villermé, un avviso fa sapere a tutti che ci sono individui, non autorizzati dalla Chiesa, che si presentano come vescovi, monsignori o preti esorcisti. Occorre fare attenzione: queste persone non fanno parte degli organismi diocesani. È quindi consigliabile consultare l’Annuario ecclesiastico.
L’altro esorcista operante a Parigi, padre Berson, avverte che il diavolo sa dove annidarsi e assicura che il miglior rimedio contro la sua presenza è amare Gesù, vivere una vita di pietà e frequentare i sacramenti. E a tutti coloro che pensano ancora che il diavolo sia soltanto frutto di immaginazione racconta una sua esperienza: «Una volta, durante un esorcismo, ho visto un uomo che non parlava, ma ruggiva! Le sue espressioni facciali erano quelle di un leone!».
Il fenomeno vissuto dalla Chiesa in Francia, commenta  Javier Lozano, non è certamente isolato. L’aumento dei casi di possessione riguarda tutto il mondo. Lo scorso marzo anche gli esorcisti degli Stati Uniti hanno definito allarmante il numero dei casi sottoposti alla loro attenzione. «Il problema – dice padre Vincent Lampert, esorcista dell’arcidiocesi di Indianapolis  – non è che il diavolo ha aumentato l’intensità del gioco, ma che più persone sono disposte a giocare».
Il diavolo, spiega padre Lampert, può avere due tipi di influenza: ordinaria e straordinaria. La prima si manifesta nella tentazione comune, la seconda è divisa in quattro categorie: infestazione, tormento, ossessione e possessione.  «Molte persone, sia all’esterno sia all’interno della Chiesa,  pensano che la pratica dell’esorcismo sia fuori dal tempo, ma le Scritture contengono molti dettagli sugli scontri tra il Regno di Dio e Satana.  Il nome Gesù significa “Dio salva”. Se neghiamo l’esistenza del male neghiamo anche la necessità di Cristo come nostro salvatore».
Molti cattolici, dice ancora padre Lampert, non credono nel male personificato e quindi nell’effettiva esistenza del diavolo. «In effetti nella Chiesa del post Concilio le definizioni di peccato e di male si sono fatte vaghe, tuttavia penso che ci sia stato un cambiamento in anni recenti e oggi le persone che credono nel male personificato sono più numerose».
Dal 2011 nella Chiesa cattolica degli Stati Uniti il numero degli esorcisti è quintuplicato.
Aldo Maria Valli