ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 3 agosto 2017

La profezia di San Nilo

IL DOMINIO DI SATANA, NATURALMENTE. SUL NOSTRO TEMPO.

Questa è la foto di Ciro Guarente, il sodomita che ha ammazzato, squartato e sciolto nell’acido il rivale sodomita che gli aveva soffiato il “fidanzato” travestito, quello che i media  corrivi chiamano “la bellissima Heven Grimaldi”.  I media chiamano anche lo squartato “l’attivista gay Vincenzo”.

Ciro Guarente e quello per cui ha squartato.

Pubblicano anche la foto in cui si vede lo squartatore (in tutte le foto ride così..) insieme “Giulio Golia, il celebre inviato di Le Iene”.   Del quale viene riferito “lo shock”:  la foto, spiega, “ era stata scattata durante la realizzazione di un servizio che mi sta particolarmente a cuore, quello sul matrimonio di Michele e Alessia, la prima sposa trans d’Italia”.



Giulio Golia il celebre con l’assassino e “la bellissima trans” al “matrimonio di Alessia”, la prima trans non operata a sposarsi….

Alessia Guarnieri, il travestito,   che  – riporto i giornali localii –  “aveva detto il fatidico sì”, ovviamente “coronando il suo sogno d’amore”,  al municipio di Aversa,  il quale comune aveva anche provveduto a cancellare “le scritte omofobe” apparse  sui muri. Quelli “sono dei repressi, io sono felice di essere come sono”.

Il matrimonio, col travestito in bianco. E l’assassino a destra, e  la “bellissima Heven” a sinistra. 

S’era  sposato in  bianco (era vergine)   e aveva sospirato, “avrei voluto sposarmi in Chiesa” (maiuscolo).   Adesso il primo trans sposato  in  Italia (davanti a decine di giornali e telecamere  ), ricorda che lo squartatore “cantava e ballava al mio matrimonio” benché avesse già squartato ed   appena ammazzato il Vincenzo attivista LGBT.  “Se avessi anche lontanamente sospettato che Ciro era un assassino non gli avrei certo permesso di partecipare alla giornata in cui ho coronato il sogno della mia vita. Io l’abito bianco lo aspettavo da bambina».  Ciro aveva premeditato il delitto, infatti aveva affittato prima un garage dove smembrare il corpo.
Gli inquirenti sospettano abbia avuto un complice, stanti  “le dimensioni del cadavere rispetto alla corporatura minuta di Guarente e della difficoltà, che richiede specifiche competenze, di trattare il cadavere con l’acido e sezionarlo”.   Sarà di nuovo interrogato “Heven, la bellissima trans d’origine polacca”, che giura e rigiura su Facebook di non sapere niente.
Chi non sente più  il  ghigno di Satana e il suo domninio totale su queste anime in  questa vicenda  di “felicità gay”; chi non sente come il tono dei media perfeziona questo orrore  e sparge sul nostro intero paese il dominio dell’Anticristo; chi non   capisce che tutto nasce da un’Italia che ha abbandonato Dio, e d ormai è priva di  santi che  intercedano per noi, è perduto.
A loro dedico questa profezia di San Nilo Monaco, nato a Rossano Calabria nel 910 e morto a sant’Agata nel monastero greco nel 1004, fondatore della stupenda  Abbazia di Grottaferrata”

San Nilo in un francobollo.

“Dopo l’anno 1900, verso la metà del 20° secolo, la gente di quel tempo diventerà irriconoscibile. Quando il tempo per l’avvento dell’Anticristo si avvicinerà, la mente della gente crescerà obnubilata delle passioni carnali, e il disonore e l’anarchia cresceranno più forti.
“Allora il mondo diventerà irriconoscibile. L’aspetto della gente cambierà, e diventerà impossibile distinguere gli uomini dalle donne, a causa della loro spudoratezza nel vestire e nell’acconciarsi. Questa gente sarà crudele e sarà selvaggia come gli animali a causa delle tentazioni dell’Anticristo.
“Non vi sarà più nessun rispetto per genitori ed anziani, l’amore scomparirà, alcuni Pastori cristiani, alcuni vescovi, alcuni  preti diverranno uomini vani, completamente fallaci nel distinguere la concezione del bene e del male. In quei tempi i costumi, la morale e le tradizioni dei cristiani e della Chiesa cambieranno.
“La gente abbandonerà la modestia, e ogni dissipazione regnerà. La falsità e l’avidità raggiungeranno grandi proporzioni e vi saranno sventure per quelli che accumulano tesori. Concupiscenza, lussuria, adulterio,   sodomia, calunnie, omicidi e loschi traffici domineranno nella società.
“In quel tempo futuro, a causa del potere di tali grandi crimini e licenziosità, la gente sarà privata della grazia del Spirito Santo, che essi hanno ricevuto col Santo Battesimo, e vivranno nel rimorso. Le Chiese di Dio saranno private del timor di Dio e dei pii pastori, e sventure vi saranno per i cristiani rimasti nel mondo di quel tempo; essi perderanno completamente la loro fede perché mancheranno del tutto dell’opportunità di vedere la luce della conoscenza di Dio.
“Allora alcuni cristiani si escluderanno dal mondo per andare in santi rifugi cercando di illuminare le loro sofferenze spirituali, ma incontreranno ovunque ostacoli e costrizioni. E tutto questo risulterà dal fatto che l’Anticristo vuole essere il Signore e padrone al di sopra di tutto e diverrà il dominatore dell’intero universo, e produrrà falsi miracoli e fantastici portenti.
“Egli conferirà pure saggezza depravata a questi uomini infelici cosicchéscopriranno il modo di fare una conversazione con altri uomini da un capo all’altro della terra. In quei tempi gli uomini voleranno nell’aria come gli uccelli e discenderanno nel fondo del mare come i pesci. E quando loro acquisiranno tutto questo, questa gente infelice trascorrerà la propria vita senza il conforto di sapere, povere anime, che è l’inganno dell’anticristo.
“Egli è impietoso! Completerà così la scienza con la vanità che questo li farà uscire dalla retta via e a causa di ciò perderanno la fede nell’esistenza di Dio cadendo nell’apostasia. Allora il buon Dio vedrà la caduta della razza umana ed accorcerà i giorni per merito di quei pochi che si sono salvati, perché il nemico di Dio vuole condurre perfino gli eletti nella tentazione, se ciò gli sarà possibile. Allora la spada del castigo improvvisamente apparirà ed ucciderà il pervertitore ed i suoi seguaci”.
La strana guerra di una mamma per i bagni trans
Negli Stati Uniti non esiste alcuna norma sui bambini transgender. Non esiste alcuna discriminazione, nemmeno con l'amministrazione Trump. Ma una "madre coraggio", con una bambina che a due anni già chiedeva di cambiare sesso, protesta contro la "discriminazione" nei bagni pubblici nel Texas. Dove resta la divisione per sesso di nascita.


Non l’ha detto Andy Warhol (assai probabilmente è stato il fotografo Nat Finkelstein), ma è vero che prima o poi tutti finiscono per avere il proprio quarto d’ora di celebrità. L’ultima starlette seriale di quel Circo Barnum che è diventato il tempo in cui viviamo è Amber Briggle, di Denton, in Texas, che, pur essendo praticamente un Carneade, si descrive come «[...] una delle maggiori voci del Paese a favore dell’eguaglianza per i transgender».
È infatti la madre «di un bambino/a transgender» (qui l’inglese aiuta poiché child vale sia per i maschi sia per le femmine). Visto che a questo punto i più strabuzzano giustamente gli occhi, il sito della tenera mammetta si spiega scrivendo in terza persona (si presti massima attenzione alla retorica impiegata e al modo in cui vengono usati i maschili e dei femminili): «Suo figlio, Max, è nato nel 2008; erroneamente etichettato femmina, prese il nome di Mary Grace. Tuttavia, all’età di due anni, Max insisteva di essere un maschio. Per diversi anni Amber ha assecondato il bimbo/a [child] consentendogli di vestirsi da “maschio” e di portare i capelli corti, anche se continuava a sostenere che fosse un maschiaccio (e dunque ancora una femmina). Però, in prima elementare, Amber ha notato nel figlio/a [child] alcuni cambiamenti inquietanti e si è resa conto che era tempo di affrontare la verità: Max era un ragazzo transgender che aveva bisogno di essere accettato e sostenuto dalle persone che più amava, tra cui sua madre».
La ricostruzione assomiglia alle frasi dei biscottini della fortuna ma andati a male. Se la storia non fosse tragica, scapperebbe da ridere. «Erroneamente etichettato femmina», in inglese mislabeled (come la carne in scatola), da chi, da ostetriche miopi? Una bimbetta che a due anni fa coming out? La madre che si “arrende all’evidenza” e diventa testimonial felice di un figlio transgender come in uno spot del Mulino Bianco versione incubo? E l’anagrafe che benedice tutto, sbianchettando il certificato di nascita (da aprile, infatti, i documenti d’identità di Mary Grace hanno cambiato sesso, potere della burocrazia più che della chirurgia). Ora, se non è violenza sui minori questa, che cosa lo è?
Adesso il caso di “Max” è tornato di moda poiché qualche giorno fa Amber ha pubblicato una foto su Facebook che ha fatto il giro del mondo. Vi si vedono “Max”, che oggi ha nove anni, in lacrime sul pavimento davanti all’ufficio del governatore del Texas Greg Abbott ad Austin e mamma Amber inginocchiata che l’accarezza teneramente. Idilliaco. Ma Mamma Amber l’ha postata per dire al mondo che non ce la fa più a mandar giù quelle «[...] lacrime che scorrono puntualmente sul suo volto ogni volta che lui imbocca la porta del bagno del sesso che sente non suo», come riporta l’Huffington Post. Proprio così, una scena madre immortalata da tanto di fotografo professionista (ringraziato pubblicamente da Amber) perché “Max” fa i capricci per i servizi igienici da usare quando deve fare pipì.
La foto riguarda infatti «[...] uno dei momenti che [...] ha spezzato il cuore [ad Amber], quando ? fuori dall’ufficio del governatore del Texas ? il suo Max ha saputo ed è scoppiato in un pianto disperato dopo l’approvazione della legge che impone ai transgender di utilizzare la toilette in linea col loro sesso di nascita». Pensa te che barbari. Il Texas del governatore cattolico Abbott è infatti un “postaccio” dove una legge “fascistissima” approvata dal Senato di quello Stato il 21 luglio - il Senate Bill 3, abbreviato in “SB3” - “obbliga” i maschi a usare il bagno dei maschi e le femmine quello delle femmine tra l’altro conformemente a quanto di recente stabilito a livello nazionale dall’Amministrazione Trump... Tant’è che, rilanciando la notizia su Facebook, la Repubblica l’ha titolata così: «Questa foto mostra perfettamente quanto dolore provochi la norma di Trump sui bambini transgender». Il dio del giornalismo qui trasecola: «la norma di Trump sui bambini transgender»? E quale sarebbe? Negli Stati Uniti non esiste infatti alcuna «norma sui bambini transgender». C’è la revoca del permesso, concesso dall’Amministrazione Obama, ai maschi d’infilarsi nei bagni femminili e viceversa, ma non esiste proprio nulla sui «bambini transgender». Anche perché, francamente, quanti sono i “bambini transgender”? Quanti sono i “Max” degli Stati Uniti, anzi del mondo? Quanti “Max” esisterebbero se non ci fosse mamma Amber?
La famiglia è una no fly zone da cui ogni estraneo deve tenersi alla larga. Ma visto che oggi la famiglia è al degrado e allo sfascio, succede pure che per rendere realtà le proprie ubbie contro natura una mamma violenti e strumentalizzi a questo modo una figlia tra i migliaia e migliaia di “mi piace” dei social network gaudenti e dei media conniventi. 
di Marco Respinti02-08-2017